TEOLOGIA ISLAMICA ummah SHARIA

tecnicamente, tra un mese, il genere umano potrebbe già essere estinto, scomparso definitivamente, da questo pianeta, ed io credo che, sia utile anche per le troie di satana: come la MERKEL, come anche per voi, di incominciare a dire la verità! poiché i MORTI NON HANNO PAURA di poter ESSERE UCCISI!
in realtà: i farisei massoni Cabalisti ENTITà SpA FMI NWO, loro con i loro filmini pornografici, hanno fatto un ottimo lavoro per la galassia sharia, terrorismo jihadista ummah MECCA CABA, perché, per un maniaco sessuale è buono avere 4 mogli che lavorano per te, e che te lo succhiano tutto il giorno: anche! poi, quando, Ummah MECCA CABA sharia, con 4 mogli, lui quella la bestia di Maometto ha fatto 40 figli, lui prende il mitra, fa lo sterminio, di un paio di famiglie di schiavi dhimmi cristiani, e così, Maometto ha sistemato il problema dei suoi figli: con la benedizione della sua Moschea Madrassa IMAM Obama GENDER Darwin.
con tutti i genocidi di MARTIRI CRISTIANI, che si stanno commettendo sotto i nostri occhi: TUTTI DELITTI SHARIA ONU IMPUNEMENTE, dubito che i Padroni ABUSIVI del Mondo, potrebbero validamente sconfessare le mie affermazioni. QUì C'è UNA NEGAZIONE ASSOLUTA DEL VALORE SACRO DELLA VITA UMANA CHE DIO HA CREATO A SUA IMMAGINE ED A SUA SOMIGLIANZA.
QUANDO SI è DATA AD UNA SPA, LO STATUS DI PERSONA GIURIDICA? IN QUEL MOMENTO VOI AVETE UCCISO SPIRITUALMENTE E GIURIDICAMENTE IL GENERE UMANO.
VOI potete vedere la grandezza del REGIMe MASSONICO, la forza e la potenza del NUOVO ORDINE MONDIALE, e giustamente ne siete terrorizzati, MA, VOI NON RIUSCITE A VEDERE LA MIA GRANDEZZA, DATO CHE IO STO CALPESTANDO IL NWO COME SI PUò CALPESTARE UN TOPO.. io vi farò mettere tutti a morte per alto tradimento!
quando, ai livelli di associazioni corporazioni, di uomini noi parliamo di "ENTITà"? noi stiamo indicando sempre qualcosa di demoniaco! Per VELTRONI Enlightened SPA SISTEMA MASSONICO: il Nuovo Ordine mondiale è la più grande ENTITà, poi abbiamo la ENTITà PALESTINESE, e poi, abbiamo la ENTITà SIONISTA!
come satanisti massoni farisei, anche gli islamici loro complici, non hanno una Patria, loro hanno la UMMAH che sta soffocando inesorabilmente, il genere umano!
poiché, 1. C'è UN SOLO CORANO, 2. c'è una sola UMMAH; e c'è 3. una sola sharia, e poi, 4. c'è una sola MECCA CABA: poi tutta la LEGA ARABA è una sola truffa ed un solo delitto! COME, allora, POTREBBE ESSERE REALE legale legittimo uno STATO dei PALESTINESI?
ISraele ] MA, DOVE LONTANO TU CREDI DI POTER ARRIVARE? tra la kabbalah esoterica, il talmud satanico: il sistema massonico SpA bancario, e la stella di Rothschild sulla bandiera? TU SEI GIà ALL'INFERNO!
CINA E RUSSIA ] la MECCA CABA è il luogo, attraverso cui, tutti i demoni dell'inferno, [ che, i sacerdoti di satana della Cia hanno invocato, attraverso bestemmie e sacrifici umani ] possono risalire dall'abisso per infestare il nostro pianeta!
CINA E RUSSIA ] è vero, la WW3, può distruggere ogni forma di vita, su questo pianeta e può durare 10 anni. EPPURE, la WW3 PUò DURARE UN ORA SOLTANTO! se, voi mi DISINTEGRATE LA MECCA CABA? poi, ANCHE OGNI TERRORISMO ISLAMICO FINIRà nel MONDO!
BUSH SALMAN ROTHSCHILD SATANA IRAN ] nessuno che è sano di mente, dovrebbe sottovalutare una sola parola detta da Unius REI, perché lo sanno tutti, la metafisica non può mentire, e la metafisiica non può fallire!
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il tradimento delle religioni ] [ AVERE UN RAPPORTO CON DIO? è FACILISSIMO BASTA SOLTANTO DESIDERARLO! DIO NON è BLOCCATO DAL TUO PECCATO, PERCHé, DIO SA CHE IL TUO PECCATO PUò ESSERE VINTO, SOLTANTO DAL TUO RAPORTO CON LUI! è IMPOSSIBILE: PER UNA qualsiasi religione di questo pianeta, di pensare alla sua relativizzazione, perché, uomini religiosi che, hanno raggiunto il potere religioso di controllo degli uomini, no! non lo vogliono più lasciare questo potere! QUINDI SI ASSOCIANO AL POTERE POLITICO, PER COMMETTERE MAGGIORI DELITTI, ED è IN QUESTO MODO, CHE ABELE ZOROBABELE E GESù DI BETLEMME, loro CONTINUANO A MORIRE MILIONI E MILIONI DI VOLTE! Perché il potere demonico religioso, sempre in conflitto con il potere demonico politico, possano trovare un punto di incontro, dove l'uomo, il profeta, la coscienza libera: può mette il crisi il sistema criminale! ] perché questa è l'unica verità della LEGGE NATURALE, il potere deve servire la felicità dell'uomo, e non si deve servire dell'uomo, facendolo diventare da soggetto un oggetto di sfruttamento, un oggetto strumentalizzato. [ QUINDI, IL DELITTO DI ALTO TRADIMENTO CONTRO IL REGNO DI DIO, CHE OGNI RELIGIONE PUò COMMETTERE, CONSISTE NELLO AFFERMARE: " tu assolvi a questi obblighi, rispetta questi riti, rispetta questi decreti, pribizioni, sacrifici, limitazioni e comandamenti e quindi, e così, che tu sarai salvato!" ma, in realtà questa è la più grande menzogna del diavolo: perché soltanto Dio JHWH può salvare gli uomini! ECCO PERCHé, IL VERO CRISTIANESIMO: PENTECOSTALE, NON POTREBBE MAI ESSERE UNA RELIGIONE, MA SOLTANTO UNA RELAZIONE INTIMA, CONFIDENTE, COLLABORATIVA CON DIO, NoN UNA RELAZIONE DAL CARATTERE ESOTERICO: OCCASIONALE EPISODICA, o soprannaturale, no! MA, QUESTA è UNA RELAZIONE DI TIPO umano e divino: una relazione CONTINUATIVa! QUINDI NOI NON DAREMO ALLA RELIGIONE, A QUALSIASI RELIGIONE UN VALORE MAGGIORE CHE SI DEVE DARE AD UN PEDAGOGO, CHE POI, ANCHE IO, UNIUS REI IO SONO UN PEDAGOGO! Gesù lo ha detto: "quando avrete fatto tutto il vostro dovere, poi dite: "SIAMO SERVI INUTILI, AbBIAMO FATTO SOLTANTO IL NOSTRO DOVERE!"
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farisei salafiti ] ok! [ io credo, che, tra, le molte possibilità, non si dovrebbe escludere l'ipotesi che, Gesù di Betlemme sia stato un ciarlatano e che, sua madre, la umile Maria di Nazareth sia stata la povera vittima di un soldato romano stupratore! CERTO BRAVE PERSONE, NIENTE DA DIRE, MA, SUL PIANO TEOLOGICO, NON DOVREMMO ESCLUDERE CHE IL CRISTIANESIMO POSSA ESSERE STATA UNA TRUFFA! ] e c'è un solo uomo nella storia del Genere UMANO, a cui il Cristo PRESUNTO Messia di Betlemme, è costretto a mostrare il suo potere divino, perché, io sono il Regno di Dio in terra, io sono un potere politico universale! GESù HA DETTO: "MI è STATO DATO OGNI POTERE IN TERRA ED IN CIELO!".. ok! allora se, voi non farete la morte delle bestie? Poi, ISRAELE verrà disintegrato: e le profezie di Dio JHWH su di lui? sono soltanto una favola per bambini!
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dei farisei TALMUD SATANA AGENDA SPA FMI, mi hanno rimproverato perché, io ho messo in relazione la presunta distruzione di ISRAELE, con la presunta verità teologica di Gesù Messia di Betlemme! ma, quando gli scribi farisei sadducei Rothschild Anna Caifa, misero a morte Gesù, poi, furono costretti a maledire, anche, tutto il popolo degli ebrei: perché tutti volevano diventare cristiani. Quindi operarono, distruggendo al popolo, le genealogie paterne: e estromettendo il popolo degli ebrei, in questo modo, dalle alleanze. Quindi, sia il popolo degli EBREI, che la stessa religione ebraica sono soltanto una truffa, quindi, soltanto, i FARISEI SPA potrebbero essere legalmente il Messia: ma loro sono diventati i satanisti usurai massoni, di un popolo ebreo delle Promesse e delle alleanze: di Abramo e Mosé, che non esiste più da 2000 anni, e che loro hanno distrutto per sempre! è QUINDI PATETICA OGNI RIVENDICAZIONE DELLA PALESTINA DA PARTE DEGLI ISRAELIANI!

E SE COLORO CHE POTREBBERO ESSERE LEGALMENTE IL MESSIA, OGGI SONO I SATANISTI MASSoNI: ANTICRISTO USURA DELLA KABBALAH CHE è SEGRETAMENTE MAGIA NERA SATANICA: DI POTERE E CONTROLLO SUL FONDO MONETARIO, tutto nel NUOVO ORDINE MONDIALE, E SE è patetico ogni tentativo di ricostruzione, delle 12 Tribù di Israele, dato che, le promesse che si fondavano sulle genealogie, sono tutte promesse che sono andate distrutte! ECCO CHE, SIA UNA EBRAICITà, che una NAZIONALITà, COME UNA SALVEZZA DI TIPO EBRAICO RELIGIOSO: circa promesse alleanze e genealogie, possono rinascere (sia pure nella loro indipendenza ebraica) SOLTANTO ATTRAVERSO UNA LAICA SPIRITUALITà CRISTIANA! ECCO PERCHé, IO: "lorenzoJHWH" io SONO IN TUTTO IL MONDO, L'UNICO MESSIA umano figlio dell'uomo, l'unico messia EBREO CREDIBILE! Perché io ho il mandato creativo del Regno di Dio, per edificare e demolire.. TUTTO QUELLO CHE IO DECIDO DI FARE, COSì SARà FATTO COME IN CIELO E COSì IN TERRA! SOLTANTO ATTRAVERSO DI ME, PUò RINASCERE SIA L'EBRAISMO, SIA IL TEMPIO EBRAICO, CHE, anche UNA UNITà NAZIONALE DI TUTTI GLI EBREI DEL MONDO!
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il più grande nemico della crescita è l'evasione!" ha detto il vampiro fariseo satanista! MA UN POPOLO SOVRANO CHE NON DEVE COMPRARE IL SUO DENARO, AD INTERESSE, COME UN SCHIAVO? BENE QUESTO POPOLO NON HA BISOGNO DI PAGARE TASSE INDIRETTE!
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QUELLA DELL'ISLAM è UNA FEDE TOTALIZZANTE SOSTITUTIVA CHE SFOCIA IN DIVERSE FORME DI GENOCIDIO, E FORSE è GIUSTO DIVENTARE TUTTI ISLAMICI, OPPURE, SE è ERRATO, INVECE, è GIUSTO CHE, NOI DOVREMMO STERMINARE LA LEGA ARABA E CONDANNARE QUESTA RELIGIONE A LIVELO MONDIALE! WASHINGTON, 17 DIC - Syed Rizwan Farook e Tashfeen Malik marito e moglie, la coppia che ha compiuto la strage di San Bernardino in California, si scambiavano messaggi sulla jihad già prima di essere sposati. Lo facevano via internet ma in corrispondenza privata, non sui social media. "Dalle indagini risulta che alla fine del 2013, prima che si incontrassero di persona, nelle loro comunicazioni online si faceva riferimento all'impegno per la jihad e il martirio", ha detto il direttore dell'Fbi James Comey.
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IMPERIALISMO SAUDITA TURCA QATAR ISIS SHARIA ] ARABIA SAUDITA STA INVADENDO IL PAKISTAN .. E PENSARE CHE IL PAKISTAN GLI VOLEVA BENE! [ KABUL, 17 DIC - L'Isis ha inaugurato una radio nella provincia afghana di Nangarhar con cui si propone di diffondere il suo messaggio e tenta di consolidare la sua presenza in una area strategica al confine con il Pakistan. Lo riferisce Tolo Tv. L'emittente, denominata 'Voce del Califfato', ha come ulteriore obiettivo quello di facilitare il reclutamento di militanti da impegnare contro le forze di sicurezza del governo di Kabul e contro i talebani che si oppongono alla presenza dell'Isis in Afghanistan.
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NON CREDO CHE UN EVENTO POLITICO E PUBBLICO POSSA ESSERE RITENUTO UN EVENTO PRIVATO! QUESTO è SEMPRE STATO L'ISLAM DA MAOMETTO AD OGGI, E TUTTI LO DEVONO SAPERE! PARIGI, 17 DIC - I genitori del giornalista americano James Foley, decapitato dall'Isis SHARIA, hanno espresso indignazione per la diffusione su Twitter, da parte della presidente del Front National, Marine Le Pen, di una foto del cadavere mutilato del figlio DA SHARIA, e ne hanno chiesto l'immediato ritiro. "Siamo profondamente colpiti dall'uso fatto di Jim a beneficio politico di Le Pen - scrivono John e Diane Foley - e speriamo che la foto di nostro figlio, così come altre due immagini esplicite, vengano subito ritirate".
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CHI è STATO DANNEGGIATO? EUROPA SOLTANTO è STATA DANNEGGIATA! TUTTI CI AHNNO GUADAGNATO, ANCHE USA CI HANNO GUADAGNATO A NOSTRE SPESE! I NOSTRI POLITICI DEVONO ESSERE ARRESTATI! MOSCA, 17 DIC - "L'economia russa sta uscendo dalla crisi, è praticamente superata". Così il presidente Vladimir Putin risponde alla prima domanda della maxi-conferenza stampa. "Si è ridotta la fuga di capitali e il nostro interscambio commerciale è positivo", ha aggiunto. Putin ha ammesso che si dovrà probabilmente rivedere il bilancio statale del 2016 a causa del calo dei prezzi del petrolio. "Molto probabilmente saremo obbligati a cambiare qualcosa", ha detto.
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TEL AVIV, 17 DIC - Un palestinese ha tentato di accoltellare dei soldati israeliani al check point di Huvara non lontano da Nablus in Cisgiordania. Lo dicono i media che citano l'esercito. Il sospetto aggressore - hanno aggiunto - è stato colpito e ucciso dal fuoco dei soldati.
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MOSCA, 17 DIC - La Russia sostiene l'iniziativa degli Stati Uniti per la stesura di una risoluzione Onu sulla Siria. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, aggiungendo che la Russia è soddisfatta e che dopo aver studiato il progetto forse anche il governo e le autorità siriane saranno d'accordo.
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Per il Cremlino “nel mondo è in corso una grande guerra mediatica”. 17.12.2015( Nel mondo è in corso un grande guerra mediatica, ritiene il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov.
"Si svolge da tanto tempo. Non è un grande gioco, ma una grande guerra informativa", — ha detto in un'intervista al canale televisivo "Rossiya 24". Peskov ha osservato che in questa guerra dell'informazione alcuni media "perdono l'aspetto umano e perdono la loro funzione di mezzi di comunicazione." "Vediamo tutti i partecipanti della guerra mediatica, vediamo le informazioni oggettive degli avversari, vediamo i nostri avversari completamente privi di qualsiasi obiettività, e traiamo le dovute conclusioni," — ha aggiunto il portavoce del Cremlino. Secondo Peskov, l'unico mezzo per contrastare questa situazione può essere una linea informativa attiva volta a trasmettere il proprio punto di vista alla comunità internazionale. "Penso che nell'ultimo periodo, negli ultimi anni, il nostro Paese abbia imparato molto e probabilmente è diventato il promotore di alcuni standard elevati in questo contesto", — ha osservato.
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Vladimir Putin
Chi è Putin? La risposta in un libro italiano. 10:33 17.12.2015. Tatiana Santi. Chi è veramente Vladimir Putin? È una domanda che si chiederanno in moltissimi, dai più simpatizzanti del presidente russo ai critici più accaniti. La risposta a questa domanda è una biografia firmata da Gennaro Sangiuliano.
Il libro "Putin. Vita di uno zar" racconta la storia di un personaggio complesso, che troppo spesso è stato banalizzato e ridotto a una serie di stereotipi dai media. La figura di Putin in realtà non può essere estrapolata dalla storia della Russia, dalle trasformazioni che ha vissuto il Paese. Ebbene, in questa biografia originale italiana l'autore ripercorre le avventure di un giovane Volodia cresciuto in "Komunalka", gli appartamenti collettivi in epoca sovietica, passando per la tappa del Vladimir spia al Kgb, fino ad arrivare alla crisi in Siria.
Leader carismatico, pragmatico e sicuro di sé, Putin è anche un personaggio da conoscere meglio. Questo è lo scopo della biografia "Putin. Vita di uno zar", presentato il 14 dicembre a Roma all'Istituto dell'Enciclopedia italiana, edito da Mondadori. Gennaro Sangiuliano, vicedirettore del TG1, ha gentilmente rilasciato un'intervista a Sputnik Italia in merito al suo libro.
— Non è il suo primo libro su temi russi. Da dove nasce il suo interesse per la Russia?
Vladimir Putin arriva nelle case degli italiani, la vita del presidente su rete 4
— Io molti anni fa ritrovai dei documenti inediti, erano dei rapporti della polizia italiana degli inizi del ‘900, che documentavano la presenza di Lenin a Capri. Decisi allora di fare un libro per raccontare queste presenze di Lenin che ci furono tra il 1908 e il 1910. In quell'occasione cominciai a studiare la storia russa, io di provenienza sono un giurista, non avevo fatto studi letterari. Ho cominciato però a leggere la grande letteratura russa, adesso posso dire di aver letto tutto Dostoevskij, Tolstoj e Pushkin.
— Perché ha deciso di scrivere un libro su Vladimir Putin?
— Facendo poi il giornalista ho continuato a fare attenzione sul personaggio che è Putin. Nelle dialettiche interne di un giornale, io mi sono sempre schierato dalla parte di Putin. Adesso i filoputiniani sono diventati più numerosi. Avevo capito che il personaggio era molto interessante e ho deciso di costruire questa biografia. Credo che la statura del personaggio meriti di essere conosciuta dal grande pubblico, al di là di tanti pregiudizi e luoghi comuni che filtrano di qua e di là sui giornali. Occorreva fare qualcosa di più organico e più complessivo che sfatasse i luoghi comuni e dicesse la verità.
La presentazione del libro su Vladimir Putin
— Al di là dei pregiudizi del mainstream, da parte dei lettori e i cittadini italiani c'è un grandissimo interesse nei confronti di Putin. Perché il presidente russo è più popolare che mai?
— Perché la gente è intelligente e sta cominciando a capire che una serie di fatti storici danno ragione a Putin. Prendiamo la Cecenia: questo fu il primo tentativo si stabilire al mondo un Califfato islamico, che sarebbe stato un califfato molto pericoloso per il Caucaso. I combattenti ceceni ora sono in Siria, Iraq e Libia, sono anche tra i più agguerriti e violenti. Putin ci aveva visto giusto a stroncare il califfato in Cecenia. Lo fece in maniera dura, ma era necessario fare così.
Anche in altri casi la storia gli sta dando ragione, come per esempio per quanto riguarda le vicende economiche e sociali. Io penso che alla fine l'opinione pubblica sia più intelligente di quello che le elite pensino e quindi la gente sta percependo il valore del personaggio.
— Qual è il ruolo della Russia oggi sull'arena internazionale e in Siria a suo avviso?
Raid aereo russo contro Daesh in Siria. Russia, ministero Difesa sottolinea trasparenza informazione su raid in Siria.
— Putin è l'unico che fa veramente la guerra al terrorismo. A me piace un Paese come gli Stati Uniti d'America, ma in Siria gli americani sono stati molto ambigui. Putin ha preso una posizione molto chiara e ben definita, sta facendo veramente la guerra.
Prendiamo per esempio l'ultima lite con la Turchia. Un italiano medio sente molto più vicino un russo che un turco come cultura, stile di vita, dato antropologico. I russi sono dei frequentatori dei nostri Paesi, vengono nelle nostre città, noi andiamo da loro. I turchi sono molto più distanti, al di là del fatto che la Turchia faccia parte della NATO. Credo che la gente lo percepisca bene.
— Si ritornerà a suo avviso a un vero punto di incontro tra la Russia e l'Occidente? Forse la Siria è proprio quest'occasione?
— Credo di sì. Con il tempo credo che quei occidentali che hanno rapporti storici con la Russia, penso ai tedeschi, agli italiani e adesso anche i francesi, premeranno anche sugli Stati Uniti. È molto importante vedere che cosa succede nelle leadership americane. A parte Donald Trump, che ha espresso pubblicamente la sua ammirazione per Putin, anche gli altri Repubblicani, hanno una posizione diversa da quella di Obama.
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Conferenza stampa di fine anno del presidente Putin
© Sputnik. Ramil Sitdikov
Mondo
09:56 17.12.2015(aggiornato 14:33 17.12.2015) URL abbreviato
51966150
Il 17 dicembre il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin ha tenuto la tradizionale conferenza stampa di fine anno. Ecco la cronaca testuale della conferenza stampa.



Dopo 3 ore 11 minuti si e conlusa la conferenza stampa di Vladimir Putin. E' disposto a cambiare la legge che vieta l'adozione dei bambini russi in alcuni paesi stranieri?
Il governo russo non deve avere fretta di cambiare la legge sull'adozione dei bambini russi all'estero. Il numero dei bambini adottati è più alto di quello dei bambini che necessitano di cure.
Serve in futuro alla Russia una base in Siria?
E' una domanda complessa. Non so se serva davvero. Se dobbiamo colpire qualcuno anche così (senza base) lo colpiamo lo stesso.
La Russia smetterà di fornire il gas all'Ucraina?
Non credo che vada eliminato il transito del gas in Ucraina e neanche che vada posto in competizione con il Nord Stream. Il punto chiave è che ogni gasdotto deve garantire affidabilità, sicurezza e costanza degli approvvigionamenti. Se le autorità ucraine mantengono il loro impegno, non ci sono problemi. Diversamente dovremo rivedere i piani.
Qual'è la sua opinione sull'omicidio Nemtsov?
Ritengo che questo sia un omicidio che vada indagato ed i cui colpevoli debbano essere puniti, chiunque essi siano.
Signor presidente, come stanno le sue figlie?
Per molte ragioni, non ultime quelle di sicurezza non ho mai parlato della vita private delle mie figlie. Io ritengo che ogni persona abbia il diritto di costruirsi il proprio destino. Le mie figlie non sono mai state viziate. Non hanno mai avuto privilegi. Fanno la loro vita e la fanno con dignità. Le mie figlie non fanno politica, non fanno business, lavorano e parlano e usano per lavoro 3 lingue europee.
L'anno prossimo ci saranno le elezioni negli USA. Come vede le prospettive di lavoro con il nuovo presidente statunitense?
Prima bisogna capire chi è. Noi siamo pronti a dialogare. Dopo l'ultimo incontro con Kerry mi è parso che gli USA siano d'accordo con noi. Noi siamo aperti e trasparenti. Sono loro che provano sempre a "suggerirci" cosa fare e come. Se un osservatore straniero in USA alle elezioni si avvicina a più di 5 metri da una coda al seggio lo arrestano. Noi siamo pronti a sederci e parlare con qualunque presidente che venga eletto dal popolo statunitense.
Secondo lei è arrivata l'ora di privatizzare le compagnie statali come Rosneft e Aeroflot, per sostenere l'economia?
Le compagnie statali possono essere parzialmente privatizzate per aumentare l'efficacia del loro operato, non per fare cassa. Lo Stato non
Qual'è lo stato è il futuro delle relazioni con la Georgia?
Noi non siamo la causa di questo deterioramento delle relazioni con la Georgia. Tornando ai fatti del 2008, la colpa storica è loro ed è in pieno sulle loro spalle. La colpa è dell'allora presidente Saakashvili che ha dato il via al processo di divisione del paese.
A Saakashvili hanno dato un visto lavorativo in USA e poi l'anno mandato in Ucraina. E come se gli avessero detto "Non soltanto vi governiamo. Ma vi mandiamo anche chi vi governa, perchè voi non siete in grado di farlo da solo. Su 45 milioni di personi non si riesce a trovare 10/15 persone in grado di governare? Questo è uno sputo in faccia al popolo ucraino.
Il presidente Putin durante la conferenza stampa di fine anno di fronte alla folta platea di giornalisti. Il presidente Putin durante la conferenza stampa di fine anno di fronte alla folta platea di giornalisti
Il 31 dicembre scadranno gli accordi di Minsk, qual'è la vostra posizione sul conflitto in Donbass?
Siamo favorevoli alla risoluzione del conflitto nel sud-est ucraino ma non attraverso l'eliminazione fisica di tutti gli abitanti del Donbass.
Putin invita un giornalista ucraino a fare una domanda: "Date la parola al giornalista ucraino, una repubblica a noi fraterna, non lo stancherò mai di ripetere"
Giornalista: Grazie presidente per la possibilità di farle una domanda anche se noi non siamo turchi, siamo ucraini. Lei ha detto che in Donbass non ci sono militari russi. Eppure ne sono stati catturati due. Li cambierete con tutti gli ucraini detenuti dai filorussi?
Putin: Lei ha nominato due persone e poi ha elencato un elenco lungo di persone con cui li vorreste cambiare. Gli scambi si fanno alla pari. Noi abbiamo detto che in Donbass non ci sono divisioni ufficiali russe. Possono esserci dei cittadini russi coinvolti nell'esecuzione di alcuni compiti militari. Capisca la differenza.
Giornalista: Come cambieranno le vostre relazioni con l'Ucraina dal primo gennaio?
Putin: A livello economico cambieranno in peggio, perchè siamo costretti a escludere l'Ucraina dallo spazio economico comune della CSI.
Lei ha detto che in Turchia abbiamo molti amici a livello di popolazione. Che futuro vede per le relazioni russo turche?
Con i popoli turchi (di etnia e lingua) che ci sono vicini e fanno parte della Russia dobbiamo continuare a dialogare. A livello statale invece non vedo prospettive di creare delle relazioni.
Su Assad la Russia dice che deve decidere il popolo siriano. Gli USA ed i loro alleati dicono che per Assad non c'è futuro politico. Avete discusso di questo con Kerry?
Ne abbiamo parlato con Kerry. La nostra posizione non cambia. Non accettiamo che nessuno dall'esterno imponga alla Siria il suo futuro. Solo il popolo siriano deve scegliere chi e con quale forma dovrà governarlo. Appoggiamo la decisione degli USA di scrivere una relazione al Consiglio di Sicurezza dell'ONU sulla soluzione del conflitto in Siria, per cui il segretario di stato Kerry è venuto in Russia. Questo ci dà l'idea del fatto che USA ed Europa sono seriamente preoccupati di ciò che succede nel medioriente.
Secondo lei c'è uno stato terzo dietro l'abbattimento del SU-24 russo da parte turca?
Capisco il vostro riferimento. Se qualcuno in Turchia ha deciso di leccare gli americani in un determinato posto, non lo so. Riteniamo il gesto turco un gesto nemico. Anche nell'ultimo incontro con le autorità turche ad Ankara ci sono state poste questioni molto importanti per la Turchia. Su questioni sensibili. Noi abbiamo  detto che capiamo e siamo pronti ad aiutare. Era così difficile alzare la cornetta e telefonare. Chiedere di non colpire determinati territori?
Cosa hanno ottenuto? Pensano che fuggiremo? Certamente no. La Russia non è quel tipo di paese. Se la Turchia aveva degli scopi non li ha raggiunti. Anzi ha solo peggiorato la situazione.
E' soddisfatto del lavoro del governo? Potrebbero esserci dei cambiamenti?
In tutti questi anni mi sembra di aver sempre mantenuto una linea equilibrata nei confronti dei membri del governo. Non sono per i cambi in corsa, ancor più radicali. Quasi sempre non portano a nulla. Se invece parliamo di migliorare il lavoro del governo, allora si, c'è questa intenzione, ma non per cambiare qualcuno in particolare, ma migliorare il lavoro del primo organo governativo dello stato.
A causa dei tassi d'interesse alti i nostri imprenditori non possono ricevere crediti. Anche all'estero, per ovvi motivi, non possono. Faremo la fine del Venezuela?
Tutti vorrebbere che il tasso di rifanziamento della Banca Centrale venga rivisto. Sento dire che all'estero i tassi sono più bassi. E' vero. Ma li la struttura dell'economia è un altra. Noi abbiamo la minaccia dell'inflazione, loro quella della deflazione.
Nonostante la crisi in Russia i dati economici mostrano un dato positivo
La disoccupazione è al 5,6%. Nel 2009 era all 8.3%.  Il debito pubblico è sceso al 13%. Si è registrato un trend positivo nell'afflusso di capitali dall'estero: sono sicuro che gli investitori capiscono la realtà della nostra economia e esprimono l'intenzione di entrare nel nostro mercato. Il picco della crisi è già stato toccato. A settembre e ottobre è già stato registrato un aumento della produzione. Soprattutto nell'agricoltura. Per il secondo anno consecutivo il nostro raccolto ha superato quota 100 milioni di tonnellate, 103 milioni.
L'anno scorso preannunciò che entro due anni usciremo dalla crisi. Adesso qual'è il suo pronostico?
Rispondo con un annedoto: "Si trovano due amici e uno chiede all'altro. Come va? Ma guarda, la vita va a momenti. Bianchi e Neri. Adesso è nera. Dopo sei mesi si ritrovano di nuovo e gli fa la stessa domanda. Guarda la so la storia dei momenti. Come va? Guarda adesso è nera, forse prima era bianche". Nel 2014 abbiamo impostato il nostro budget calcolando un prezzo del petrolio di 100 dollari. Per il 2016 di 50 dollari al barile. Adesso costa 38 dollari al barile. Probabilmente dovremo apportare ulteriori modifiche.
Giornalisti da tutta la Russia e dal resto del mondo ] Tradizionalmente alla conferenza stampa di fine anno del presidente Putin prendono parte giornalisti russi e di tutto il mondo. Per attirare l'attenzione del presidente e ricevere il diritto a rivolgere la propria domanda ognuno si ingegna come può. Cartelloni, bandiere, abbigliamenti stravaganti. Anche questo fa parte dell'evento.
Tutto pronto per la conferenza stampa di fine anno di Vladimir Putin
Alle ore 12 russe — 10 italiane — inizierà la conferenza stampa di fine anno del presidente della Federazione Russa Vladimir Putin. L'anno scorso i giornalisti accreditati furono 1348, 78 le domande poste, 4 ore e 40 minuti la durata totale.
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Putin sospende accordo su zona libero scambio tra Russia e Ucraina: http://it.sputniknews.com/mondo/20151217/1742903/putin-conferenza-fine-anno.html#ixzz3ua6qelFB
Esto es muy urgente e importante. No podemos construir Actuall sin ti. Hola lorenzoJHWH:
No podemos, ni queremos.  [ DIO BENEDICE ECONOMICAMENTE I DONATORI! ] Este correo es... muy importante (y muy urgente). Y, déjame que te lo adelante ya, de tu respuesta al mismo dependerá el futuro y el rumbo de Actuall. Actuall nació hace poco más de tres meses. El 1 de octubre. Hoy, puedo decir con orgullo que es una realidad espléndida y creciente. Las cifras de Actuall en número de lectores, suscriptores (como tú) del Brief de Víctor, comentarios, noticias compartidas, etc., son muy estimulantes e ilusionantes. Queríamos hacer, lo estamos haciendo, periodismo centrado en defender las causas de la vida, la familia y la libertad. Periodismo para saber más, para actuar mejor y organizarnos de manera más inteligente como sociedad. Periodismo que abraza la innovación tecnológica y reúne escritores, editores y programadores brillantes y entusiastas alrededor de la visión de una sociedad ordenada y abierta, formada por personas libres, hombres y mujeres más fuertes que cualquier gobierno en defensa de nuestra libertad y nuestros bienes materiales e inmateriales. Estamos construyendo el primer diario nativo digital provida, profamilia, con una perspectiva liberal-conservadora y cristiana de la sociedad, hecho en español y con una cobertura global de las causas de la libertad en España, Europa y América. Estamos haciendo ese periodismo para ti, pero queremos (y necesitamos) dar un paso más, hacerlo contigo. A ese paso lo llamamos de lectores a miembros (socios).
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Es hoy... Es tiempo de cambiar, es tiempo de actuar, es tiempo de Actuall.
Queremos, contigo, informar, reflexionar, actuar.
Creo firmemente que hace falta un periódico online como el nuestro, que defienda la vida, la familia y las libertades, que son las bases de la civilización.
Un periódico para todos, participativo, para ciudadanos activos. Un periódico transparente en permanente diálogo con el ciudadano y sus preocupaciones. Un periódico que pretende, ¡ahí es nada!, algo que en realidad es contradictorio con la naturaleza misma del periodismo: sobrevivir a lo efímero. Actuall ayudará (te ayudará a ti, lorenz) a defender, en el terreno de las ideas y de la acción, los valores que te importan. Es un medio, quiere serlo, para saber y actuar, para haceroír tu voz.  [ Independiente. ] [ Decimos, sin falsas retóricas, que Actuall es independiente, esto es, que sus verdaderos propietarios son sus lectores. Para construir Actuall necesitamos, ahora, tu apoyo y tu concurso.  ¿Puedes convertirte ahora en socio de Actuall con una contribución mensual de 35, 50 o incluso 100 euros (o cualquier otra cantidad —mayor o menor— que te parezca oportuna)? (puedes modificar o cancelar esa aportación mensual en cualquier momento). https://colabora.actuall.com/hazte-socio-de-actuall
Millones de ciudadanos necesitan (necesitamos y demandamos) un medio de comunicación moderno que haga frente al pensamiento izquierdista dominante (a las dentelladas de una suerte de Leviathan, que acosa las más elementales libertades) creando opinión, ofreciendo argumentos, influyendo en los centros de poder y defendiendo las convicciones que nos hacen ser comunidad y que tú y yo sabemos que son buenas imprescindibles para mejorar la sociedad.
Actuall es eso... En Actuall queremos atenernos a los hechos, dudar de los paraísos en la Tierra, reírnos de los emperadores desnudos, atizar dialécticamente a los tiranos, y dejar en evidencia a sus bufones y corifeos. Y, como el viejo maestro Montanelli, estamos dispuestos a hacerlo con (absoluta) independencia «a prueba de censores, dictadores y balas». Porque creemos, como él, que «El periodismo no es un oficio, es una misión».
Eso tiene un precio. La libertad y la independencia, siempre tienen un precio...
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Actuall es gratuito. No tenemos ánimo de lucro pero, como es obvio, sí tenemos gastos...
Para afrontarlos con una mínima estabilidad; para tener la seguridad de que podremos hacer nuestro trabajo (contigo), el que de alguna manera nos has encomendado y en el que, sin duda, participas; para poder seguir adelante, te necesito. Necesito que des ese paso adelante y te conviertas ahora en socia/o de Actuall. Ojalá te animes a hacerlo. Estoy convencido de que, como intentamos de todo corazón (contigo y para ti), con Actuall... Es posible cambiar el mundo y si no (de forma inmediata) el mundo, sí el rumbo de la política y de las ideas, dando voz a quienes aún creen en los valores de la libertad, el dinamismo de la sociedad civil, y en la dignidad inviolable de la persona. Y, como Buckley, gigante del periodismo que en la segunda mitad del siglo XX, obró el milagro de sacar al conservadurismo norteamericano de la postración, librarlo de sus complejos y arrebatarle a la izquierda el monopolio cultural e incluso político, hacerlo con glamour y sin perder la sonrisa. Un fuerte abrazo, mil gracias por estar ahí.
Alfonso Basallo, director y todo el equipo de Actuall
P.D. Por supuesto tú eres quien determina el importe de tu contribución mensual como socio de Actuall (somos diferentes), de tal manera que puede ser con alguna de las cantidades que te propongo o con cualquier otra, mayor o menor. Puedes hacerlo aquí: https://colabora.actuall.com/hazte-socio-de-actuall y recuerda además que, en cualquier momento, puedes cancelar o modificar esa aportación mensual.
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è sceso all'inferno il massone, soltanto, un altro massone che Satana partorì con Rothschild ] [ Licio Gelli, la P2 perde il suo maestro. Nato a Pistoia il 21 Aprile 1919 si è spento nella sua storica “Villa Wanda” (dal nome della prima moglie) il 15 dicembre 2015. Il quadro clinico, data anche la veneranda età, si era aggravato irrimediabilmente sino a spirare silenziosamente. Condannato per innumerevoli capi d’imputazione, come:  Procacciamento di notizie contenenti segreti di Stato; Calunnia nei confronti dei magistrati milanesi Colombo, Turone e Viola; Calunnia aggravata dalla finalità di terrorismo per aver tentato di depistare le indagini sulla strage alla stazione di Bologna - vicenda per cui è stato condannato a 10 anni; Bancarotta fraudolenta (Banco Ambrosiano). Dal 2001 scontava una pena detentiva di 12 anni nella sua residenza affermando di sé nel 2003: “Ho una vecchiaia serena. Tutte le mattine parlo con le voci della mia coscienza, ed è un dialogo che mi quieta. Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: Ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, dovrei avere i diritti d'autore. La giustizia, la tv, l'ordine pubblico. Ho scritto tutto trent'anni fa.”
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IL REGNO DI DIO NON SCENDERà A PATTI CON TE PER SALVARE LA TUA ANIMA! ] L’aborto non dà pace. La confessione di due uomini. E una donna, dopo 30 anni, chiede perdono per il voto pro-choice al referendum. Ora è volontaria al Centro di aiuto alla vita. 16 dicembre 2015. SEMPLICEMENTE AVERE APPROVATO LA LEGGE SULL'ABORTO, SEMPLICEMENTE QUESTO ASSENSO, TI PORTERà ALL'INFERNO! TU DEVI PENTIRTI DI GNI TUO PECCATO! IL REGNO DI DIO NON SCENDERà A PATTI CON TE PER SALVARE LA TUA ANIMA! ] Chi l’ha detto che l’aborto è una questione “da donne”? Sono certamente loro a pagarne le conseguenze più dirette, spesso lasciate sole a portare il peso di una decisione, spesso proprio perché lasciate sole spinte a scegliere questa strada. Eppure quello dell’aborto è anche e soprattutto un affare “da uomini”. Come racconta don Luigi, parroco alle porte di Milano. Da quando il Papa – con l’occasione del Giubileo della Misericordia – ha esteso a tutti i sacerdoti la facoltà di assolvere il peccato dell’aborto, da lui si sono presentati due uomini. Entrambi si erano già confessati in passato, ma a distanza di tempo dai fatti (30-40 anni) ancora non si sentono in pace. Il primo è un signore di 65 anni: lui e la moglie hanno deciso di abortire quando lei è rimasta incinta del terzo figlio. Pensavano di non farcela. Il secondo ha circa 50 anni: aveva 18 anni quando la sua ragazza è rimasta incinta e hanno deciso di abortire. Nessuno ha mai saputo, neanche i genitori, ma quel fatto ha lasciato in lui una impronta indelebile. E l’aborto è un affare “da donne”, non nel senso dispregiativo di una debolezza, ma in quello pieno di dignità e coraggio, di vita. Una di loro, Rosella (leggi qui la sua storia), ha deciso di confessarsi per qualcosa a cui molti nemmeno penserebbero: il voto a favore dell’aborto nel referendum del 1981. Non ci aveva più pensato, né ha mai dovuto affrontare il problema. A più di 30 anni di distanza, mentre scriveva il suo libro “Un’anima sola” in cui racconta la storia della sua conversione dopo la morte dell’unica figlia, un’amica le ha proposto di devolvere il guadagno al Centro di Aiuto alla vita (Cav) della clinica Mangiagalli, a sostegno delle gravidanze difficili. “In quel momento ho cominciato a riflettere: Signore, cosa mi stai dicendo? Da lì poi ho devoluto tutto al Cav… e mi sono confessata”. Cosa è successo? “Che Dio è vita, e se credo in Dio credo nella vita, e non ho nessun diritto di decidere per vita di un altro bambino”. Adesso Rosella sostiene come volontaria il Cav, è vicina ad alcune mamme. E ha trasformato anche la camera di sua figlia in una specie di nursery: “In genere le camere dei figli che se ne sono andati rimangono intatte…il letto rifatto, gli armadi con tutta la roba dentro. La camera di mia figlia è completamente diversa, perché io raccolgo le cose per i bambini: ci sono ciucci, biberon, abitini, il mio computer per scrivere. È una stanza che ha preso vita. I figli ci sono ma non sono più lì. È un cammino”.
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Dear Mr mESSIAH, An Open Doors safe house can be a lifeline to a pastor or evangelist. Especially ones who are standing firm against persecution, but trying to save their families from threats, arrest and imprisonment. Others need a safe house so they themselves can escape arrest – and be there for their families in times of need.
Your Gift of Hope helps provide vital aid and temporary safe houses for Christians who are under attack – offering their whole families the protection and courage they need to stand firm as a witness for Christ! Thank you for giving generously.
Together in His service, Jan Gouws. Executive Director, Open Doors Southern Africa
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Costco employee hurls anti-Semitic abuse Click here to watch: Costco smoothie demonstrator hurls anti-Semitic abuse at shopper. A Jewish shopper at a Costco store in the San Francisco Bay Area has uploaded footage of an extremely anti-Semitic rant tirade he was subjected to by a woman giving a smoothie demonstration at the store. According to the Coordination Forum for Countering Antisemitism, he said the woman began her rant by interrupting him during a conversation with another Jewish man. "I struck up a conversation with a Jewish guy in Costco in front of the Vitamox Blender Demonstration, when an employee interrupted to tell us that Jews need to go back where they came from. I asked her how that would be possible after what happened in WWII. She responded that Hitler never did anything wrong to the Jews and that they brought it on themselves," he said.
Watch Here. In the video - originally posted on the Live Leak video sharing site - the woman can indeed be heard claiming that the Jews were not persecuted by the Nazis, while simultaneously admitting something bad may have happened to them but that they "brought it on themselves." "They had a chance to go ahead and get $500 for their freedom," she bizarrely asserted. Prior to that, she could be heard saying that Jews should leave Israel and "go back to Europe", because it is "Palestinian land." The clip ends with the victim owing to report her to her managers. "You're gonna be fired today." Source: Arutz Sheva
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Donald Trump è il nostro candidato! Putin, 'endorsement' a Trump: 'E' vivace e talentuoso' Putin entra a gamba tesa nella campagna elettorale Usa: "E' una persona vivace e talentuosa".
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Erdogan, si è inventato questa: "lotta contro Pkk che continuerà", perché il genocidio è la sua soluzione.. Nel sud-est Turchia "finché non sarà garantita la tranquillità" già la tranquillità del cimitero degli armeni uccisi a tradimento, perché i turchi islamisti sono degli spergiuri e traditori!
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io sono indignato per questo atto di violenza! MA IL SISTEMA MASSONICO LA DEVE SMETTERE DI FARE VIOLENZA ALLE MINORANZE! Spagna: il premier Mariano Rajoy colpito da un pugno
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MALEDETTI DISGRAZIATI MAOMETTANI SHARIA! quello che non deve essere dimenticato, è che le fosse comuni dei martiri cristiani, la profanazione di tutte le Chiese, ecc..., del genocidio dei cristiani siriani e iracheni, sono stati i salafiti: finanziati dalla CIA, tutto l'esercito libero siriano di OBAMA, di liberi terroristi moderati turchi sauditi: jihadisti, internazionale islamica: sharia LEGA ARABA, che lo hanno fatto! ] NON RIUSCIRETE CON LE VOSTRE MENZOGNE A CAMBIARE LA STORIA, PERCHé IO HO VISSUTO QUESTA TRAGEDIA PERSONALMENTE E LA HO DOCUMENTATA GIORNO PER GIORNO, SUI MIEI 110 BLOG! [ BEIRUT, 17 DIC - Una fossa comune con almeno dieci cadaveri è stata rinvenuta nella regione orientale siriana di Dayr az Zor controllata dall'Isis. Lo riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani secondo cui il gruppo jihadista ha ammesso di fronte ai parenti delle vittime di aver ucciso le persone seppellite nella fossa. Sin da quando l'Isis ha preso il controllo delle regioni orientali della Siria nel 2013 ha commesso numerosi massacri, in particolare ai danni di membri di influenti tribù locali.
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questo discorso DI Michael Moore: è perfetto anche per Donald TRUMP, noi contestiamo la sharia AL COGLIONE CANCEROGENO Michael Moore, perché quando, i musulmani faranno la richiesta della sharia? TU DEVI MORIRE CON TUTTE LE TUE IDEE DEMOCRATICHE: PERCHé NULLA DI QUESTO, discorso, CHE VIENE AFFERMATO ADESSO, in questo articolo, è PRESENTE NELLA LEGA ARABA senza reciprocità!!  NEW YORK, 17 DIC - Michael Moore scende in campo contro Donald Trump: il regista si e' fatto fotografare davanti alla Trump Tower con un cartello e la scritta "siamo tutti musulmani" per protestare contro l'idea del re del mattone di vietare l'ingresso negli Usa a tutte le persone di fede islamica. "Siamo tutti musulmani, cosi' come siamo tutti messicani, cattolici ed ebrei, bianchi, neri e tutte le sfumature intermedie", ha aggiunto Moore in un post sulla sua pagina Facebook.
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come non posso riconoscere nessun diritto ai musulmani, PALESTINESI, ecc.. finché la LEGA ARABA non condanna la sharia, così, io non posso riconoscere nessun diritto ai GAY finché non viene condannata la ideologia GENDER, per tutti è SODOMA educativi antiomofobi! ANZI VOI SIETE SCESI SUL CAMPO DELLA BATTAGLIA CONTRO il REGNO DI DIO CHE IO SONO!  STRASBURGO, 17 DIC - Forte sostegno alle nozze gay, viste anche come presupposto per una maggiore tutela dei diritti delle persone. E netta bocciatura della pratica della maternità surrogata, il cosiddetto 'utero in affitto' perche' "compromette la dignità umana della donna dal momento in cui il suo corpo e le sue funzioni riproduttive sono usati come una merce". E' quanto si legge nel rapporto annuale sui diritti umani nel 2014, un testo di oltre trenta pagine, approvato dalla Plenaria di Strasburgo.
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 TEL AVIV, 17 DIC. IO MANDERò MIEI MISSILI BALISTICI, SU TUTTA A LEGA ARABA SHARIA PER QUESTA AGGRESSIONE! Un razzo SHARIA lanciato da Gaza è caduto in un'area aperta del sud di Israele dove poco prima sono risuonate le sirene di allarme. Lo dice il portavoce militare israeliano secondo cui non sono segnalate vittime.
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NON ESISTE UNO STUPIDO, IN TUTTO IL MONDO, CHE LUI POSSA PENSARE CHE GLI USA O LA NATO SIANO SERI NELL'EVITARE LA GUERRA MONDIALE, CHE INVECE, è PROPRIO IL LORO VERO OBIETTIVO! 17.12.2015. COME SE, QUESTE ARMI POSSANO RAPPRESENTARE UN OSTACOLO PER LA CINA SE DECIDESSE DI FARE UNA INVASIONE! GLI USA, E I LORO MASSONI LOCALI NEL LORO CINISMO, HANNO DECISO DI AMMAZZARE QUESTE PERSONE DI TAIWAN! Il ministero degli Esteri cinese richiama l’ambasciata Usa: “Taiwan è parte inalienabile del territorio cinese”. Il ministero degli Esteri cinese ha convocato l'incaricato d'Affari dell'ambasciata statunitense per protestare contro la decisione dell'amministrazione Obama di autorizzare la vendita di armamenti a Taiwan per un valore di 1,83 miliardi di dollari. Minacciate anche sanzioni contro le aziende che parteciperanno all'iniziativa. Come rilanciato dall'agenzia Xinhua, per il vice ministro degli Esteri cinese, Zheng Zeguang, "Taiwan è parte inalienabile del territorio cinese" e la vendita di armi non solo andrebbe contro il diritto e i rapporti internazionali, ma minaccerebbe "pesantemente" la sicurezza e la sovranità nazionale della Cina. Oggetto della disputa la vendita di due fregate della classe Perry a Taiwan e di missili anticarro, veicoli anfibi d'assalto, sistemi elettronici di puntamento, missili terra-aria Stinger.
http://it.sputniknews.com/mondo/20151217/1748347/usa-cina-taiwan-armi.html#ixzz3ubEtEl8E
L'UNICO MOTIVO DI QUESTE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA, è PERCHé, sia LA NATO che, LA CIA HANNO FATTO UN GOLPE ED UN POGROM IN UCRAINA: contro i russofoni! ] [ Ue rinnova le sanzioni alla Russia. 17.12.2015. e dopo CHE FARISEI SALAFITI MASSONI LEGA ARABA HANNO INVASO LA SIRIA CON I JIHADISTI: LA GUERRA MONDIALE TOTALE NUCLEARE, è SOLTANTO UN EVENTO TEMPORALE, CHE LA MOLTO SOFISTICATA DIPLOMAZIA RUSSA PUò SOLTANTO POSTICIPARE! Le sanzioni verso Mosca, che scadono il 31 gennaio prossimo, saranno prorogate da Bruxelles senza discussione al vertice dell’Unione Europea. Non ci sarà alcuna discussione sul tema del rinnovo delle sanzioni economiche contro la Russia al vertice dell'Unione Europea del 17 e 18 dicembre. La Cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha chiuso bruscamente la discussione. Evidentemente le pressioni americane sono state molto forti. Il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, a sua volta, ha precisato che l'Italia non ha chiesto alcun rinvio sulle sanzioni alla Russia e ha confermato che la decisione del vertice europeo sarà comune, senza alcun dibattito. "Politicamente parlando, la valutazione generale è andata chiaramente nella direzione di un rinnovo delle sanzioni" alla Russia ha precisato alla stampa l'Alto Rappresentante per la politica Estera dell'Ue, Federica Mogherini. Tutti i ministri degli esteri dei Paesi aderenti all'Ue, ha proseguito Lady Pesc, "hanno indicato che stiamo andando nella giusta direzione sulla messa in atto dell' accordo di Minsk ma siamo ancora lontani da una piena messa in atto e così hanno dato l'indicazione che abbiamo bisogno di un rinnovo delle sanzioni per un ulteriore periodo di tempo".
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Poroshenko: ricevute rassicurazioni da Bruxelles su estensione sanzioni vs Russia
Matteo Salvini torna a Mosca, "no alle sanzioni": http://it.sputniknews.com/politica/20151217/1748667/ue-russia-sanzioni.html#ixzz3ubGLVBYG
Shalom lorenzojhwh, As the boycotts against Israel continue to increase, it becomes even more important to BREAK the boycotts by purchasing products from Israel. Although Israel is under the constant threat of Palestinian terror, suffers from rampant anti-Israel media bias and increasing boycotts, the People of Israel are blessed to live in their ancient homeland with a thriving economy. Our reaction to the Boycotts, Divestment and Sanctions (BDS) against Israel should be very simple: Just BUY more. Turn the boycotts into BUYcotts! Click Here to Buy Your Gifts from Israel. The European Union supports labeling Israeli products from Judea and Samaria. This hurts Arabs as much as Jews. Thousands of Arabs are employed by Israeli companies in Judea and Samaria. Boycotting these goods means Arab workers will lose their jobs. Israel is the best country in the region for Arabs to live. Yet it is also the ONLY country whose products are labeled and boycotted. Show Support by Buying Gift Items from Israel. For those of you who love Israel - and want to share the beautiful blessings of Israel with your family and friends - please consider buying your gifts from Israel. Not only will you and your loved ones cherish having a piece of Israel in your home, you are helping the effort to defeat the anti-Israel boycotts, So this year, please buy as much as you can from Israel... Shop Israel and Break the Boycotts! Thank you for standing united with the People, Country and Land of Israel. With Blessings from Israel! IMPORTANT NOTICE: The 25% off sale on ALL Israeli gift items from the Israel Boutique has been extended, but only through the weekend. Use discount code ISRAEL25. Take advantage of this great opportunity to help Israel, break the boycotts and share in the blessings! Click Here to Buy Beautiful Gifts from Israel.
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QUESTO è L'INCUBO DELLA TEOSOFIA SATANICA GENDER I MASSONI FARISEI COMUNISTI BILDENBERG. PRESTO VEDREMO LA GUERRA CIVILE! SE AVESSERO FATTO QUESTA VIOLENZA A ME: IO MI SAREI FATTO GIUSTIZIA DA SOLO! Siete «cristiani radicali». E gli allontanano i cinque figli. L'incredibile storia di una coppia in Norvegia. Che ora cerca giustizia e vuole dimostrare l'abuso subito. 15 dicembre 2015. Sono stati arrestati, interrogati e subito rilasciati dai servizi sociali norvegesi mentre i figli venivano allontanati da loro, per giorni e senza alcuna spiegazione. Ma questo è solo l’inizio dell’incredibile storia che ha coinvolto i due coniugi Marius e Ruth Bodnariu, lui romeno e lei norvegese, residenti a Bergen, in Norvegia, di cui ora si inizia a sapere qualcosa tramite la voce del loro legale. Per ora, le notizie sono abbastanza frammentate e molti rimangono i punti oscuri (Tempi.it, 14 dicembre). SOLO PER L’ALLATTAMENTO. La storia è stata resa pubblica dalla stampa rumena intorno al 20 novembre, ma solo questa settimana sono emerse le motivazioni per cui, da oltre un mese, non è permesso alla coppia di vedere i cinque figli, se non per l’allattamento del più piccolo da parte di Ruth. Nei documenti che l’avvocato difensore ha finalmente ottenuto dai servizi sociali, si legge che Marius e Ruth sono «cristiani radicali che stavano indottrinando i loro figli» (RomaniaTv.net, 20 novembre). ESAMI MEDICI. Bodnariu, fratello di Marius e pastore cristiano, ha detto di essersi messo in contatto con l’avvocato della famiglia ha appreso sugli interrogatori ai nipoti e ha scritto on line il resoconto del colloquio avuto con il legale. I bambini sono stati sottoposti a diversi esami medici da cui emerso che non vi è alcun segno di abusi fisici. Nonostante questo è stato domandato loro se fosse vero che ricevevano punizioni. LA VERSIONE DELL’ACCUSA. A parte sculacciate o tirate d’orecchi, non hanno raccontato di punizioni violente e pericolose e non sono affatto spaventati all’idea di tornare a casa. In particolare gli psicologi hanno puntato l’indice su presunte percosse ricevute, come sottolinea ancora Tempi.it. Una delle figlie avrebbe detto che il padre una volta aveva «scosso come un tappeto» il figlio minore perché si era aggrappato ai suoi occhiali.
LA VERSIONE DEI GENITORI. La verità è però molto diversa. «Marius – ha continuato il fratello – mi ha spiegato che era semplicemente felice per il fatto che per la prima volta il figlio (di tre mesi) era riuscito ad afferrare qualcosa» e che quindi gli aveva fatto fare un balzo. Il timore del pastore è che gli assistenti sociali stiano cercando di far dire ai bambini quello che vogliono loro. “MAI SUBITO ABUSI”. «Hanno anche provato a far da dire a Ruth, nei primi interrogatori, che il marito abusAva di lei fisicamente», denuncia Bodnariu. «Ma Ruth ha risposto che non poteva, perché è una bugia». I bambini avrebbero scritto anche delle lettere a mamma e papà, che però non sono mai state consegnate. I servizi sociali hanno invece dichiarato che non esistono lettere e che ai bambini non mancano i genitori. I CANTI CRISTIANI. Sul web è scattata una petizione a sostegno della famiglia mentre Bodnariu parla di «attacco demoniaco» alla famiglia e di problemi pregressi tra Marius e la preside della scuola perché l’uomo insegnerebbe agli scolari canzoni cristiane. «Sono accecati dal male – conclude il pastore – con la preghiera lo abbatteremo» (rodiagnusdei.wordpress.com, 20 novembre).
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LA CONSAPEVOLEZZA DELLA INTRINSECA PECCAMINOSITà DELLA NATURA UMANA, è IL PRIMO LIVELLO DI AUTOCONSAPEVOLEZZA, PER AVERE UN RAPPORTO CON DIO, E DIO NON TI CHIEDERà MAI DI ODIARE O DISPREZZARE TE STESSO, MA, TI CHIEDERà DI INCOMINCIARE UN COMBATTIMENTO SPIRITUALE, CHE NASCE DAL RICONOSCERE LA PROPRIA CONDIZIONE DI PECCATO, DAVANTI ALLA PAROLA DI DIO! ] SE IO NON AVESSI QUESTO MINISTERO POLITICO UNIVERSALE, IO ACCOGLIEREI ED AIUTEREI TUTTE LE PERSONE CHE HANNO IL CUORE SPEZZATO DELLA MIA SOCIETà: INTORNO ALLA PAROLA DI DIO, LI RACCOGLIEREI! [ Preghiera e castità non sono una “terapia ripartiva” per gli omosessuali. Monta la polemica sul metodo Courage dopo un'inchiesta de L'Espresso. Molly Holzschlag 15 dicembre 2015. Omosessualità e preghiera: l’inchiesta del settimanale L’Espresso (6 dicembre) ha provato ad alzare un polverone intorno alle attività di Courage Italia. Courage è nata a New York nel 1980 e si è diffusa nel mondo, arrivando anche nel nostro Paese con l’apertura di circoli autorizzati dal Pontificio consiglio per la famiglia. Il servizio che si offre alle persone omosessuali è un “accompagnamento spirituale”, con l’obiettivo di incoraggiare la castità e seguire l’insegnamento della Chiesa sull’omosessualità. LA RICOSTRUZIONE DE L’ESPRESSO. Secondo L’Espresso, quelli di Courage sono «circoli di pochi, convinti ultracattolici che con la guida di un prete messo a disposizione dalla Curia si convincono che possono “guarire” e tornare eterosessuali». Un giornalista del settimanale che ha partecipato ad uno degli incontri dell’associazione scrive: «Nel solco della dottrina cattolica intende l’uomo unicamente come peccatore. L’unico modo di essere accettato agli occhi del Signore per chi è lesbica, gay, bisessuale o transgender e allo stesso tempo credente. Nessuna indicazione concreta per chi soffre e reprime i propri istinti. Per chi cerca parole di conforto, amore e compagnia».
UNA SERATA A “COURAGE”. La serata con i membri di Courage a cui ha partecipato il giornalista «si chiude con una preghiera comune mano nella mano. Le dinamiche sono simili a quelle delle sette. Nei giorni successivi scatta un bombardamento continuo di sms, telefonate e inviti per non mollare il gruppo».
POLEMICHE A REGGIO EMILIA. L’11 dicembre, scrive la Gazzetta di Reggio, «l’arrivo a Reggio Emilia dell’associazione Courage, il movimento internazionale di orientamento ultracattolico che organizza gruppi di auto-aiuto che servirebbero a “guarire” dalle pulsioni omosessuali, ha scatenato una grossa polemica. E non solo nella città emiliana».
COSA E’ REALMENTE COURAGE. Prova a far chiarezza sulla vicenda Courage, il quotidiano dei vescovi italiani Avvenire (12 dicembre): «L’Apostolato Courage – fondato nel 1980 dal servo di Dio Terence Cooke, arcivescovo di New York, per aiutare chi è attratto da persone dello stesso sesso a vivere la propria condizione in modo coerente con gli insegnamenti della Chiesa – ha organizzato nei giorni alcuni momenti di preghiera a Reggio Emilia, Torino e Roma». SESSUALITA’ E PAROLA DI DIO. Si tratta di iniziative «che fanno parte di un percorso, liberamente proposto e altrettanto liberamente accolto da chi decide di aderirvi, fondato su due obiettivi: la riflessione sulla propria sessualità e l’accoglienza della Parola di Dio come regola in base alla quale organizzare la propria vita». NESSUNA “TERAPIA RIPARATIVA”
Difficile cogliere in questo programma spirituale «un’offesa alle condizioni delle persone omosessuali e, soprattutto, la volontà di proporre una ‘terapia riparativa’. Pratica psicoterapeutica ormai desueta e che vuol dire tutto e niente, ma che per le lobby gay si è trasformata in una parola d’ordine per una sorta di indignazione a comando».
CASTITA’ COME SCELTA DI VITA. Sul caso si è registrato anche l’intervento diretto di Courage Italia che in un comunicato sottolinea come «molte persone ritengono legittima e attraente una proposta di vita affettiva in armonia con l’antropologia cristiana». Inoltre, si fa notare, «la castità non è un ‘obbligo’ ma viene vissuta come scelta di amore per Dio e per gli altri». Scelta che merita rispetto «indipendentemente dall’orientamento sessuale». Respinta con molta fermezza l’accusa di praticare terapie di guarigione: «Ogni uomo o donna che partecipa liberamente alle attività di Courage sa che lì può trovare aiuto spirituale, accoglienza e amicizia, ma non una terapia medica, come viene ricordato all’inizio di ogni incontro».
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LA LEGA ARABA CON LA SHARIA STA MINACCIANDO IL GENERE UMANO DI STERMINIO, MA, QUESTA VOLTA NELL'ERA DEI SATANISTI MASSONI FARISEI: PER L'ISLAM FINIRà IN TRAGEDIA! MA QUESTA è UNA TRAGEDIA DEFINITIVA SENZA RIMEDIO! I cristiani possono professare la fede nell’islam per salvarsi la vita? Rinnegare la propria fede è una cosa seria, ma non a tutti è dato il dono del martirio. 15 dicembre 2015. Padre Elias Mallon. I cristiani possono professare la Shahada islamica, il credo o professione di fede dei musulmani, per salvarsi la vita? La questione è stata sollevata di recente da un docente di Storia e Teologia della St. Paul’s University di Limuru e Nairobi, in Kenya. Di primo acchito la domanda sembra semplice, pressante e molto attuale, soprattutto considerando i recenti massacri di cristiani da parte degli estremisti islamici in Kenya. A una lettura più approfondita, però, la questione non è poi così semplice. L’autore menziona i leader cristiani in Kenya, che hanno detto che per salvarsi la vita i cristiani possono recitare la Shahada. L’autore dell’articolo è fortemente in disaccordo. È chiaro, quindi, che la domanda non è solamente teologica, ad esempio sul fatto che la Shahada contenga qualcosa di diametralmente opposto alla fede cristiana. La risposta è sia sì che no. La prima parte della Shahada, “non c’è dio all’infuori di Dio”, non è più problematica per un cristiano dello Shemà degli ebrei, “Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo” (Deuteronomio 6, 4). I cattolici romani e molti altri cristiani, ebrei e musulmani credono nello stesso Dio (cfr. Concilio Vaticano II, Lumen Gentium, par. 16). La seconda parte della Shahada, “e Maometto è il messaggero di Dio”, è per i cristiani molto più problematica. Ad ogni modo, non è questo il fulcro della questione, che sembra riguardare piuttosto il permesso. La posizione dell’autore al riguardo è chiara. Parla di recitare la Shahada per salvarsi la vita come “scegliere di rinnegare Cristo per il bene della preservazione di sé”. Recitare la Shahada per salvarsi la vita comunica che “la mia fede in Cristo è una fede di convenienza”, e i cristiani che la pensano così sono “concentrati su se stessi” e “un giorno lodano il Signore e quello dopo recitano il credo musulmano solo per uscire dalla sofferenza”. La persecuzione tira fuori il meglio e il peggio della cristianità, e a volte il peggio viene da settori inaspettati. Nei primi cinque secoli della Chiesa ci sono stati due movimenti importanti (dichiarati eresie) che avevano a che fare con cristiani la cui fede non era abbastanza forte da morire per lei. Questi movimenti erano il novazianesimo (III secolo) e il donatismo (IV secolo). Entrambi i movimenti erano quello che si descrive come “rigoristi”. Per i novaziani, i cristiani che “sbagliavano” (lapsi) non avrebbero mai potuto essere riaccolti nella comunione con la Chiesa. I donatisti, pur se meno estremi dei novaziani, erano ad ogni modo molto rigidi nei confronti dei cristiani che avevano sbagliato ma poi si erano pentiti. Quello che avevano in comune i due movimenti era il concetto della Chiesa come “Chiesa di santi, ad esclusione dei peccatori”. In entrambi i casi, la Chiesa non era d’accordo. È interessante e ironico che una discussione analoga stia avendo luogo nell’islam. Come quella nel cristianesimo, la discussione nell’islam risale a molti secoli fa. Nell’islam, la questione riguarda l’apostasia. La domanda è fondamentalmente questa: la fede è solo una questione di cuore o è una questione di osservanza esteriore? Se una persona non rinnega davvero la fede, anche se non vive affatto i suoi precetti, quella persona è un’infedele (kāfir) condannata all’inferno? I Murjiʽiti, che risalgono alla prima generazione dell’islam, e i seguaci della scuola di giurisprudenza Ashʽari non ritengono questi atti un’apostasia. I musulmani sciiti hanno la categoria della taqiyya, “dissimulazione, prudenza”, che permette ai credenti di rinnegare la propria fede sotto minacce estreme. Alcune scuole di pensiero islamiche sunnite come i Kharijiti, tuttavia, si sono affrettate a considerare questi musulmani infedeli e meritevoli di morte e dannazione. È interessante che l’ultima scuola di pensiero rigorista sia stata scelta da molti musulmani salafiti-jihadisti contemporanei e portata all’estremo dall’ISIS. E così, in un esempio ironico degli opposti che si incontrano, la posizione rigorista nella cristianità trova delle analogie nella posizione estremista contemporanea nell’islam.
Alla fin fine, ad ogni modo, la questione dev’essere trattata come questione pastorale. Come tutta la ricerca medica mira alla guarigione, tutta la teologia, indipendentemente da quanto possa essere astratta, deve tendere alla pratica pastorale. È anche una questione di ecclesiologia o teologia della Chiesa. Se la Chiesa è esclusivamente la comunità dei santi, dei puri e degli eroici, allora non c’è posto per chi ha sbagliato o per chi è debole. Se invece la Chiesa è la comunità dei santi e dei peccatori, degli eroici e dei deboli, se la Chiesa è – come la definisce papa Francesco – l’ospedale da campo dopo una battaglia, allora c’è posto per tutti. Il Nuovo Testamento descrive Gesù come una persona venuta non per i giusti ma per i peccatori (Luca 5, 32), non per i sani ma per i malati (Marco 2, 17) e come colui che richiede misericordia, non sacrificio (Matteo 9, 13). I cristiani stanno subendo persecuzioni terribili in molte parti del mondo. Non parliamo della discriminazione o della perdita di prestigio, ma della perdita di proprietà, famiglia e vita. Se dobbiamo essere onesti, nessuno di noi sa come reagirebbe di fronte alla minaccia di una morte violenta. Sono certo che quei “leader e accademici cristiani… che dicono che si può recitare la Shahada islamica” non stanno dicendo semplicemente che va bene, come se fosse una possibilità tra le tante (uguali?) sono pienamente consapevoli del tipo di situazione in cui una persona si dovrebbe trovare per avere questo dilemma. Il mio sospetto è che qualcuno possa aver usato l’antico ragionalmento morale del “male minore”. In ogni caso, indipendentemente da come venga posta la domanda, il problema è profondo a livello pastorale, riguardando nella fattispecie come ci rapportiamo alle persone che non hanno scelto il martirio. Quasi fin dall’inizio, i cristiani hanno parlato del martirio come di un dono. Se il martirio è un dono, allora potremmo dover affrontare il fatto che è un dono non dato necessariamente a chiunque. Come la storia della Chiesa ha mostrato ripetutamente, l’ideale e la realtà di una fede eroica fino alla morte sono sempre stati due cose diverse. Ci sono stati coloro che sono morti piuttosto che rinnegare la propria fede e quelli che non l’hanno fatto. Rinnegare la propria fede è sicuramente una cosa molto seria. Spesso nei Vangeli Gesù parla di rinnegare chi lo rinnega (Matteo 10, 31 segg; Marco 8, 38; Luca 12, 9). Quello stesso Gesù, tuttavia, dice a Pietro che deve perdonare non 7 ma 77 volte (Matteo 18, 22). Dubito davvero che Gesù abbia stabilito uno standard più elevato per gli uomini che per Dio. Il reverendo Elias D. Mallon è membro dei Frati Francescani dell’Atonement. Ha conseguito una licenza in Antico Testamento e un dottorato in Lingue Mediorientali presso la Catholic University of America. I suoi articoli appaiono regolarmente sulle riviste America e ONE. Elias è responsabile per le relazioni esterne della Catholic Near East Welfare Association (CNEWA), che sostiene progetti caritatevoli, educativi, sanitari e di sviluppo in Medio Oriente, Etiopia, Europa orientale e India meridionale. Rappresenta la CNEWA alle Nazioni Unite.
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QUESTI CRIMINALI IDEOLOGICI SONO UNA TEOSOFIA SATANICA CHE ABBATTE LA LEGGE NATURALE, E CHE ABBATTE LA SAPENZA ED UN AMORE: NATURALE CREATIVO ED INFINITO, MA, IL CREATORE ONNIPOTENTE, SARà COSTRETTO AD ABBATTERE TUTTI LORO, IN UNA DISPERAZIONE INFINITA! PERCHé QUESTI PERVERTITI HANNO DISTRUTTO IL CONCETTO DI MORALITà E DI ETICA, PERCHé, HANNO SCARDINATO LA VITA, E I SIGNIFICATI SEMANTICI, I CONCETTI FONDATIVI DI DEFINIZIONE DEL BENE E DEL MALE? DA LORO SONO STATI PERVERTITI! Michela Marzano usa anche Papa Francesco per promuovere il gender. Chris Maxwell. Unione Cristiani Cattolici Razionali. 15 dicembre 2015. BOLOGNA, ITALY - NOVEMBER 08: Italian authoress Michela Marzano attends the presentation of her book 'Love is everything: that's all that I know about Love' (L'Amore e tutto: e tutto cio che so dell'Amore) at Ambasciatori book shop on November 8, 2013 in Bologna, Italy. (Photo by Roberto Serra - Iguana Press/Getty Images) Sono almeno quattro i diretti interventi di Papa Francesco nel solo 2015 contro il gender, la teoria secondo la quale l’essere uomini e donne sarebbe una costruzione sociale e non derivata necessariamente dall’essere nati come maschi e femmine. Come abbiamo documentato nel nostro dossier apposito, a gennaio Francesco ha rivelato di essere stato un testimoni oculare del tentativo di introdurre il gender nelle scuole: «Era un libro di scuola, un libro preparato bene didatticamente, dove si insegnava la teoria del gender […]. Questa è la colonizzazione ideologica: entrano in un popolo con un’idea che niente ha da fare col popolo […] e colonizzano il popolo con un’idea che cambia o vuol cambiare una mentalità o una struttura. Lo stesso hanno fatto le dittature del secolo scorso […] pensate ai Balilla, pensate alla Gioventù Hitleriana. Hanno colonizzato il popolo, volevano farlo». Ha poi ripreso l’episodio nel marzo successivo: «Sono stato testimone di un caso di questo tipo con una ministro dell’educazione riguardo l’insegnamento della teoria del “gender” che è una cosa che sta atomizzando la famiglia. Questa colonizzazione ideologica distrugge la famiglia». Sempre nello stesso mese ha parlato di «quello sbaglio della mente umana che è la teoria del gender, che crea tanta confusione. Così la famiglia è sotto attacco», mentre nell’Udienza generale di aprile ha valorizzato la differenza tra uomo e donna, dicendo anche: «io mi domando, se la cosiddetta teoria del gender non sia anche espressione di una frustrazione e di una rassegnazione, che mira a cancellare la differenza sessuale perché non sa più confrontarsi con essa». Davanti a questi durissimi interventi, il fatto che la filosofa Michela Marzano citi il Pontefice nei suoi quotidiani spot pro-gender è ancora di più deleterio e significativo della cattolicità autodichiarata dalla parlamentare Pd. Invitata recentemente anche a Tv2000, la televisione della CEI, il giorno prima di Costanza Miriano: una scelta poco felice (non è la prima da quando l’ex Iena Alessandro Sortino è diventato vicedirettore), dando spazio (senza contraddittorio) in buona fede e in nome di un giornalismo etico e obiettivo a chi spazio ne ha già a sufficienza (anzi, sui grandi media si sente la carenza delle voci contrarie) e in buona fede non lo è affatto. Lo ha dimostrato proprio la Marzano quando ha strumentalizzato Francesco in una recenteintervista a Il Mattino, sostenendo che anche il Papa sarebbe a favore dei ripensamenti dei ruoli di genere per promuovere l’uguaglianza. La filosofa è autrice del recente libro “Papà, mamma e Gender” (Utet 2015), scritto frettolosamente per smentire l’esistenza della famosa teoria ma, attraverso il quale, ne ha riproposto i contenuti, come abbiamo già evidenziato. E’ infatti molto più facile introdurre queste “colonizzazioni” nelle scuole senza dare ad esse un’etichetta ben precisa, facilmente accusabile e confutabile.
Anche recentemente la Marzano ha scritto: «paternità e maternità sono caratteristiche che appartengono a ognuno di noi, indipendentemente dalla propria identità di genere». Questa è esattamente l’ideologia gender: la mamma può essere chiunque si percepisce come donna, indipendentemente dal fatto che sia nato come maschio o femmina, e viceversa. Questo per la Marzano significa “ripensare” i ruoli di genere, tirando dalla sua parte il Pontefice. Nella stessa intervista al quotidiano campano la Marzano ha ancor meglio precisato: «Quando si parla di “sesso” ci si riferisce all’insieme delle caratteristiche fisiche, biologiche, cromosomiche e genetiche che distinguono i maschi dalle femmine. Quando si parla di “genere”, invece, si fa riferimento al processo di costruzione sociale e culturale sulla base di caratteristiche e di comportamenti, impliciti o espliciti, associati agli uomini e alle donne». Sarebbe quindi da promuovere come normale il percepirsi come maschi-donne e femmine-uomini nel caso in cui sesso e genere non coincidano, alla faccia delle rassicurazioni sul fatto che si vuole soltanto insegnare il rispetto. Ecco la colonizzazione ideologica contro cui sta combattendo Papa Francesco.
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QUESTI CRIMINALI IDEOLOGICI SONO UNA TEOSOFIA SATANICA CHE ABBATTE LA LEGGE NATURALE, E CHE ABBATTE LA SAPENZA ED UN AMORE: NATURALE CREATIVO ED INFINITO, MA, IL CREATORE ONNIPOTENTE, SARà COSTRETTO AD ABBATTERE TUTTI LORO, IN UNA DISPERAZIONE INFINITA! PERCHé QUESTI PERVERTITI HANNO DISTRUTTO IL CONCETTO DI MORALITà E DI ETICA, PERCHé, HANNO SCARDINATO LA VITA, E I SIGNIFICATI SEMANTICI, I CONCETTI FONDATIVI DI DEFINIZIONE DEL BENE E DEL MALE? DA LORO SONO STATI PERVERTITI! Educazione. “Educazione moderna”, il video che critica con tanto umorismo l’ideologia di genere che fa paura. 15 dicembre 2015. Che cos’è il politically correct? Dire le cose senza offendere nessuno o dire bugie? Poco tempo fa leggevamo la notizia del divieto del Padre Nostro in un cinema e pochi giorni fa una mostra sacrilega di ostie consacrate veniva chiamata arte. Entrambe le proposte in onore dell’esercizio del diritto di dire quello che voglio e del mondo di tollerarlo. Conceptional Media ci presenta esattamente questo fenomeno. Il video Educazione moderna può sembrare a molti simpatico o esagerato, ma in realtà è un video da incubo. La storia ci mostra una lezione di matematica in cui il linguaggio è stato completamente modificato, e quindi la matematica non ha più il significato reale. Il “nuovo” alunno, che potrebbe essere chiunque di noi, non capisce cosa succede. Le sue parole e i suoi atteggiamenti hanno un significato del tutto diverso per il resto della classe. Questa sala non si allontana dal mondo moderno in cui tutto è relativo, tutto è permesso e ciò che è anormale diventa normale e dev’essere non solo accettato ma celebrato, mentre ciò che è naturale viene sminuito. Tutto questo accade semplicemente modificando il linguaggio. Suona familiare? Non siamo molto lontani dal trasformarci in questa classe. Lasciarci trascinare da questa “modernità” ci toglie il senso autentico e libero di essere persone. È come se all’improvviso non avessimo più il diritto di avere un’opinione formata e obiettiva riguardo al mondo. Come se la ricerca del bene e la verità fossero proibite, o peggio ancora non esistessero. Questa ideologia ci sta privando del nostro diritto di essere persone! Ci sta allontanando da ciò che è buono per tutti e sta evitando che il mondo sia migliore. Una società felice è impossibile in queste circostanze. Il bene, il buono, è l’unica cosa che ci può legare armoniosamente come società. Senza il bene e senza la verità, la libertà scompare e con questo noi come persone rimaniamo vuote, tradendo il nostro fine, che è donarci e incontrare gli altri. Quante volte vi siete trovati nella situazione in cui dovevate tenere per voi le cose o modificare il vostro linguaggio non solo per non offendere o discriminare, ma per proteggervi? Essere cattolici, avere una famiglia numerosa, essere a favore della vita, difendere il matrimonio ed essere eterosessuali è aggressivo. Come può essere possibile che si debba tenere per sé la verità e non si diffonda il bene per paura? Forse anche voi non avete il diritto di essere tollerati e rispettati? E al di sopra di questo, forse il mondo può perdere l’opportunità di essere migliore? Come ha detto papa Francesco nel suo discorso ai vescovi dell’Asia nell’agosto 2014, “(…) l’abbaglio ingannevole del relativismo, che oscura lo splendore della verità e, scuotendo la terra sotto i nostri piedi, ci spinge verso sabbie mobili, le sabbie mobili della confusione e della disperazione. È una tentazione che nel mondo di oggi colpisce anche le comunità cristiane, portando la gente a dimenticare che ‘al di là di tutto ciò che muta stanno realtà immutabili; esse trovano il loro ultimo fondamento in Cristo, che è sempre lo stesso: ieri, oggi e nei secoli’ (Gaudium et spes, 10; cfr Eb 13,8)”. Non parlo qui del relativismo inteso solamente come un sistema di pensiero, ma di quel relativismo pratico quotidiano che, in maniera quasi impercettibile, indebolisce qualsiasi identità. Modern Educayshun ITA - Nelle Note Multimedia. https://www.youtube.com/watch?v=z72jtR_om98 Nelle Note multimedia. Published on Dec 16, 2015. The follow up to #Equality, Modern Educayshun delves into the potential dangers of our increasingly reactionary culture bred by social media and political correctness. Written and Directed by Neel Kolhatkar
Instagram & Twitter @neelkolhatkar https://youtu.be/z72jtR_om98
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What Do Palestinians Think about the Holocaust? https://youtu.be/7TJzclHiQIY Have you ever wondered what the average Palestinian knows or thinks about the Holocaust? The answers provided in this video are shocking. https://www.youtube.com/watch?v=7TJzclHiQIY Palestinians: What do you know about the Holocaust? Corey Gil-Shuster. Published on Aug 31, 2014 Please donate to the project so I can travel further and more often: http://www.gofundme.com/Ask-Project Want to know what Israelis and Palestinians in the Middle East really think about the conflict? Ask a question and I will get answers. Want to contribute? Go to http://www.gofundme.com/Ask-Project People ask Israeli Jews questions. I go out and ask random people to answer. Canadian-Israeli filmmaker Cory Gil-Shuster set out last summer, during Operation Protective Edge, to find out what the Palestinians on the street have to say about the Holocaust. The answers from our Palestinians neighbors presented in the video below are very interesting, to put it mildly. This film is a must-watch and SHARE…    http://unitedwithisrael.org/watch-what-do-palestinians-say-about-the-holocaust
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ONU HA SMESSO DI ESSERE IL TESTIMONE DEI DIRITTI UMANI, ECCO PERCHé, LO STERMINIO, IL GENOCIDIO, SONO DELLE LOGICHE DELLA GEOPOLITICA USA NATO LEGA ARABA! ECCO PERCHé, LA GUERRA MONDIALE PUò ESSERE SOLTANTO UN FATTO, UN EVENTO INEVITABILE, DA DECIDERE SOLTANTO SU SCALA TEMPORALE! http://unitedwithisrael.org/watch-its-so-easy-to-blame-israel/ Has anyone noticed that the Palestinians have never compromised on ANY issue, yet Israel is to blamed for literally EVERYTHING? This video is a bit funny but dead serious. Its message is extremely relevant and must be seen by all. WATCH: It’s So Easy to Blame Israel. https://www.youtube.com/watch?v=MhrJAZHHSIg Blame Israel! https://youtu.be/MhrJAZHHSIg thelandofisrael, Uploaded on Nov 1, 2011
TheLandofIsrael.com has done it again! In this new, entertaining approach to sticking up for the Jewish People, Ari & Jeremy put the blame where it belongs! UNESCO has accepted the Palestinian Authority (PA) as an official member. Pressure on Israel is mounting, fingers are pointing at the Jewish State, and the layers of the blame are those who should be our greatest allies. Wach this video to decide for yourself who's to blame in the Middle East conflict. Israelis and the Palestinians have been embroiled in negotiations for years. Some of Israel's most hard line leaders have made unprecedented sacrifices for peace, while throughout the entire process, the Arab leadership in Gaza, Judea & Samaria (the West Bank) and Jerusalem have never compromised on any issue. With regards to israel, The differences between Hamas, Fatah (PLO), Islamic Jihad and Hezbollah have become nuanced at best. Can any rational person blame Israel for the lack of peace when their so called "partner" in negotiation has never made even one concession or compromise?   
Secretary of State John Kerry just recently blamed Israel (again) for the lack of peace with the Palestinians. United with Israel is often bombarded with messages from people urging us to just “make peace” and “stop killing” the Palestinians. What nobody seems to realize is that the blame is being placed on the wrong side. Who is responsible for the lack of peace? Here comes the answer!
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NON è GIUSTO CHE, IO DEVO FARE MORIRE GLI ISRAELIANI, PER DISTRUGGERE LA LEGA ARABA E SALVARE IL GENERE UMANO! NO NON è GIUSTO! PRESTO VERRANNO A SGOZZARE ANCHE VOI! IO SONO SCANDALIZZATO DELLA COMPLICITà DI TUTTE LE NAZIONI CON IL PIù BRUTALE NAZISMO SHARIA DI ASSASSINI SERIALI MANIACI DELLA STORIA DEL GENERE UMANO!
http://unitedwithisrael.org/watch-palestinian-lies-kill/ WATCH: How Palestinian Lies Literally Kill. Palestinian lies are constantly spread, inciting the masses to violence and terrorism, and innocent civilians have died as a result. Incitement kills. Words kill. Lies kill.
The Palestinian “lie machine” is in full effect, urging Palestinian civilians to give up their lives so they can become martyrs. The lie that Israel is trying to change the status quo of the Temple Mount is still being spread. In fact, this particular lie has been spread since 1929! And yet, Israel has never attempted to damage or destroy the Al-Aqsa Mosque. It stands today as it has for centuries. What we see clearly is that Palestinian incitement and lies really do kill. Please help Israel and SHARE this video. Published on Dec 15, 2015
https://youtu.be/JAndoxXUNtI As Israeli civilians are being butchered by Palestinian terrorists, it's evident that Palestinian lies kill. The Biggest Palestinian lie is that Israel is trying to change the status-quo on the Temple Mount, while in fact Israel is determined to maintain the status-quo. Palestinian Lies Kill
Israel's Foreign Affairs Min. https://www.youtube.com/watch?v=JAndoxXUNtI
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IL TERRORISMO ISLAMICO SHARIA è CONCESSO, PERMESSO, FINANZIATO, DIFFUSO, DALLA GALASSIA JIHADISTA TURCO SHARIA SAUDITA, IN TUTTO IL MONDO, MA, NON è MAI CONDANNATO, ALMENO IPOCRITAMENTE, FORMALMENTE, SOLTANTO, IN ISRAELE! IN ISRAELE OGNI TERRORISMO è LEGITTIMO! MA, SE LA SHARIA DELLA LEGA ARABA, NON FOSSE DIETRO, A TUTTO IL TERRORISMO MONDIALE? POI, IL TERRORISMO MONDIALE SECCHEREBBE SUBITO! IO FARò DEL MALE A TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO PER QUESTO MOTIVO! Defense Minister Moshe Ya’alon responded to US Secretary of State John Kerry’s accusations that Israel is responsible for stalled peace talks, charging that Kerry’s plans for Israel would endanger its security and were impracticable. In an interview with the The New Yorker magazine this month, US Secretary of State John Kerry expressed frustration with the stalled Israeli-Palestinian peace process and placed the blame on Israel. “We know exactly what we are doing,” Ya’alon told Israel’s IDF Radio on Tuesday. “I will say this clearly: we do not want to rule over them [the Palestinians] and it is good that they have political independence and that they vote for their own parliament. Between this and [Israel] leaving Judea and Samaria – then what? It [the Palestinian entity] will be vital – financially, with infrastructure and even security? If we[the IDF] would not be operating [against Palestinian terrorism] in Jenin and Shechem, Abu Mazen [Palestinian Authority head Mahmoud Abbas] would cease do to so as well.” “It’s no secret we don’t agree [with the Americans] on everything,” he added. “If we would have implemented Kerry’s plans for security, which he passed on to us over a year ago – then there would be mortar shells falling on Ben Gurion Airport today.” Minister of Internal Security Gilad Erdan blasted Kerry for his lack criticism of the Palestinians for their refusal to negotiate and their terrorism. “I deeply regret Kerry’s remarks,” he stated. “I will not begin to ask similar questions about other conflicts occurring across the globe. I think that Kerry would have done better if, instead of making those statements, he put pressure on the side that actually refuses to enter a diplomatic process.” By: Max Gelber, United with Israel
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LE NAZIONI DEL MONDO NON ASCOLTANO LA DISPERAZIONE DEI MARTIRI CRISTIANI ED ARRIVERà IL GIORNO, CHE IO NON ASCOLTERò PIù LA DISPERAZIONE DEL MONDO! Kenya: non solo Garissa. Sintesi: il Kenya sale nella nostra WWList a causa di una forte islamizzazione di certe aree del paese e di conseguenti tensioni derivanti da frange radicali. L'attentato di Garissa di aprile è solo il più eclatante, ma si susseguono da tempo aggressioni, minacce e discriminazioni a danno dei cristiani locali. Il pastore Abramo ci accoglie sorridente: "Siamo felici di ricevervi. Grazie per essere venuti da molto lontano per incoraggiarci”. La sua comunità è una delle tante che la nostra missione aiuta in Kenya, paese profondamente cristiano, ma che in alcune regioni sta vivendo fortissime tensioni per un'islamizzazione crescente e l'arrivo di frange estremiste che seminano il terrore. In Italia si parlò molto della strage dell'università di Garissa, dove ad aprile di quest'anno i terroristi islamici di Al-Shabaab fecero irruzione separando gli studenti cristiani dai musulmani e assassinando brutalmente 143 di loro (più alcune guardie e decine di feriti). Quell'università deve ancora riaprire, il trauma di quell'evento ha avuto profonde ripercussioni nelle famiglie delle vittime, nei sopravvissuti, nello staff dell'università e nell'intera comunità cristiana di Garissa. Confidano e lavorano affinché a breve possa riaprire. Il pastore Abramo guida una chiesa di almeno 100 membri in un'area fortemente islamizzata e dove la tensione è palpabile: "Non molto tempo fa, ci stavamo riposando dopo una riunione di preghiera tenutasi nel nostro locale quando fecero irruzione 2 uomini armati, gridando Allah è grande. Era notte e ci sorpresero, mi alzai di scatto, sentii le esplosioni e una forte spinta e fitta al petto: caddi tra le sedie rovinosamente e capii che mi avevano sparato”, racconta il pastore. In quell'attentato avvenuto ben prima di quello dell'università di Garissa, persero la vita due membri di chiesa presenti, mentre la pallottola che colpì al petto il pastore passò a un paio di centimetri dal cuore per uscire da dietro la spalla. "Quando riaprii gli occhi, non c'erano più. Pensavo di essere morto, ma il dolore mi ricordò immediatamente che ero vivo. Mi guardai attorno e vidi la confusione e i corpi dei miei fratelli a terra. Poi arrivarono gli aiuti”. Garissa non è un caso isolato, è solo uno dei più eclatanti di queste zone del Kenya. Si registra infatti un aumento di aggressioni, minacce, discriminazioni a danno delle comunità cristiane in particolare in aree come quelle al confine con la Somalia. Di fatto il pastore Abramo e i leader delle altre chiese della zona, da tempo non possono tenere incontri serali (di preghiera, di studio o altro) per ordine delle autorità. Iniziano a sperimentarsi ostacoli nell'apertura di nuove chiese in alcune specifiche aree fortemente islamizzate, per via del fatto che le autorità preferiscono "non alimentare tensioni”: ebbene una chiesa in queste aree evidentemente è considerata fonte di tensioni. E' per questa ragione che il Kenya sta guadagnando posizioni nella nostra WWList.
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ISraele ] MA, DOVE LONTANO TU CREDI DI POTER ARRIVARE? tra la kabbalah esoterica, il talmud satanico: il sistema massonico SpA bancario, e la stella di rothschild sulla bandiera? TU SEI GIà ALL'INFERNO!
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ma, la aggressione letale contro la RUSSIA? è soltanto, la storia della morte [ NATO ], che cerca a sua occasione! Russia, Medvedev: con abbattimento Su-24 Turchia ha dato motivo per scoppio guerra ] e gli islamici non giudicano negativamente un evento di guerra mondiale, anzi, perché nella storia gli islamici hanno sempre giocato d'azzardo! e grazie a tutti i genocidi che hanno fatto? dobbiamo dire che gli è sempre andata bene! [ 09.12.2015( Con l'abbattimento dell'aereo russo Su-24 Ankara ha creato un motivo per far scoppiare una guerra, ma le autorità russe non hanno risposto simmetricamente, ha dichiarato il primo ministro Dmitry Medvedev rispondendo alle domande dei giornalisti dei canali televisivi russi nel programma tradizionale "Conversazione con il primo ministro." "Nel 20° secolo come agivano solitamente i Paesi a casi simili? Iniziavano una guerra," — ha detto Medvedev. Medvedev ha sottolineato che Mosca non intende avviare azioni militari di risposta, tuttavia vuole dimostrare alla Turchia la durezza della sua posizione. Medvedev: giusto aumento spese difesa, senza buon esercito Stato russo non esisterebbe
Medvedev accusa Turchia: difende ISIS
Putin sull'abbattimento Su-24: "Perchè lo hanno fatto? Lo sa solo Allah"
Lavrov su abbattimento Su-24: qualcuno vorrebbe far saltare i negoziati di pace su Siria: http://it.sputniknews.com/politica/20151209/1691011/Siria-Aviazione.html#ixzz3ubzMMYT7

! come mai i fossili di transizione dovrebbero essere il 90%, secondo la teoria della selezione naturale, ma, realmente, non esiste un solo fossile di transizione comprovato?





FEMORE UMANO!


http://fedxdieximfxsynagoga666.blogspot.com/2014/10/olocausto-e-teologia-sostitutiva.html
nessun argomento può dare ad ANSA e a chicchessia: di mostrare l'immagine di: "Renzi incendiato" questo è vilipendio alla unità nazionale, rimuovetela subito!
cosa siamo noi Palestinesi terroristi shariah: hamas assassini senza libertà di religione, in tutta la LEGA ARABA dei nazisti ONU?
Draghi: via i governi che non agiscono contro disoccupazione! Nell'area euro c'è bisogno di riforme strutturali. E QUESTA è UNA PARTE DELLA VERITà! L'ALTRA PARTE, è CHE, IL VAMPIRO FMI SPA, CHE, FA PAGARE IL DENARO: IL 270% DEL SUO VALORE (Dimostrazione scienziato Giacinto AURITI) NON PUò DIRE ALLA SUA VITTIMA: "VIVI!"
Roberto Lodi Rizzini · Top Commentator · Lavora presso In Cerca Di Occupazione
Che paragone è? Se con le buone non si viene ascoltati cosa resta da fare? Renzi sta ignorando e se ne sta fregando di TUTTI! Ben gli sta!
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
Roberto Lodi Rizzini Renzi ha la maggioranza parlamentare! Ed anche se è il mio nemico politico, io lo devo rispettare e lasciare lavorare! altrimenti salta il patto sociale e facciamo la guerra civile?
Ecco perché, fome di odio, come bruciare immagini, non devono essere mostrate nei media!
ok! le riforme vanno fatte! INIZIANDO A TAGLIARE TUTTO QUELLO CHE SUPERA STIPENDI E PENSIONI, CHE SUPERANO I 10.000 EURO AL MESE!
NON è GIUSTO CHE SIA SOLO IL POPOLO A PAGARE LACRIME E SANGUE E DEI PADRI DI FAMIGLIA, A COMMETTERE IL SUICIDIO!
ed il fatto che noi dobbiamo pagare il signoragggio bancario come schiavi ai rothschild, PER COLPA DEL SUO TALMUD SISTEMA MASSONICO, CHE, CI SPINGE NELLA GUERRA MONDIALE!
Questo non vuol dire, che, le riforme comunque non debbano essere fatte!
POI, NOI ABBIAMO PAGATO L'EURO IL 40% IN PIù DEL SUO VALORE! INFATTI QUELLO CHE COMPRAVAMO CON 1000 LIRE OGGI LO PAGHIAMO I EURO CHE è IL DOPPIO!
Quindi è giusto che la Germania ci restituisca il mal tolto!
Non si può fare una Europa dove uno diventa grosso e l'altro muore di fame!
https://www.youtube.com/user/excaliburHolyJHWH/discussion
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Ilary Iaia Fantappiè · Top Commentator · Firenze
Lorenzo Scarola ,infatti ,ora posto,ovviamente per chi vuole leggere,un interessante analisi secondo me, fatta da un intellettuale albanese,la Albania ha conosciuto quello che stiamo nuovamente rivivendo in parte,almeno per ora ,ovviamente con un altro scacchiere politico,rispetto ad allora,non è la 1 volta nella storia che sta succedendo questo.
http://www.tempi.it/quando-ci-siamo-persi-lalbania-che-da-cristiana-e-diventata-musulmana?fb_action_ids=10204949712453398&fb_action_types=og.likes&fb_source=feed_opengraph&action_object_map=%7B%2210204949712453398%22%3A141851792625961%7D&action_type_map=%7B%2210204949712453398%22%3A%22og.likes%22%7D&action_ref_map=%5B%5D#.VDfQUbkcQic
Quando ci siamo persi l'Albania, che da cristiana è diventata musulmana. settembre 8, 2012 Ardian Ndreca.
Prima che i comunisti ne cancellassero la storia, la sua identità cristiana ed europea si è sempre salvata nel rapporto con l'Occidente. E nella resistenza all'invasore ottomano. Com'è che l'abbiamo svenduta alla Conferenza islamica?
L'Albania festeggia quest'anno il suo centenario dell'indipendenza dall'Impero ottomano e questa è l'occasione giusta per fare un bilancio del percorso plurisecolare del paese delle aquile verso la libertà.
Nel Quattrocento fu Giorgio Castriota detto Scanderbeg (1405-1468), a guidare per 25 anni la lotta dei principi albanesi contro gli ottomani di Murad II e poi di Maometto II il Conquistatore. La sua fama di condottiero valente e di diplomatico abile varcò i confini dell'Albania e ben presto il Regno di Napoli lo sostenne energicamente. Anche la Serenissima gli venne in aiuto, rimanendo però cauta affinché egli non diventasse troppo potente da ostacolare gli interessi commerciali della Repubblica. Un appoggio paterno e incondizionato gli fu dato dai pontefici che regnarono in quel quarto di secolo. Eugenio IV, Niccolò V, Callisto III e Pio II lo aiutarono sia direttamente con denaro, sia cercando si sensibilizzare le corti italiane ed europee sull'importanza della difesa di quel baluardo di cristianità che era l'Albania. Callisto III usò nei suoi confronti gli appellativi "defensor fidei" e "athleta Christi". Con la morte di Scanderbeg il paese cadde sotto il giogo ottomano, ma la resistenza continuò tra le montagne impervie dove i suoi connazionali mantenevano vive la fede, la lingua e le tradizioni etniche. Mentre l'Europa usciva dal Medioevo, l'Albania occupata era condannata a rimanerci fino agli inizi del XX secolo.
Uno dei fattori che svolsero un ruolo fondamentale nel forgiare l'identità albanese fu la Chiesa cattolica. Infatti, il primo documento scritto in albanese è la formula del battesimo (1462), il primo libro stampato è il Messale (1555) del prete Giovanni Buzuku, il libro successivo è la Dottrina cristiana (1618) del sacerdote Pietro Budi, che nel 1621 organizzerà un'insurrezione armata contro gli ottomani. Anche il primo dizionario latino-albanese (1635) è opera di un sacerdote, Frang Bardhi. Dopo di lui abbiamo il Cuneus Prophetarum (1685) del vescovo Pietro Bodgani. La prima grammatica della lingua albanese (1716) e un dizionario italiano-albanese (1702) sono opera del missionario francescano Francesco Maria da Lecce. Altri contributi notevoli per la cultura albanese li troviamo tra gli esuli che ormai si erano stabiliti nell'Italia meridionale.
LA CURA DELLA CRISTIANITA'. Dal Seicento la Chiesa di Roma, preoccupata dal terrore crescente e dalla pressione delle tasse che l'amministrazione ottomana esercitava sui cristiani albanesi con l'intento di convertirli all'islam, affidò alla Propaganda Fide il compito di curare i destini della cristianità in quel lembo lacerato dei Balcani. L'opera immane della Propaganda Fide in Albania, gli effetti del Kultusprotektorat esercitato da parte dell'Impero sulle popolazioni cristiane dei territori della Sublime Porta e più tardi gli esiti della pace di Passarowitz (1718) agevolarono la sopravvivenza dello spirito nazionalistico e aiutarono la preservazione della fede cristiana. La strada verso la salvezza passava attraverso la formazione dell'identità nazionale e religiosa degli albanesi e dipendeva dalla loro capacità di mantenere sempre accesa la fiamma della libertà. Nel 1703, la Chiesa, allora guidata da Clemente XI, pontefice di origine albanese, avvertì la necessità di indire un concilio nazionale per rafforzare i fondamenti della fede cristiana e per rimediare alle necessità del popolo cristiano in Albania. Un elemento molto importante che contribuì a fermare l'islamizzazione del paese fu il diritto consuetudinario albanese, noto anche come il Kanun del principe Lek Dukagini III (1459-1479). Il Kanun, con i suoi tratti fortemente repubblicani di matrice romana, ebbe un influsso determinante nella vita della comunità cattolica del nord, che respinse la sharia islamica non riconoscendo così il potere giuridico degli occupanti sulla propria patria. Inoltre là dove vigeva il Kanun si mantenevano in uso i costumi tradizionali popolari e non si usava il velo islamico anche tra coloro che nel frattempo si erano convertiti all'islam. Dopo la Seconda Guerra mondiale, mentre l'Occidente che aveva trionfato sul nazi-fascismo si godeva i frutti della vittoria, l'Albania insieme al campo sovietico cadeva in uno dei peggiori incubi della sua storia. Il comunismo albanese di Enver Hoxha nel suo astio profondo contro la religione cristiana e nel suo totalitarismo privo di qualsiasi spiritualità, mostrava di unire in sé l'eredità del dispotismo ottomano con la "barbarie bolscevica" di stampo leninista. Che il comunismo albanese sia stato di matrice islamica lo dimostra l'accanimento speciale nei confronti della Chiesa cattolica e dei suoi membri. Ciò che suona molto strano per un leader comunista come Hoxha, per quarant'anni alla guida del primo paese nel mondo ateo per costituzione, è che nell'ultima sua opera, intitolata Appunti sul Medio Oriente, egli inneggi apertamente alla civiltà arabo-musulmana e alla presunta superiorità del Corano sulla Bibbia.
SECOLARIZZAZIONE. Da due decadi il regime comunista è caduto e con esso sembrava tramontasse un'era di miserie morali e materiali, ma purtroppo gli albanesi dall'inizio hanno avuto un malinteso con la libertà, la quale si confondeva con la possibilità di spostarsi nello spazio e con il fare ciò che pare e piace. Il crollo dello Stato nel 1997, la vocazione totalitaria di Sali Berisha, la mancata rotazione dei politici albanesi e la non attuazione delle riforme richieste da Bruxelles hanno fatto sì che il piccolo paese balcanico rimanesse in una posizione incerta riguardo ai tempi necessari per entrare nella Comunità europea. Possiamo dire che l'Albania è inseguita da un "passato che non vuole passare"; alla sua testa si trova ancora un ex membro del partito comunista di Enver Hoxha che non ha mai avuto buoni rapporti con il pluralismo politico. La tanto conclamata amicizia con gli Stati Uniti e la bramata entrata nella Nato non hanno impedito a Berisha di continuare a mantenere l'Albania all'interno della Conferenza islamica, ai lavori della quale i suoi ministri partecipano approvando risoluzioni e documenti contro lo Stato di Israele e contro gli Stati Uniti d'America. La partecipazione a tale organismo non è giustificata né dalla storia del paese, sempre in lotta con l'Impero ottomano, né dalla società multireligiosa albanese dove l'islam non è più religione di maggioranza assoluta.
I dati che riportano l'islam al 70 per cento della popolazione, seguito da ortodossi e cattolici rispettivamente al 20 e al 10 per cento, risalgono alla fine degli anni Trenta. Non dobbiamo dimenticare che, oltre alle dinamiche dello sviluppo demografico, in Albania ha avuto un forte influsso sulla composizione religiosa del paese la politica dell'ateismo di Stato degli anni della dittatura. In quasi cinquant'anni in Albania si è verificato il fenomeno della non credenza e dell'indifferenza religiosa che secondo gli studi sociologici ha toccato più da vicino la società musulmana. Inoltre, nell'ultimo periodo abbiamo l'opera di proselitismo dei protestanti e di sette religiose che hanno fatto molti adepti. L'anno scorso, su insistenza della Comunità europea, dopo parecchi tentennamenti, ha avuto luogo un censimento generale della popolazione che comprendeva anche la dichiarazione volontaria della propria appartenenza religiosa. Il risultato di tale censimento, compiuto da un'agenzia controllata dal governo, a distanza di quasi un anno non viene ancora reso pubblico.
CATTOLICI MESSI DA PARTE. Oggi i cattolici non sono rappresentati nella vita pubblica e politica del paese, mentre dal 2005, anno della vittoria del Partito democratico, è aumentata notevolmente la pressione dell'integralismo islamico sia nel Kosovo sia in Albania. Il più grande scrittore albanese, Ismail Kadare, candidato al premio Nobel da diversi anni, continua a ribadire con forza l'appartenenza del suo popolo alla migliore tradizione europea e soprattutto all'umanesimo cristiano. Noi, scrive Kadare, entriamo di diritto nella famiglia europea dei popoli, grazie alla nostra tradizione cattolica e alla nostra identità europea. Tutto ciò che ci divide dall'Europa è contro i nostri interessi nazionali e contro il nostro futuro.
L'autore di questo articolo Ardian Ndreca è docente di Storia della filosofia moderna presso la Pontificia Università Urbaniana, dove dirige l'Istituto di ricerca della non credenza e delle culture (Isa). È inoltre editore della rivista cattolica albanese Hylli i Dritës, fondata nel 1913 dal poeta nazionale padre Giorgio Fishta. Tra le opere di Ndreca pubblicate in lingua italiana ricordiamo Mediazione o paradosso? Kierkegaard contra Hegel (Bonomi, Pavia 2000), La soggettività in Kierkegaard (UUP 2005), Lessico di filosofia della storia (UUP 2012).
Leggi di Più: Storia dell'Albania. Da cristiana a musulmana | Tempi.it
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Hamid El Kohli · Top Commentator https://www.facebook.com/rdk.hamid
Ilary Iaia Fantappiè è i francesi in Algeria sai per caso cosa hanno fatto durante i 100 anni del occupazione !!!! oltre un milione di morti per cercare di farli convertire al cristianesimo, gli albanesi facevano parte del impero ottomano al punto che diversi ministri erano albanesi, il presidente del Egitto era albanese (Mehmet Ali Pasha)
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
Hamid El Kohli quale genocidio tu vuoi sponsorizzare?
non puoi giusticare il genocidio dei cristiani del Cossovo , con qualche altra violenza, perché in questo caso finiremo per sterminarci tra di noi!
Piuttosto, io non so come superare l'assoluto nazismom senza libertà di religionem della LEGA ARABA, tu in proposito hai una idea positiva?
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perché lo ISLAM è sempre stato incompatibile con la sopravvivenza del genere umano! ] Il vescovo anglicano Nazir-Ali: Roma è diventata il punto di riferimento dei cristiani perseguitati. ottobre 9, 2014. Fra loro molti evangelici che non avrebbero mai pensato di rivolgersi ai "papisti". Le parole del presule della Chiesa di Inghilterra ammiratore di Benedetto XVI. La Chiesa cattolica ha potenzialmente «un grande futuro e una grande opportunità» nell'ordine mondiale emergente: sta diventando la voce dei cristiani perseguitati nel mondo. A dirlo è un eminente vescovo anglicano di origine pakistana, Michael Nazir-Ali. Lo riporta comunicato stampa apparso sul sito del Personal Ordinariate of Our Lady of Walsingham, l'ordine costituito da Benedetto XVI per accogliere gli anglicani in comunione con il cattolicesimo. VOCE DEI PERSEGUITATI. Nazir-Ali è un anglicano influente, di stampo cattolico-evangelico, presidente dell'Oxford Centre of Training, Research, Advocacy and Dialogue. Le sue dichiarazioni, riportate nei giorni scorsi dai giornali cattolici inglesi e riprese dal settimanale conservatore The Spectator, sono state incentrate sull'importanza crescente della Chiesa cattolica per il futuro del cristianesimo, in un mondo minacciato dal fondamentalismo islamica e dal secolarismo. Il vescovo anglicano ha spiegato che, a causa della crescente persecuzione nel mondo, molti cristiani pensano di trovare nella Chiesa romana una voce che li possa difendere. Tra questi vi sarebbero anche molti evangelici che mai, in passato, avrebbero pensato di rivolgersi a Roma.
ECUMENISMO. «Oggi – ha detto Nazir-Ali – la Chiesa cattolica ha una grande opportunità e anche una grande responsabilità». Secondo il vescovo anglicano, tutto dipenderebbe da come Roma saprà valersi della propria posizione, e come saprà venire incontro alle confessioni cristiane nel mondo. Sul tema dell'ecumenismo, «la Chiesa deve cambiare l'approccio, non basta riconoscere le culture orientali», ha spiegato Nazir-Ali. «La Chiesa non deve capitolare di fronte alla cultura né deve distruggere ogni cultura. Deve piuttosto seguire la linea di Papa Benedetto XVI, secondo cui, il ruolo della Chiesa è quello di consentire alla cultura di trovare il suo vero baricentro». ISLAMISMO ROMANZATO. Nazir-Ali è nato in una famiglia per parte cristiana e per parte musulmana. Da conoscitore dell'islam la sua idea sullo Stato islamico è netta, e divergente rispetto alla linea adottata da alcune chiese cristiane: primo, bisogna negare l'idea che l'estremismo possa essere spiegato esclusivamente da fattori economici e sociali, «ciò – ha detto Nazir-Ali – trascura la natura dell'agenda dei militanti»; secondo, è falso affermare che «uno Stato veramente islamico non perseguiterebbe i cristiani». Queste opinioni, secondo il vescovo anglicano, rappresenterebbero «una versione romanzata della militanza islamica».
http://www.tempi.it/il-vescovo-anglicano-nazir-ali-roma-e-diventata-il-punto-di-riferimento-dei-cristiani-perseguitati#.VDghRxZG7QI
Traffico organi, esperto lancia allarme. [[ Dio mio cosa può l'orrore! ]] L'Italia della speranza e lo stoccaggio dei pezzi di ricambio, Tauberg Gedalya, un ex ufficiale israeliano, trafficante di organi umani, latitante dal 2010, arrestato dalla Polizia all'aeroporto di Fiumicino (Roma), 6 giugno 2013, Le popolazioni del Sud, povere ma cariche di una ricchezza inestimabile per i bisognosi dei trapianti, vendono pezzi di ricambio all'Occidente malato. E i siti di stoccaggio degli esseri umani sono a metà strada tra i due mondi. L'Italia potrebbe essere un luogo di raccordo. Al momento una serie di frammenti, tra intercettazioni e stralci di indagine, fanno passare dal nostro Paese la scia del network made in Africa. Gli investigatori non lo escludono. Le indagini sugli sbarchi di Lampedusa hanno portato qualche settimana fa agli arresti di cinque eritrei a Roma e un'ordinanza in cui si parla di consegne e scambi di migranti, anche come eventuali donatori di organi. Tutto dipende da come intendono saldare il debito per il viaggio. Itinerario con partenza da Tripoli. Passando per Malta, tappa in Italia, stipati in qualche appartamento. Poi altrove, dove si perdono le tracce. La tratta aveva prezzi stracciati: 1.500 euro, ma in caso di insolvenza c'è anche l'opzione per la donazione di organi. Nessuna vendita o intervento in Italia è stato accertato finora. Ma un rene a volte può sostituire i soldi che mancano per raggiungere l'altra parte delle coste del Mediterraneo. L'Italia è la meta, mentre gli affari sporchi accertati al momento restano nei continenti a Sud.
Altri segnali arrivano ripercorrendo indietro gli anni. Nel gennaio 2009, l'allora ministro degli Interni, Roberto Maroni, lanciò un allarme durante l'assemblea pubblica dell'Unicef a Roma. Secondo Maroni c'erano "evidenze di traffici di organi di minori che sono presenti e sono stati rintracciati sul territorio". L'Aido, l'associazione italiana per la donazione di organi, smentì il fenomeno. Ma secondo l'ex ministro le "evidenze" del traffico derivavano dall'analisi incrociata dei dati sui ragazzi extracomunitari scomparsi dopo esser arrivati a Lampedusa, circa 400 su 1.328 nei 12 mesi precedenti, e le segnalazioni relative al traffico d'organi inviate dai paesi d'origine alla polizia italiana tramite Interpol. Qualche mese dopo i carabinieri dei Ros conclusero con successo una maxi operazione sulla tratta di esseri umani nell'aprile 2009, in stetta cooperazione con la polizia olandese, nei confronti di un network di matrice nigeriana con base a Castelvolturno, responsabile della tratta di centinaia di donne nigeriane sfruttate sessualmente negli stati dell'area di Schengen. Nell'ambito di quell'inchiesta fu accertato il caso di un bambino proveniente da un orfanotrofio in Nigeria e le pratiche per portarlo illegalmente in Italia. Una pratica che sembrava collaudata ed abbastanza semplice per le organizzazioni, capaci di prelevare i bambini da quell'orfanotrofio con una certa facilità e senza una necessaria destinazione specifica. Dalle organizzazioni criminali ai broker, uno dei quali era arrivato in Italia l'anno scorso. Nel giugno 2013 era appena atterrato Tauber Gedalya all'aeroporto di Fiumicino, un ex alto ufficiale israeliano di 77 anni su cui pendeva un mandato di cattura internazionale emesso dallo stato brasiliano di Pernambuco, dove era stato già condannato all'ergastolo per traffico di organi umani. Dal gennaio 2002, nello Stato del Pernambuco Gedalya, avrebbe organizzato l'asportazione di organi umani di almeno 19 cittadini della zona nord est del Brasile. Dopo aver sottoposto i donatori a esami medici, li faceva uscire dal Paese diretti in Sud Africa per l'espianto, quasi sempre di reni. Per l'intervento ogni 'donatore' riceveva tra 6 e 12mila dollari. Viaggiava da solo, era arrivato a Roma da Boston ed è stato bloccato dalla Polaria. Finora non è stata accertata la motivazione della sua presenza in Italia né quali fossero i suoi interessi nel nostro Paese.
Traffico organi, Marino: clienti in cella.  Cicatrici nel deserto, dai riscatti al bazar delle cornee
Foto di Marco Vernaschi vincitrice del premio giornalistico internazionale ''Mario Luchetta ''. Nell'ambito del progetto realizzato con il Pulitzer Center, scatti in Uganda sul traffico d'organi e sugli omicidi rituali dei bambini, Guanti sporchi di soldi fino al confine tra Asia e Africa, dove stavolta le rotte si allargano al Medio oriente. Il sogno diventa incubo passando per il Sinai, ad Est dell'Egitto. Per i profughi eritrei, sudanesi, somali e maliani, la promessa dei trafficanti sudanesi è quella di procurare un lavoro in Israele dopo aver varcato il confine. Alla frontiera alcuni vengono venduti ai beduini anche attraverso poliziotti corrotti. Il primo passaggio è la richiesta di riscatto alle famiglie. Se non arrivano i soldi anche qui la minaccia è il sacrificio di organi. Che è diventata realtà, secondo le testimonianze di Alganesh Fessaha, attivista impegnata in operazioni di salvataggio che collabora con la Ong 'Gandhi'. "Dal deserto del Sinai, in obitorio arrivano corpi a cui mancano cornee e reni, basta osservare le cicatrici", racconta. "Per loro chiedono riscatti da 50mila euro, li torturano cercando di soffocarli con sacchetti di plastica bruciata. E se non arriva il denaro dalle famiglie si passa ai test di compatibilità e alla vendita di reni e cornee - spiega Alganesh - . Così guadagniamo di più, spiegano nelle loro minacce, con un soggetto compatibile fino a 75mila euro".
C'è anche un testimone chiave, un giovane sottoufficiale eritreo di 33 anni fuggito dalla dittatura di Isaias Afewerki - poi liberato grazie ad Alganesh - che era stato intercettato dai predoni poco prima di superare il confine sudanese. Durante la sua prigionia ha parlato del prelievo di un rene di un suo compagno di cella agonizzante e portato via conl'auto, con la collaborazione di un medico compiacente. Anche a lui era stato chiesto di 'vendere' per essere liberato. Episodi che gettano ombre su un bacino di 'clienti' in Israele. La stessa ricercatrice antropologa Nancy Scheper Hughes, esperta mondiale del fenomeno e attivista di Organs Watch, cita diversi israeliani nella lista degli acquirenti di organi.
L'oasi delle cliniche e lo scambio del futuro. Foto di Marco Vernaschi vincitrice del premio giornalistico internazionale ''Mario Luchetta ''. Nell'ambito del progetto realizzato con il Pulitzer Center, scatti in Uganda sul traffico d'organi e sugli omicidi rituali dei bambini
Il tour del trapianto illegale è un carosello di orrore, misto al dramma dei pazienti emodializzati, pronti a pagare fiumi di soldi per il rene di uno sconosciuto obbligato dalla miseria. Le vittime-donatrici a volte si spostano per il mondo nella clinica più riservata e comoda per broker e chirurghi, che spesso mettono in piedi nuovi siti temporanei per facilitare i trapianti illeciti velocemente e per un breve periodo di tempo, anticipando la polizia, il governo o interventi internazionali - come spiega l'antropologa ricercatrice di Berkley e fondatrice di Organs Watch, Nancy Scheper Hughes, una sorta di attivista che veste i panni di una 007 pronta a stanare borker e clienti in tutto il mondo.
Negli anni scorsi sono stati accertati 109 trapianti illeciti solo nell'ospedale di Saint Augustine a Durban, in Sud Africa, tra cui cinque minorenni - spiega Hughes - In seguito ad una retata della polizia ci furono molti patteggiamenti di vari brokers e loro complici. Hughes ha analizzato i profili dei broker di organi in vari Paesi. Sono loro i veri registi dei network criminali: organizzano la logistica, coordinano i malati di reni disposti a viaggiare grandi distanze, venditori di reni e chirurghi criminali. Che hanno accesso alle infrastrutture necessarie come ospedali, i migliori del continente sono in Sud Africa, centri di trapianto, compagnie di assicurazioni mediche come anche cacciatori locali di reni e spesso anche polizia compiacente. Ma il giro si fa sempre piu' sofisticato e le cliniche del futuro assomiglieranno - secondo Hughes - sempre di più alla vicenda di Ji-Hun, uno studente diciannovenne, immigrato del Sud Corea che non poteva permettersi il costo dei corsi, libri, affitto e che temeva di essere rimpatriato se finisse fuori corso. Ha venduto il suo rene per 20mila dollari ad un facoltoso imprenditore statunitense in procinto di dialisi ma che non riusciva ad accettare l'idea di dover 'attaccarsi ad un macchina per tre ore alla settimana'. Il trapianto è avvenuto in un famoso 'ospedale per le star di Hollywood' a Beverly Hills. Agevolati da internet i fornitori di organi attingeranno localmente dal largo bacino di nuovi immigrati, rifugiati e lavoratori senza documenti. Dialisi e disperazione, due angosce diverse che si appoggiano l'una sull'altra per la sopravvivenza, dove l'unica via d'uscita è incisa dalla lama affilata di un bisturi.
http://www.ansa.it/sito/notizie/magazine/numeri/2014/10/10/africa-take-away_9037661f-41a5-4e68-9ebf-686a1486678c.html
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NON MI PIACE VEDERE CASE E VITE UMANE, andare IN FRANTUMI, SOLTANTO PERCHé, Qualcuno, HA DETTO: "IO SONO LA DEMOCRAZIA BILDENBERG, E DI QUELLO CHE HA DETTO IL POPOLO RUSSOFONO NEL DOMBASS NON ME NE IMPORTA NIENTE, PERCHé, MIO PADRE SI CHIAMAVA HITLER" [[ DAI DIARI privati della Sig.ra MERKEL ]] Il capo dei servizi segreti dell'Ucraina (SBU) Valentyn Nalyvaychenko ha dichiarato che per completare le indagini sullo schianto del Boeing malese nella regione di Donetsk non sono sufficienti i detriti del missile "Buk-M." Questi sistemi anti-missile non rientrano negli armamenti della difesa antiaerea dell'esercito russo, pertanto, secondo una fonte nel comando delle forze armate russe, il capo dell'SBU si è inavvertitamente lasciato sfuggire che i moderni "Buk" sono a disposizione dell'esercito ucraino. La fonte ha ricordato che una settimana dopo il disastro aereo nelle strutture di potere dell'Ucraina avevano riferito che il giorno della tragedia il 156° reggimento delle forze armate ucraine aveva effettuato un lancio non autorizzato durante delle esercitazioni
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_10/Autogol-del-capo-dei-servizi-segreti-ucraini-sulle-indagini-del-Boeing-malese-8350/
Le autorità dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk hanno firmato un accordo con Kiev relativo ad una linea di demarcazione. Lo ha riferito il primo ministro del governo filorusso di Donetsk Alexander Zakharchenko. Secondo il leader separatista, la milizia e Kiev hanno concordato che le truppe ucraine si ritireranno da molte città, comprese le periferie di Donetsk e Peski. Contemporaneamente le città di Mariupol, Kramatorsk e Slavyansk rimangono controllate dalle forze di sicurezza ucraine, ha aggiunto Zakharchenko.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_10/I-separatisti-di-Donetsk-e-Kiev-firmano-accordo-su-linea-di-demarcazione-4028/

La Duma chiede alle organizzazioni internazionali indagini sui crimini di guerra nel Donbass. La Duma della Federazione Russa si è rivolta ai Parlamenti del mondo, all'ONU, all'OSCE e al Consiglio d'Europa per chiedere un'inchiesta internazionale indipendente sui crimini di guerra contro la popolazione civile nel sud-est dell'Ucraina. Gli autori dell'appello sono il presidente della Duma Sergej Naryshkin e i leader di tutti e 4 i partiti presenti nel Parlamento russo. La Duma propone di convocare una conferenza internazionale sulle minacci attuali.
Nel documento si sottolinea come tutti i responsabili di crimini contro il popolo ucraino debbano essere portati davanti alla giustizia. Inoltre si rileva come le autorità degli Stati Uniti e dell'Unione Europea si rifiutino di vedere gli eventi oggettivamente e forniscano supporto totale a Kiev.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_10/La-Duma-chiede-alle-organizzazioni-internazionali-indagini-sui-crimini-di-guerra-nel-Donbass-7707/
TUTTA LA LOGICA CRIMINALE DELLA SHARIAH NAZI SOTTO EGIDA ONU! ] LE LOBBY MASSONICHE DI FARISEI SALAFITI, LA USUROCRAZIA MONDIALE? CI HANNO ROVINATO! MUOIA SANSONE ISRAELE, INSIME A TUTTI I FILISTEI, L'ISLAM SPARIRà DAL PIANETA, AFFINCHé SATANA BUSH 322 SIA TUTTO IN TUTTI, CIOè MARDUK, IL GUFO DEL BOHEMIAN GROVE! [ LONDRA, 9 OTT - Lo chiamano "il nostro martire più giovane". I miliziani dell'Isis e i loro simpatizzanti hanno diffuso su twitter le immagini di un bambino di 10 anni che sarebbe morto di recente col padre jihadista in Siria nel corso dei raid americani. Negli scatti Abu Ubaidah, questo il nome di battaglia del piccolo soprannominato anche il 'cucciolo combattente', viene ritratto con la mimetica e una mitragliatrice che a malapena riesce a reggere. L'Onu aveva accusato l'Isis di arruolare bambini soldato.
Adolfo Stella · Top Commentator · Scienze Politiche
Si è vero: è un martire. Perchè a quell'età si dovrebbe andare a scuola, correre dietro un pallone, stare insieme agli amici e fare le prime esperienze con le ragazzine........non impugnare un kalashnikov e partire per la guerra con il proprio degenerato genitore. E' un martire di una società che vede nella violenza, nell'ignoranza, nel fondamenatlismo religioso le uniche ragioni di vita e che trascinano con se nell'inferno giovani ed immature vite....E' un martire...ma dalla parte sbagliata.
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
l'ISLAM è incompatibile con la sopravvivenza del genere umano, perché è una teologia schizofrenica della sostituzione, UN PURO NAZISMO SENZA LIBERTà DI RELIGIONE E SENZA RECIPROCITà! HANNO GETTATO LA DISTRUZIONE, CONTRO I POPOLI DEL MONDO INTERO!
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il male che i satanisti farisei USA, hanno fatto alla Europa è enorme! ma, non è tutto qui! I FASCISTI BILDENBERG, USUROCRAZIA, 322 CIA FMI, SINAGOGA DI SATANA JABULLoN, QUESTA STORIA LA STANNO FACENDO PUZZARE TROPPO, PUZZARE A CANE MORTO, è questo, è TUTTO IL FETORE, CHE, ROTHSCHILD VUOLE FARE ALZARE DAI NOSTRI CADAVERI, per non vedere la bancarotta del FMI, e della Sua Banca mondiale!!
 La Francia allunga i tempi per la consegna della prima portaelicotteri "Mistral", rimanendo comunque all'interno delle clausole contrattuali. Lo ha rivelato a RIA Novosti una fonte di alto livello nel settore della cooperazione tecnico-militare della Russia. La consegna della prima "Mistral" doveva avvenire non prima della fine di ottobre. La Francia tuttavia rimanda costantemente la data della consegna, giustificandolo con motivi puramente tecnici. Secondo la fonte, è consentito in base ai termini del contratto se Mosca si trova d'accordo.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_10/Parigi-allunga-i-tempi-per-la-consegna-alla-Russia-della-prima-Mistral-3228/
Belgrado, bomba a mano contro casa moglie oligarca russo Andrey Melnichenko
 http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_10/Belgrado-bomba-a-mano-contro-casa-moglie-oligarca-russo-Andrey-Melnichenko-6844/
Gli USA dettano le condizioni per cancellare le sanzioni contro la Russia. I negoziati per l'alleggerimento delle sanzioni contro la Russia, introdotte a seguito del conflitto in Ucraina, potrebbero iniziare nelle prossime settimane. Tuttavia in assenza di progressi sul cessate il fuoco è prevista l'introduzione di misure supplementari. Lo ha dichiarato il vice assistente dell'amministrazione presidenziale per la sicurezza nazionale Tony Blinken.
Secondo lui, "al momento il compito consiste nella realizzazione effettiva dell'accordo di pace di cui la Russia è firmataria."
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_10/Gli-USA-dettano-le-condizioni-per-cancellare-le-sanzioni-contro-la-Russia-3760/
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Benjamin Netanyahu, Putin .. ormai, lo hanno capito tutti! Se, Unius REI aiuta qualcuno? è perché, quel qualcuno doveva morire colpito a tradimento!
Voi avete islamizzato, il Kosovo! Voi avete fatto fare il genocidio di tutti i cristiani! Voi avete permesso la distruzione di 3000 monasteri chiese e cimiteri! [[ voi punite quelli che, fanno il genocidio degli islamici (giustamente), ma, poi, voi non condannate mai, quando sono gli islamici a fare il genocidio! voi avete nascosto questi vostri crimini alla comunità internazionale, perché voi non avete ancora oggi il coraggio di dire alla LEGA ARABA: "la tua shariah è incompatibile con il genere umano!" ]] Kosovo, italiano Meucci a capo Eulex. Diplomatico prende il posto del tedesco Bernd Borchardt,
CERTO, IO LO GIURO! VOI RISPONDERETE A ME, DI QUESTI VOSTRI CRIMINI!
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/10/10/kosovo-italiano-meucci-a-capo-eulex_3f76887c-5fb0-4875-9605-8d3ef39a28c9.html
e allora? dato il contesto del crimine? non mi sembra ci sia qualcosa da eccepire! forse per voi essere anti-Putin? rappresenterebbe una liberatoria automatica d'ufficio? oppure secondo voi per la questione delle Mistral, la Russia si doveva vendicare liberandoli, da ogni aggravio? No! soltanto voi siete capaci di fare sentenze politiche contro De Magistris! ormai, l'Europa è precipitata nell'opinabile massonico!] [ Il tribunale del quartiere di Samoskvoretski di Mosca ha prolungato di altri tre mesi gli arresti domiciliari per il blogger anti-Putin Alexiei Navalni, accogliendo la richiesta della pubblica accusa. Alexiei Navalni e suo fratello Oleg rischiano fino a dieci anni di reclusione perché accusati di truffa ai danni della società francese di cosmetici Yves Rocher per 27 milioni di rubli (più di 500.000 euro).
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le vittime della follia, religiosa sharia, dogmatica, e contro ogni dogmatismo nella vita sociale! Califfato. Il pericolosissimo doppiogioco della Turchia. ottobre 8, 2014 [[ LA VERITà è CHE ERDOGAN è UN CRIMINALE OTTOMANO IMPERIALISMO ISLAMICO PEGGIO DI ISIS SHARIAH! ]
Il Financial Times denuncia l'ambivalenza del presidente turco Erdogan, che lascia i curdi in mano allo Stato islamico pur di abbattere Assad.
«In Europa, Stati Uniti e Medio Oriente tanti faticano a capire perché la Turchia, il paese con il secondo esercito più grande all'interno della Nato, permetta a un movimento irregolare jihadista di conquistare i suoi confini». Così un editoriale del Financial Times riassume il vero problema della conquista di Kobane da parte dello Stato islamico, sottolineando «l'ambivalenza della Turchia».
JIHADISTI ARRETRANO. I bombardamenti americani e arabi sono riusciti a far arretrare i terroristi islamici dai tre distretti della città siriana curda in parte conquistata nei giorni scorsi. L'assedio finale dei jihadisti alla città vicina al confine con la Turchia era cominciato a metà settembre ma ora i jihadisti sono stati ricacciati alle porte di Kobane. L'esercito curdo controlla sempre il centro del paese ma secondo gli analisti la caduta è solo questione di tempo se la Turchia non interviene.

TURCHIA E STATO ISLAMICO. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha schierato i carri armati lungo il confine ma non sembra intenzionato a intervenire. Anzi, impedisce a migliaia di curdi di entrare in Siria per aiutare i propri «fratelli», spianando la strada ai jihadisti. «L'approccio di Erdogan allo Stato islamico – scrive il Ft – è stato tortuoso. Dopo un lungo periodo in cui Erdogan è parso sostenere i militanti islamisti nella loro lotta contro il regime di Assad, ora ha appoggiato a parole i bombardamenti guidati dagli Stati Uniti. Ha anche cominciato ad aumentare la sicurezza al confine per impedire ai jihadisti stranieri di raggiungere la Siria», dopo averlo permesso per tre anni e mezzo.
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ERDOGAN NON FA NIENTE. Ma proprio adesso che è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti, difendendo la città di Kobane, Erdogan non alza un dito e dichiara anzi che «la città è perduta». Questo atteggiamento ha fatto infuriare i curdi, che sono scesi in piazza in diverse città turche per protestare. Negli scontri con la polizia ieri sera sono morte almeno 12 persone. Secondo il Ft, «la Turchia non vuole aiutare i combattenti curdi siriani che difendono Kobane perché sono affiliati al Pkk, che è stato in guerra con Ankara per 30 anni. Per citare le parole di Erdogan: "Per noi il Pkk è come lo Stato islamico"».

ANTICO PROGETTO. La Turchia sta cercando di barattare il suo aiuto alla coalizione in cambio di bombardamenti contro il regime di Assad, ma Obama è riluttante. Erdogan infatti non ha rinunciato al suo antico progetto: creare una cintura di Stati sunniti – sconfiggendo di conseguenza gli sciiti in Iraq, Siria e Libano – sotto egemonia turca. In questo senso lo Stato islamico gli fa comodo. Questo atteggiamento «equivoco» però alla lunga potrebbe danneggiare lo stesso Erdogan perché, conclude il Ft, «l'Isis è un grave pericolo per l'intera regione, Turchia compresa. Per quanto grande sia l'inimicizia che Erdogan nutre per Assad o per il Pkk, i rischi che una tale minaccia al confine pongono al suo paese sono enormi». Ancora peggio, se la Turchia non intervenisse per fermare lo Stato islamico, potrebbe alienarsi «la fiducia dei suoi alleati» e ritrovarsi sola contro i jihadisti, pronti a«colpire obiettivi occidentali in territorio turco».
http://www.tempi.it/califfato-il-pericolosissimo-doppiogioco-della-turchia#.VDgzTxZG7QI

Giorgio Battaglia · Top Commentator · Roma'Women2drive'

Manal al Sharif, occhiali neri, copricapo nero, vestito nero, guida la sua autovettura tra i grandi viali di Khobar, Arabia saudita. Il sole e le palme fuori dal finestrino. Lei parla animatamente mentre guida, una telecamera la riprende. Lei parla, si toglie gli occhiali e si asciuga gli occhi.
Nel suo paese una donna non può votare, scegliersi un marito, avere un lavoro indipendente.
Mentre guida protesta e guidare è essa stessa una protesta. Nel suo paese lei non può neppure guidare un'automobile. Qualsiasi spostamento è demandato ad un'autista o ad un familiare maschio. La sua protesta è legata al movimento delle donne Saudite 'Women2drive'.
Il video è stato girato il 20 maggio 2011. Caricato su You tube il 27 maggio:
http://www.youtube.com/watch?v=sowNSH_W2r0
La passeggiata in macchina è costata a Manal Sharif una detenzione di dieci giorni. Uscita dal carcere la ragazza ha ritrattato ed ha chiesto ufficialmente scusa. Sheima Jastaniah, ha subito la stessa sorte di Manal. La ragazza guidava tra le strade di Gedda, fermata e arrestata, è stata condannata a 10 colpi di frusta. Sentenza poi annullata dal re. Risale al 1991 la prima manifestazione ufficiale contro una legge non scritta, ma solo interpretata "fatwa". Pena per la contravvenzione, 10 frustate. Il 26 ottobre 2013 si sarebbe dovuta tenere una grande manifestazione a favore del diritto alla guida per le donne saudite ma gli organizzatori hanno preferito abbandonare l'iniziativa. Da una parte il Ministero degli Interni sauditi ha chiaramente minacciato arresti, dall'altra migliaia di uomini sauditi si sono mobilitati per far rispettare la legge e rispondere alla protesta femminile. La chiamano la campagna dell'Iqal, la corda utilizzata dai sauditi per cingere il copricapo. La legge è legge sostengono e quindi legittimati a frustare le donne che protestano. Un proverbio Saudito sostiene "Una ragazza non possiede altro che il suo velo e la sua tomba". Mi chiedo se ci sarà mai davvero speranze per le donne in un paese del genere…
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ISLAM SHARIA CORANICO? è INCOMPATIBILE CON LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO! ]
Da maestra elementare a jihadista sotto il Califfato. Storia di Khadija, partita per instaurare «il vero islam» e scappata dalle «crocifissioni». ottobre 9, 2014 Leone Grotti
La ragazza di 25 anni si è fatta sedurre da un religioso. Dopo aver visto violenze sulle donne e decapitazioni, ha capito che «lo Stato islamico è peggio del regime»
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Khadija (nome di fantasia) è una ragazza siriana di 25 anni, convinta da un religioso a unirsi allo Stato islamico a Raqqa per «instaurare il vero islam» e scappata in Turchia dopo aver visto troppe violenze sulle donne, decapitazioni e crocifissioni. Alla Cnn ha raccontato la sua storia celandosi dietro al niqab che i terroristi le hanno insegnato a portare ogni giorno.
isis-isil-stato-islamico-terroristaLA GUERRA CIVILE. Prima che scoppiasse la guerra civile, Khadija era una ragazza laureata come tante altre che lavorava come maestra in una scuola elementare. Quando è cominciata la rivolta, è scesa in piazza come tanti, poi però è cominciato il disordine: «Tutto è scivolato nel caos: l'Esercito libero siriano, il regime, le bombe, i feriti, i morti, gli ospedali, il sangue. Veniva voglia di trovare un posto dove rifugiarsi: il mio problema è che mi sono rifugiata in un posto ancora peggiore».
«IL VERO ISLAM». Khadija ha incontrato su internet un religioso tunisino che le ha spiegato come lo Stato islamico fosse molto diverso da come la stampa lo dipingeva. «Mi diceva spesso: "Instaureremo il vero islam. Ora siamo in stato di guerra, una fase in cui abbiamo bisogno di controllare il paese, quindi dobbiamo agire con durezza"».
siria-raqqa-francia-stato-islamico-donne2POLIZIA FEMMINILE. Alla fine si è fatta convincere a trasferirsi con la famiglia a Raqqa, capitale siriana del Califfato, dove già viveva una sua parente: «Ho sentito mia cugina, sposata a un uomo dello Stato islamico, che mi ha detto che avrei potuto unirmi alla brigata Khansa'a», il temuto gruppo di polizia formato solo da donne incaricate di garantire il rispetto della morale pubblica. Dopo aver convinto la famiglia perché la seguissero a Raqqa, si è trasferita unendosi alle altre 30 donne della brigata Khansa'a.
«SPIETATI CON GLI INFEDELI». La ragazza racconta le sue principali mansioni per uno stipendio di 200 dollari al mese: verificare che tutte le donne per strada portassero il niqab e che nessuna facesse cose immorali, come «mostrare gli occhi». Chi violava la legge veniva frustato da Umm Hamza, la donna che guidava il gruppo: «Non è una normale donna. È enorme, porta un kalashnikov, una pistola, una frusta, un pugnale e veste sempre il niqab». Per tranquillizzare Khadija al suo arrivo, Hamza le disse: «Non temere. Noi siamo spietati con gli infedeli, ma misericordiosi tra di noi».
crocifissione-ragazzo-stato-islamicoI PRIMI DUBBI. Non era così. All'inizio Khadija era «contenta del mio lavoro, godevo di grande autorità. Ma col tempo ero sempre più spaventata per la mia posizione: ho iniziato ad avere paura anche di me stessa». Così cominciò a pensare: «Io non sono così. Sono laureata in educazione. Non dovrei essere così. Cosa mi è successo? Che cosa nella mia mente mi ha portato a venire qui?».http://cdn.tempi.it/wp-content/uploads/2014/10/crocifissione-ragazzo-stato-islamico.png
CROCIFISSIONI E DECAPITAZIONI. A farle cambiare definitivamente idea, tanto da dire che «lo Stato islamico è peggio del regime», sono stati tre avvenimenti. Prima di tutto, la vista di una foto diffusa online di un ragazzo di 16 anni accusato di stupro e crocifisso dallo Stato islamico. Poi «la cosa peggiore che abbia mai visto, la decapitazione di un uomo davanti ai miei occhi». Infine, il trattamento riservato alle donne che venivano date in spose ai jihadisti: «Erano brutali con le donne, anche quelle che sposavano. In molti casi le donne finivano all'ospedale per le violenze e gli assalti sessuali subiti».
«NE AVEVO ABBASTANZA». Quando Hamza cominciò a pretendere che Khadija si sposasse, «ho capito che ne avevo abbastanza. Dopo tutto quello che avevo visto, rimanendo in silenzio perché "siamo in guerra, poi tutto si aggiusterà", questo mi ha convinto a scappare». Così se ne è andata insieme alla sua famiglia, che ha lasciato in Siria per trasferirsi da sola in Turchia.
isis-isil-stato-islamico-terrorista-siriaTORNARE COME PRIMA. Oggi Khadija porta ancora il niqab perché «voglio che ogni cambiamento sia graduale, non voglio passare da un'immersione totale nella religione al suo rigetto». Spesso si chiede «come abbiamo potuto fare entrare questa gente nel nostro paese? Come abbiamo potuto permettergli di comandarci? Siamo stati deboli».
Il desiderio più grande di Khadija è tornare quella che era una volta, prima della rivoluzione siriana: «Una ragazza felice, che ama ridere e ama la vita, che ama viaggiare, disegnare, camminare per la strada ascoltando la musica con le cuffie senza aver paura di quello che la gente pensa. Vorrei tornare quella ragazza».
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ADESSO ABBIAMO UN ALTRA PERSONA IN PIù, Anne-Bénédicte Hoffner, DA PROTEGGERE DALLA FATWA! CERTO, LA SHARIAH PORTA L'ISLAM IN ROTTA DI COLLISIONE CONTRO I GENERE UMANO! ] Cari fratelli musulmani, nei confronti dello Stato islamico non basta dire «not in my name». ottobre 10, 2014 Anne-Bénédicte Hoffner
«Questo momento caotico e tale orrore devono essere l'occasione per una reinterpretazione dei testi coranici». Parla Nayla Tabbara, docente di Studi islamici all'Università Saint-Joseph di Beirut
Articolo tratto dall'Osservatore Romano – Nayla Tabbara, musulmana, laureata in Scienze delle religioni all'Ecole pratique des hautes études di Parigi, è docente di Studi islamici all'Università Saint-Joseph di Beirut nonché direttore del Dipartimento di studi interculturali della Fondazione Adyan, in Libano. In quest'intervista al quotidiano francese «la Croix», pubblicata nell'edizione del 6 ottobre, sottolinea che la semplice condanna delle atrocità compiute dal cosiddetto Stato islamico nel Vicino oriente non basta e che occorre, da parte musulmana, una reinterpretazione dei testi coranici conforme ai valori umani fondamentali.
Alcuni musulmani affermano che il cosiddetto Stato islamico (Is) non deriva dall'islam e non si sentono quindi coinvolti. Che cosa ne pensa? È vero che tale movimento opera una vera e propria frattura con la cultura e la tradizione musulmane. Queste persone non sanno nulla dell'immenso lavoro portato avanti per secoli dai nostri studiosi. Ma affermare, come i giovani britannici della campagna «Not in my name», che i combattenti dell'Is non agiscono a nome della stragrande maggioranza dei musulmani, non basta. Questo momento caotico e tale orrore devono essere l'occasione per una reinterpretazione dei testi coranici o della tradizione del Profeta che possono essere compresi in modo ambiguo. È il momento di promuovere un consenso su un'interpretazione conforme ai valori umani fondamentali.
La lettera aperta di centoventi studiosi musulmani di tutto il mondo, che rifiutano le tesi dell'Is, non è forse un primo passo?
Quella lettera ne mostra le lampanti deviazioni rispetto alla tradizione musulmana. Il nostro discorso non deve portare tanto verso l'esterno, l'occidente, per scagionarci, ma verso l'interno, verso i giovani musulmani di tutto il mondo, i nostri figli, per chiarire le nostre posizioni. Le autorità religiose musulmane devono accordarsi su una condanna dello Stato islamico ed elaborare interpretazioni chiare riguardo alla jihad, allo Stato, al rapporto con l'altro e, poiché non basta parlare, devono anche distinguersi con azioni di solidarietà. È impensabile che il denaro dei Paesi del Golfo non venga utilizzato per tutti quei rifugiati.
Quali potrebbero essere le basi di questo lavoro?
Nella Fondazione Adyan, creata insieme a padre Fadi Daou e ad altri libanesi cristiani e musulmani, svolgiamo un lavoro teologico sul posto dell'altro nell'islam e nel cristianesimo. Per quanto mi concerne, ho ripreso lo studio dei versetti coranici sulle "genti del Libro" ristabilendo l'ordine cronologico della loro rivelazione, poiché quest'ultima è avvenuta in un arco di ventitré anni. Emergono tre fasi. Dopo quella di mezzo, caratterizzata da tensioni, lotte, al tempo in cui il profeta Maometto vive a Medina, ho individuato un'ultima fase, a partire dal ritorno del profeta a La Mecca. Non abbastanza valorizzata, essa è contraddistinta da un appello ad accettare la diversità come una ricchezza voluta da Dio, un appello al riconoscimento reciproco e alla riconciliazione. La nota finale del Corano è un invito a fare il bene insieme.
Qual è l'eco di questo lavoro?
La fondazione è molto impegnata nell'insegnamento. Stiamo lavorando, insieme al ministero dell'Istruzione libanese, a una revisione dei programmi scolastici che va dall'educazione civica (insegnata a tutti i livelli) alla filosofia e alla civilizzazione (negli ultimi due anni della secondaria). Formiamo così giovani ed educatori dalla cittadinanza interculturale. Infine, abbiamo da poco lanciato un progetto di educazione religiosa preparato con le istituzioni di diverse comunità, sunnite e sciite da un lato, cristiane dall'altro. Attraverso esercizi pratici, i giovani scopriranno tre valori: l'accettazione della diversità, il rispetto della legge e la giustizia. È un progetto rivoluzionario, poiché si tratta di lavorare sul proprio rapporto non solo con Dio o con i fratelli della stessa religione, ma anche con l'Altro e con la Città.
 http://www.tempi.it/cari-fratelli-musulmani-nei-confronti-dello-stato-islamico-non-basta-dire-not-in-my-name#.VDg5iRZG7QI
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KING SAUDI ARABIA -- TU SMETTI DI FARE DEL MALE, in tutto il mondo, attraverso la tua galassia jihadista, A PERSONE DEL TUTTO INNOCENTI, COLPEVOLI SOLTANTO DI NON AVERE LA TUA RELIGIONE! Siria. Padre Hanna è agli "arresti domiciliari". Gli estremisti islamici lo processano per "collaborazionismo con Assad". ottobre 10, 2014. Il francescano della Custodia di Terra Santa era stato sequestrato sabato da una brigata di terroristi in Siria. Il tribunale islamico delle brigate di Al Nusra lo ha inquisito per una presunta collaborazione con Damasco. Hanna JalloufFrate Hanna Jallouf, parroco siriano di Knayeh, è stato messo sotto processo dai terroristi di Al Nusra per collaborazionismo con il regime di Bashar Al-Assad. Il francescano era stato sequestrato nella notte di sabato scorso, insieme ad altri venti cristiani, da una banda armata di islamisti, nella cittadina siriana al confine con la Turchia.
Stamane, riporta la Custodia di Terra Santa, Hanna ha confermato al telefono di essere rientrato al convento di San Giuseppe dove è stato posto agli "arresti domiciliari" dalle autorità islamiche che controllano la zona, in attesa della conclusione del processo. Il parroco può muoversi liberamente nel villaggio, ma non allontanarsi da Knayeh.
SACCHEGGIO E SEQUESTRI. A imporre gli arresti domiciliari a frate Hanna, riporta Fides, sarebbe stato il locale "tribunale islamico". Hanna è accusato dagli islamisti di "collaborazionismo con Assad", il presidente siriano. I tribunali islamici sono una delle nuove "istituzioni" instaurate dai terroristi ribelli sul territorio da loro controllato, che comprende anche il villaggio siriano nella valle dell'Oronte dove Hanna è parroco. Stando alle ricostruzioni, sabato sera, alcuni uomini di Al Nusra si sarebbero presentati alla porta del convento, esigendo il pagamento di una tassa. Poi avrebbero rubato documenti e timbri della parrocchia e condotto il sacerdote davanti al tribunale islamico della località di Darkush, a nord di Knayeh. Fonti locali hanno riferito a Fides che frate Hanna, prima di essere sequestato, avesse tentato di difendere la sua piccola comunità dalle vessazioni crescenti da parte delle bande armate, rivolgendosi proprio al tribunale islamico. Insieme a lui, sono state "liberate" quattro donne. Attualmente sarebbero ancora detenuti cinque dei venti parrocchiani rapiti insieme ad Hanna.
CHI È FRATE HANNA. Hanna è stato direttore del prestigioso Collegio di Terra Santa ad Amman, in Giordania, prima di tornare nella valle dell'Oronte, dove i frati minori della Custodia sono presenti da oltre 125 anni. «La mia famiglia – raccontava il frate, nel 2008, a Eco di Terra Santa – proviene da queste valli e per me è stato un gradito ritorno a casa. Ma anche una nuova sfida, perché i villaggi dell'Oronte, un tempo il fiore all'occhiello del cattolicesimo di Siria, stanno conoscendo oggi una pesante diaspora». «I giovani – spiegava – se ne vanno in cerca di lavoro e di fortuna. E questo indebolisce le comunità cristiane, mette in pericolo l'esistenza stessa delle nostre chiese. Di fronte a questa situazione, serve nuovamente scommettere sul futuro». Prima della guerra civile, il convento, il centro giovanile, l'asilo e l'ambulatorio di Knayeh, gestito dalle suore francescane, erano il centro della vita del villaggio, che conserva una forte identità cristiana. «Secondo la tradizione – spiegava frate Hanna all'Eco di Terra Santa – san Paolo dopo aver avuto la notizia e la gioia di poter convertire gli elleni al cristianesimo, si recò da Gerusalemme verso Antiochia. Allora c'erano tre strade che collegavano Apamea ad Antiochia. Una era la strada militare verso Aleppo, un'altra passava vicino al corso dell'Oronte, per sei mesi impraticabile a causa delle piene; una terza passava proprio dietro questa collina. Senz'altro san Paolo è passato di qua, evangelizzando queste terre. Insomma, siamo certamente i discendenti dei primi cristiani convertiti dall'apostolo missionario».
http://www.tempi.it/siria-padre-hanna-e-agli-arresti-domiciliari-gli-estremisti-islamici-lo-processano-per-collaborazionismo-con-assad#.VDg6gRZG7QI
perché, l'Islam è incompatibile con il Genere Umano? ] la TEOLOGIA DELLA SOSTITUZIONE: E, IL GENOCIDIO DOGMATICO DEL DHIMMI! [ certamente, la possibilità di riformare, in chiave pluralista, laica, l'Islam, e le società islamiche, è stato preso, in considerazione, più e più volte, ma, si è constatato, che, senza nazismo, violenza, intolleranza, ed omicidi, senza brutale violenza, l'Islam non reggerebbe! Perché in realtà l'Islam è stupido! poi, non reggerebbe ad uno studio analitico comparato e razionale! Quindi è la ignoranza fanatismo e dogmatismo, il terreno idoneo per lo sviluppo di questo crimine islamico sotto egida ONU!
perché l'Islam è incompatibile con il Genere Umano? ] la TEOLOGIA DELLA SOSTITUZIONE: E, IL GENOCIDIO DOGMATICO DEL DHIMMI! [ con la Pentecoste, il cristianesimo si è diffuso, in tutto l'impero romano, pacificamente! Anche se, violente persecuzioni erano mosse contro i cristiani da parte di farisei e romani! MA il settimo secolo, Maometto fondò, un regime islamico nazista, che, ben presto avrebbe portato il genocidio, contro, tutte le nazioni che oggi compongono la LEGA ARABA! un regime senza reciprocità, senza diritti umani e senza libertà di religione! OVVIAMENTE LA PULIZIA ETNICA SU BASE RELIGIOSA è INSITa NELL'ISLAM, che è IL SUo VERO INTERPRETE, cioè LA GALASSIAH JIHADISTA!
perché l'Islam è incompatibile con il Genere Umano? ] la TEOLOGIA DELLA SOSTITUZIONE: E, IL GENOCIDIO DOGMATICO DEL DHIMMI! [ cosa di fatto poté dettare, un spirito guida, a Maometto, se lui niente ha fatto scrivere! e se nei suoi insegnamenti si trovano tutte le eresie ariane, troppo diffuse in quel periodo (infatti, Maometto non ha mai potuto conoscere un solo vero cristiano in vita sua! ) ed ebbe contatto, con la apostasia del ebraismo giudaismo talmudico! Ecco perché, noi possiamo affermare, che, la sua conoscenza fu erronea, infatti, Maometto nutri la sua dottrina, di false dottrine precedenti!
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perché l'Islam è incompatibile con il Genere Umano? ] la TEOLOGIA DELLA SOSTITUZIONE: E, IL GENOCIDIO DOGMATICO DEL DHIMMI! [ all'inizio, Maometto, ordinò di pregare verso Gerusalemme! poi, deluso dagli ebrei, che, non si convertivano, cambiò idea, ed ordinò di pregare verso la MEcca! i suoi successori scrissero il Corano, ma, le prime quattro copie, furono distrutte, perché, non sembravano credibili! Poi, senza un fondamento razionale, dietro rivelazione, di uno spirito guida! tutti i musulmani sono convinti, che "c'è un solo dio, il suo nome è Allah e non ha figli!" e per questa credenza uccidono e torturano con molta disinvoltura spregiudicata, sotto egida dello ONU Amnesty, in tutta la LEGA ARABA
perché l'Islam è incompatibile con il Genere Umano? ] la TEOLOGIA DELLA SOSTITUZIONE: E, IL GENOCIDIO DOGMATICO DEL DHIMMI! [ l'Islam dopo 600 anni, arbitrariamente sostituisce (teologia della sostituzione) Isacco con Ismaele! Quindi è Ismaele che, ha ricevuto un patto con Dio, quindi, era Ismaele quello che Abramo doveva sacrificare sul Monte Moria, perché, infatti, così ha insegnato lo spirito guida! QUINDI L'ISLAM è L'ULTIMA TEOLOGIA SOSTITUTIVA, PERCHé DIO è MORTO, E PER QUANTO LUI è ONNIPOTENTE, CAZZO! NON è PIù LIBERO DI PARLARE ATTRAVERSO I PROFETI, E NON è PIù LIBERO, CAZZO, DI VIVIFICARE IL GENeRE UMANO, ATTRAVERSO, IL SUO SPIRITO SANTO! perché è questo che ha ordinato di fare lo spirito guida!
perché l'Islam è incompatibile con il Genere Umano? ] la TEOLOGIA DELLA SOSTITUZIONE: E, IL GENOCIDIO DOGMATICO DEL DHIMMI! [ poiché, Islam è l'ultima teologia sostitutiva: quindi, impone, con i Governi totalitari, che, il Corano ha sostituito la Bibbia! eCCO PERCHé, SI DEVONO BRUCIARE BIBBIE E CRISTIANI! La Mecca, ha sostituito Gerusalemme! Ismaele ha sostituito Isacco! Islam ha sostituito Ebraismo e Cristianesimo! e oiché, Islam è la verità assoluta, poi, di loro è tutto, e degli altri non è più niente! Quindi, le Nazoni musulmane, divenute Islamiche hanno sostitito Israele, QUINDI LA DISTRUZIONE DI ISRAELE è SOLTANTO UNA QUESTIONE, DI PIù OPPORTUNe, condizioni STRATEGiche! E LA MENTE criminale SUBLIME, LA MATERIA GRIGIA, del santone, DI tutta QUESTA OPERAZIONE criminale, e di ogni, altro genocidio, è SEMPRE, l'acuta intelligenza, del MIO AMICO IL KING SAUDI ARABIA: il coordinatore!
Re dell'Arabia Saudita Abdullah, il Crimine della Teologia sostitutiva? è proprio il crimine che noi cristiani abbiamo commesso contro gli ebrei! [ ora, il proverbio dice: "errare è umano, perseverare è diabolico!" ] ASSASSINATI dall'Isis SHARIAH, cameraman iracheno e altre 3 persone! perché l'Islam è incompatibile con il Genere Umano? ] la TEOLOGIA DELLA SOSTITUZIONE: E, IL GENOCIDIO DOGMATICO di Israele e del genere umano! ISIS: PROVE TECNICHE DI CALIFFATO MONDIALE!
la TEOLOGIA SOSTITUTIVA: E, IL GENOCIDIO DOGMATICO della Shariah, contro, Israele e contro, il genere umano! ISIS: PROVE TECNICHE DI CALIFFATO MONDIALE! ] poiché l'Islam ha preteso di sostituire ebraismo e cristianesimo, poi, ne ha decretato, il genocidio! e questo genocidio è stato attuato sistematicamente in tutta la LEGA ARABA, e si compie ogni giorno sotto i nostri occhi! Ecco perché le Nazini Arabe hanno sostituito Israele, infatti, una Moschea ha preso il posto del Tempio Ebraico, ed altre Moschee hanno occupato luoghi fortementi simbolici del cristianesimo! Infatti abbiamo una Moschea anche sul luogo della Ascensione di Gesù! Maometto l'assassino bugiardo esoterico impostore ha sostituito Gesù! e psudo profeti islamici hanno sostituito tutti i profeti dell'antico testamento!
potrete leggere tutto lo studio circa: " la TEOLOGIA SOSTITUTIVA: E, IL GENOCIDIO DOGMATICO della Shariah,
https://www.youtube.com/user/excaliburHolyJHWH/discussion
contro, Israele e contro, il genere umano! ISIS: PROVE TECNICHE DI CALIFFATO MONDIALE! ]  su:
 https://www.youtube.com/user/excaliburHolyJHWH/discussion

la TEOLOGIA SOSTITUTIVA: E, IL GENOCIDIO DOGMATICO della Shariah, contro, Israele e contro, il genere umano! ISIS: PROVE TECNICHE DI CALIFFATO MONDIALE! ]  per 400 anni, le nazioni arabe, furono tutte dominate dalla Turchia, che impose il suo impero Ottomano, il suo spietato nazismo, la sua pulizia etnica sistematica, tutte le atrocità che oggi sono commesse da shariah ISIS! La TURCHIA è oggi la NAzione più pericolosa e criminale di tutto il pianeta, con il so milione di soldati, aspetta soltanto la occasione di una guerra mondiale per riprendersi tutto l'impero che ha perso.. e queste effettivamente sono state le dichiarazioni deliranti di Erdogan in più di una occasione! IMPEDIRE AI CURDI IRACHENI, DI POTER AIUTARE I CURDI di Kobane, di fatto significa dichiare guerra: agli Stati Uniti due volte! 1. la prima volta, perché, loro hanno formato ISIS shariah, agevolando e finanziando il flusso di Jihadisti, attraverso, i confini turchi! la seconda volta perché, vanificano le incusioni aeree che gli americani stanno facendo contro ISIS! [[ CONCLUSIONE ]] la ostruzione, del governo turco, contro, i turchi di kobane non è neutralità, ma, complicità!
king Israel Unius REI
la TEOLOGIA SOSTITUTIVA: E, IL GENOCIDIO DOGMATICO della Shariah, contro, Israele e contro, il genere umano! ISIS: PROVE TECNICHE DI CALIFFATO MONDIALE! ] ormai, questa minaccia di genocidio globale, annovera tra i suoi adepti, si compone, di 2 miliardi di adepti! LA GRAVITà DI QUESTA SITUAZIONE è DATA DAL FATTO CHE, L'ISLAM PRETENDE DI ESSERE UMMAH, UNA SOLA CORPORAZIONE, UNA SOLA GRANDE NAZIONE! Sia dal suo inizio l'Islam ha affermato il concetto di unità di tutto il Medio Oriente, ecco, perché la questione Palestinese è soltanto un pretesto per fare un Olocausto di Israeliani! Non hanno mai detto dobbiamo sconfiggere, dobbiamo riprendersi una parte di territorio, cc.. ma, hanno sempre parlato in modo esplicito di realizzare un genocidio! QUINDI, è LOGICO, CHE, DIETRO LA IPOCRISIA DI UN LINGUAGGIO DIPLOMATICO, SIA PROPRIO QUESTO LO OBIETTIVO CHE SI VUOLE RAGGIUNGERE! una montagna di documenti e di affermazioni di Leader Islamici del passato lo confermano! Senza un attacco nucleare preventivo Israele è spacciato! i satanisti farisei bildenberg, attendono tutto questo, perché, non vogliono lasciare la usurocrazia mondiale FMI Banca Mondiale, per andare a vivere nel deserto saudita!
Come allora, la Arabia SAUDITA, può evitare di fare il suo lavoro sporco, per cui da Maometto è stata programmata: a fare, se: proprio i farisei anglo americani, li minacciano di morte, se, loro non fanno il presente, imminente: olocausto di israeliani?
la TEOLOGIA SOSTITUTIVA: E, IL GENOCIDIO DOGMATICO della Shariah, contro, Israele e contro, il genere umano! ISIS: PROVE TECNICHE DI CALIFFATO MONDIALE! ] Le divisioni tra Sciiti e Sunniti, e tutte le divisioni tra i musulmani, sono qualcosa, che è legato alla conquista di potere dei vari signorotti, non si tratta si divisioni insormontabili! Se ARABIA SAUDITA, dicesse, oggi deve sparire Israele, (genocidio di tutti gli israeliani: è sottinteso) immediatamente, tutta la LEGA ARABA diventerebbe, come, un uomo solo! Addirittura, anche, il controverso Saddam Hussein, durante il 1991, tentò, di realizzare, di tutta la LEGA ARABA, una sola nazione islamica! Quanto più scaltro, ricco, e potente di lui, è oggi la ARABIA SAUDITA! Abd Allāh bin ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd, Re dell'Arabia Saudita Abdullah, NON HA NULLA DA RISCHIARE! GLI ACCORDI SONO GIà STATI FATTI, E LUI ASPETTA UN CENNO, DAI SUOI FARISEI ILLUMINATI SPA BANCA MONDIALE, ANGLO-AMERICANI, PER PROCEDERE A REALIZZARE IL GENOCIDIO DI TUTTI GLI ISRAELIANI! Questo è il vero motivo per cui non ha permesso ad Israele di distruggere il potenziale nucleare iraniano! Se, sauditi ed iraniani erano dei nemici reali? Sarebbe stata la stessa ARABIA SAUDITA a pretendere la distruzione del potenziale nucleare iraniano!
la TEOLOGIA SOSTITUTIVA: E, IL GENOCIDIO DOGMATICO della Shariah, contro, Israele e contro, il genere umano! ISIS: PROVE TECNICHE DI CALIFFATO MONDIALE: i dhimmi schiavi non hanno un futuro! ] SE, IL VANGELO, di nostro Signore Gesù Cristo, il Principe della pace, NON TRIONFERà, CONTRO GLI ELEMENTI, ANTI-CRISTIANI CHE, SONO PRESENTI NELLA APOSTASIA TALMUDICA E CORANICA, NEANCHE, UN BOCO DEL CULO, POTRà SALVARE LA SUA VITA IN TUTTO MEDIO ORIENTE! ed onestamente, io non credo che il mio amico, Abd Allāh bin ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd, Re dell'Arabia Saudita Abdullah, lui sia più ostinato e malvagio dei farisei, che, senza dignità, e senza pudore hanno condannato i loro fratelli israeliani al genocidio! MA, QUESTA è UNA STORIA VECCHIA, PUR DI NON ABBANDONARE LA USUROCRAZIA, ROTHSCHILD HA GIà ABBANDONATO AD OLOCAUSTO TUTTI GLI EBREI SOTTO IL NAZISMO! E C'è UNA VECCHIA EBREA, in youtube, CON I CAPELLI BIANCHI, CHE DICE: "TUTTO SOMMATO è LA CONQUISTA DEL MONDO QUELLA CHE è LA COSA PIù IMPORTANTE! PAZIENZA SE, DEGLI EBREI DEBBANO ESSERE SACRIFICATI!". POI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, NON è IL MIO AMICO: Abd Allāh bin ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd, Re dell'Arabia Saudita Abdullah, LA PERSONA PIù CATTIVA!
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
la TEOLOGIA SOSTITUTIVA: E, IL GENOCIDIO DOGMATICO della Shariah, contro, Israele e contro, il genere umano! ISIS: PROVE TECNICHE DI CALIFFATO MONDIALE: i dhimmi schiavi non hanno un futuro! ] 10 OTTobre - Gli aerei della Coalizione internazionale anti-Stato islamico, guidata dagli Stati Uniti, hanno condotto, oggi, INUTILMENTE, altri due raid nei pressi di Kobane, la cittadina siriana a maggioranza curda, a ridosso del confine turco e assediata da tre settimane dai jihadisti dell'Isis. RAID EREI TUTTI INUTILI PERCHé LA TURCHIA HA IMPOSTO IL BLOCCO DI RIFORNIMENTI VIA TERRA DI KOBANE, CONDANNANDO A GENOCIDIO KOBANE! QUESTO ATTO, CRIMINALE JIHADISTA, DELLA TURCHIA, PONE INEVITABILMENTE LA TURCHIA, CONTRO LA NATO, CONTRO LA COMUNITà INTERNAZIONALE! LA TURCHIA HA SCELTO DI STARE CON ISIS, DI FATTO! E DI FATTO DICHIARA DI APPROVARE LA PULIZIA ETNICA CHE LA GALASSIA JIHAISTA HA OPERATO IN SIRIA ED IRAQ!
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Mihai Florin Olteanu https://www.facebook.com/mihaiflorin.olteanu
BADA A TUTTI I TUOI INSULTI, CONTRO DI ME!
TU conosci la favola del lupo magro e del cane grasso alla catena? QUESTA è LA VERITà, NOI SIAMO ALLA CATENA E NON SIAMO PIù, neanche, GRASSI!
TU SAI QUANTE PERSONE SONO SPINTE A REALIZZARE IL SUICIDIO IN QUESTA SOCIETà MASSONICA USUROCRATICA, CON UNA TASSAZIONE IMPOSSIBILE? Quale democrazia noi abbiamo se siamo andati a fare il genocidio contro il popolo repubblicano dei russofoni del Dombass!
E POI, NON C'è NESSUNO CHE PUò DARE A ME DEL COMUNISTA O DEL CAPITALISTA PERCHé IO SONO UN CRISTIANO!
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Benjamin Netanyahu - [ By your coward:
http://www.timesofisrael.com/
https://www.facebook.com/Netanyahu
http://www.israelnationalnews.com/
THAT, they have blocked me on their site, but,
https://www.facebook.com/bennettnaftalienglish?fref=ts mi ha detto che, massimo, io potevo scrivere due articoli al giorno! ]
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
Voi avete islamizzato, il Kosovo! Voi avete fatto fare il genocidio di tutti i cristiani! Voi avete permesso la distruzione di 3000 monasteri chiese e cimiteri! [[ voi punite quelli che, fanno il genocidio degli islamici (giustamente), ma, poi, voi non condannate mai, quando sono gli islamici a fare il genocidio! voi avete nascosto questi vostri crimini alla comunità internazionale, perché voi non avete ancora oggi il coraggio di dire alla LEGA ARABA: "la tua shariah è incompatibile con il genere umano!" ]] Kosovo, italiano Meucci a capo Eulex. Diplomatico prende il posto del tedesco Bernd Borchardt,
CERTO, IO LO GIURO! VOI RISPONDERETE A ME, DI QUESTI VOSTRI CRIMINI!
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/10/10/kosovo-italiano-meucci-a-capo-eulex_3f76887c-5fb0-4875-9605-8d3ef39a28c9.html
PERCHé MI INVITI sempre A GIOCARE? TU NON VEDI LA DRAMMATICITà DEI MIEI ARTICOLI? POTREI PERDERE IL MIO TEMPO, CON mettermi a GIOCARE CON QUALCUNO? Dove è quella FORZA CARISMATICA, CHE, TU AVEVI QUANDO, TU STAVI IN "EUREKA JESUS"?  ... tanti problemi, tu non li avresti avuti, se, tu continuavi a servire il Signore! Ma, ora questo è alle spalle e non ha nessuna importanza, perché, la misericordia ci chiama a guardare avanti!
TU LO SAI COME IO TI VOGLIO BENE!
qUALE DEVE ESSERE LA TUA DIMENSIONE DI FEDE? .. ED ESSA DEVE RITORNARE, PERCHé, è IL RISCATTO DELLA NOSTRA VITA, è L'OPERA DELLA SALVEZZA DELLE ANIME!
Non possiamo aspettare, mentre, tutto il  nostro mondo, sta franando intorno a noi!
sorry, youtube! https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion una volta le persone, QUì, parlavano tra di loro, meglio che in facebook! ED è STATO PER COLPA MIA, CHE, I SATANISTI DELLA CIA, 322 BUSH, I CANNIBALI Nwo Fmi Spa, Gmos talmud agenda, TI HANNO DANNEGGIATO! https://www.youtube.com/user/excaliburHolyJHWH/discussion
Benjamin Netanyahu, Putin, Abd Allāh bin ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd, [[ IO NON SO, VOI, MA, IO LA VEDO MALE! ] e se, non iniziate a parlare di Unius REI? un giorno di questi, voi cadrete nella polvere!
https://www.youtube.com/user/excaliburHolyJHWH/discussion
Il ministro alfaniano Maurizio Lupi lo dice chiaramente: la legge sulle unioni civili non è una priorità. ] [ MA, UNA LEGGE SOBRIA CHE TUTELI GIURIDICAMENTE LE COPPIE DI FATTO, NON MI SEMBRA, UN COSì GRAVE DISPENDIO DI TEMPO E DI ENERGIE! Ovviamente, noi non stiamo parlando di matrimonio, che, significa: "protezione della madre per crescere la prole!" Quindi, in questi termini, l'iter della legge non dovrebbe trovare intoppi! in realtà, il vero problema, non è quello dei gay, ma, di tante donne, che, la nostra disastrata situazione morale sociale ed economica, costringe alla convivenza! ovviamente, non si possono trascrivere matrimoni illegittimi contratti all'estero! PERCHé NOI NON RICONOSCIAMO AI GAY STERILI, IL DIRITTO DI POTER ADOTTARE BAMBINI!
http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2014/10/10/ansa-focus-renzi-faremo-legge-unioni-civili-ncd-resiste_aa9c3f6f-a501-47d3-a836-0914df412639.html
mio Dio JHWH, quali usurai farisei bildenberg, SISTEMA MASSONICO, 322 Kerry 666 Bush, Spa Rothschild, la usurocrazia mondiale, hanno voluto così male alla Europa, per creare un mastino tedesco, e per portare la Europa, a disintregransi, anche sul campo di battaglia contro, il suo fratello la Russia? QUESTI FARISEI CULTO: TALMUD APOSTASIA, BAAL, IL GUFO AL BOHEMIAN GROVE, ECC.. ODIANO COSì TANTO GESù CRISTO, CHE CANCELLERANNO, ANCHE, ISRAELE DALLE CARTE GEOGRAFICHE MOLTO PRESTO!
Padoan, "l'Ue non ci boccerà". Ma Dijsselbloem gela Parigi: "così non va". "Dati indicati non buoni abbastanza, concessioni minerebbero Patto"
http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2014/10/10/padoan-lue-non-ci-boccera.-ma-dijsselbloem-gela-parigi-cosi-non-va_9098a25d-826e-472e-a695-b04c0586bb02.html
http://cdn.ruvr.ru/2014/10/10/1494201765/9AP962318031358.jpg DA QUESTA INFAMIA L'OCCIDENTE NON POTRà PIù RIALZARSI! PER UN ATTEGGIAMENTO SCHIZOFRENICO, FANNO IL GENOCIDIO DEI RUSSOFONI, ORGANIZZATI DEMOCRATICAMENTE, A SUFFRAGIO QUASI UNIVERSALE, E POI, PUNISCONO LA RUSSIA! http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_11/Altra-notte-di-bombardamenti-incessanti-a-Donetsk-9570/
Altra notte di bombardamenti incessanti a Donetsk. Negli ultimi giorni a Donetsk sono rimasti uccisi 3 civili, mentre altri 4 sono stati feriti, riporta oggi il sito web dell'amministrazione locale.
"Nella notte dell'11 ottobre sono stati incessanti i bombardamenti nel quartiere Kuibyshevsky," - è scritto nel comunicato. A seguito della caduta di alcune granate è scoppiato un incendio che ha danneggiato alcune abitazioni private. Ciononostante i servizi comunali funzionano normalmente.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_11/Altra-notte-di-bombardamenti-incessanti-a-Donetsk-9570/
L'ONU rileva crescita dei bombardamenti nel sud-est dell'Ucraina. Nonostante l'accordo di cessate il fuoco, l'intensità dei bombardamenti nelle regioni di Donetsk e Lugansk è in crescita. Lo hanno rilevato alle Nazioni Unite.
All'ONU si sottolinea che la popolazione residente nelle zone di combattimento continuerà ad avere bisogno di assistenza umanitaria. Allo stesso tempo alle Nazioni Unite hanno sottolineato che il loro sostegno umanitario deve essere esercitato nel rispetto del diritto internazionale e con l'approvazione del governo ucraino.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_11/LONU-rileva-crescita-dei-bombardamenti-nel-sud-est-dellUcraina-8492/

Gli USA dettano le condizioni per cancellare le sanzioni contro la Russia. I negoziati per l'alleggerimento delle sanzioni contro la Russia, introdotte a seguito del conflitto in Ucraina, potrebbero iniziare nelle prossime settimane.
Tuttavia in assenza di progressi sul cessate il fuoco è prevista l'introduzione di misure supplementari. Lo ha dichiarato il vice assistente dell'amministrazione presidenziale per la sicurezza nazionale Tony Blinken.
Secondo lui, "al momento il compito consiste nella realizzazione effettiva dell'accordo di pace di cui la Russia è firmataria."
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_10/Gli-USA-dettano-le-condizioni-per-cancellare-le-sanzioni-contro-la-Russia-3760/
La Norvegia sostiene il nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia. La Norvegia ha aderito al pacchetto di sanzioni economiche contro la Russia, approvato dall'Unione Europea il 12 settembre. E' indicato in un comunicato del ministero degli Esteri norvegese.
La Norvegia non è membro dell'Unione Europea, ciononostante ha costantemente applicato tutti i pacchetti di misure restrittive nei confronti della Russia. Come motivo della decisione presa dal governo norvegese, si indica come "inaccettabile" la posizione di Mosca in relazione agli eventi in Ucraina.
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_10/La-Norvegia-sostiene-il-nuovo-pacchetto-di-sanzioni-contro-la-Russia-9705/
https://www.facebook.com/giuseppe.ferraiuolo.98 gentilissimo, non so perchè, i satanisti della CIA: IN FaCEBOOK, non mi abbiano comunicato, circa, la esistenza del suo prezioso commento! MA, LEI è TROPPO VICINO AGLI EVENTI bellici, anzi lei ci è dentro, PER non FINIRE ANCHE LEI, IN POGROM, FOSSA COMUNE DEGLI UCRAINI, se sgarra! QUINDI, abbia pazienza, LA SUA TESTIMONIANZA, che è SOTTO PENA DI MORTE? NON HA UN VALORE GIURIDICO!
Dopotutto, nessuno che, muove l'Esercito contro, un popolo che ha eletto i suoi rappresentanti, potrebbe violare in modo più clamoroso, le convenzioni internazionali, se anticristi massoni satanisti non avevano preso il potere delle nostre società occidentali, tutte le false democrazie massoniche, senza sovranità monetaria?
poi, questo genocidio, che, gli USA hanno imposto nel Dombass? non sarebbe mai avvenuto!
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/10/10/ucraina-3-morti-a-donetsk-in-24-ore_2bc5b041-38a2-46ec-9656-3bce740c5e0a.html
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http://cdn.ruvr.ru/2014/10/10/1494201765/9AP962318031358.jpg DA QUESTA INFAMIA L'OCCIDENTE NON POTRà PIù RIALZARSI! PER UN ATTEGGIAMENTO SCHIZOFRENICO, FANNO IL GENOCIDIO DEI RUSSOFONI, ORGANIZZATI DEMOCRATICAMENTE, A SUFFRAGIO QUASI UNIVERSALE, E POI, PUNISCONO LA RUSSIA! http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_11/Altra-notte-di-bombardamenti-incessanti-a-Donetsk-9570/
Altra notte di bombardamenti incessanti a Donetsk. Negli ultimi giorni a Donetsk sono rimasti uccisi 3 civili, mentre altri 4 sono stati feriti, riporta oggi il sito web dell'amministrazione locale.
"Nella notte dell'11 ottobre sono stati incessanti i bombardamenti nel quartiere Kuibyshevsky," - è scritto nel comunicato. A seguito della caduta di alcune granate è scoppiato un incendio che ha danneggiato alcune abitazioni private. Ciononostante i servizi comunali funzionano normalmente.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_11/Altra-notte-di-bombardamenti-incessanti-a-Donetsk-9570/
L'ONU rileva crescita dei bombardamenti nel sud-est dell'Ucraina. Nonostante l'accordo di cessate il fuoco, l'intensità dei bombardamenti nelle regioni di Donetsk e Lugansk è in crescita. Lo hanno rilevato alle Nazioni Unite.
All'ONU si sottolinea che la popolazione residente nelle zone di combattimento continuerà ad avere bisogno di assistenza umanitaria. Allo stesso tempo alle Nazioni Unite hanno sottolineato che il loro sostegno umanitario deve essere esercitato nel rispetto del diritto internazionale e con l'approvazione del governo ucraino.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_11/LONU-rileva-crescita-dei-bombardamenti-nel-sud-est-dellUcraina-8492/

Gli USA dettano le condizioni per cancellare le sanzioni contro la Russia. I negoziati per l'alleggerimento delle sanzioni contro la Russia, introdotte a seguito del conflitto in Ucraina, potrebbero iniziare nelle prossime settimane.
Tuttavia in assenza di progressi sul cessate il fuoco è prevista l'introduzione di misure supplementari. Lo ha dichiarato il vice assistente dell'amministrazione presidenziale per la sicurezza nazionale Tony Blinken.
Secondo lui, "al momento il compito consiste nella realizzazione effettiva dell'accordo di pace di cui la Russia è firmataria."
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_10/Gli-USA-dettano-le-condizioni-per-cancellare-le-sanzioni-contro-la-Russia-3760/
La Norvegia sostiene il nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia. La Norvegia ha aderito al pacchetto di sanzioni economiche contro la Russia, approvato dall'Unione Europea il 12 settembre.
E' indicato in un comunicato del ministero degli Esteri norvegese.
La Norvegia non è membro dell'Unione Europea, ciononostante ha costantemente applicato tutti i pacchetti di misure restrittive nei confronti della Russia. Come motivo della decisione presa dal governo norvegese, si indica come "inaccettabile" la posizione di Mosca in relazione agli eventi in Ucraina.
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_10/La-Norvegia-sostiene-il-nuovo-pacchetto-di-sanzioni-contro-la-Russia-9705/

Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
AUGURI GIACINTO, PER QUESTO FELICE GIORNO DEL TUO FELICE ONOMASTICO, TRA LO SPLENDORE, DELLA GLORIOSA SANTITà DEI SANTI: TUTTI I FIGLI DI DIO! [] Oggi ricorre la data di nascita del Prof. Giacinto Auriti nacque il 10 ottobre del 1923 a Guardiagrele, in provincia di Chieti. Grande maestro di vita ci ha insegnato la verità sulla moneta. In occasione del 91° anno dalla sua nascita vi riproponiamo un'articolo dell'avv. A.Pimpini. ] [ CHI ERA GIACINTO AURITI ] Nel ricordo di un amico, di Antonio Pimpini.
L'Auriti giurista è noto negli ambienti universitari per gli studi, le ricerche e le pubblicazioni accademiche, ma la sua notorietà si diffuse anche a chi non ne era partecipe di tale mondo, poiché, a seguito dell'esperimento scientifico in Guardiagrele dei SIMEC (SIMboli EConometrici di costo nullo di VALORE INDOTTO), la sua teoria sulla PROPRIETÀ POPOLARE DELLA MONETA si diffuse in tutto il mondo. Egli non fu mai né conformista né omologato, con severo spirito critico, innanzi tutto con se stesso, poneva sempre a verifica le sue affermazioni, discutendo con tutti in modo sereno e pronto a recepire novità, anche se il suo dialogo si interrompeva bruscamente al cospetto di un interlocutore animato da compromesso o mala fede. Questo grande merito lo rese atipico anche negli ambienti universitari, in quanto non scriveva per il gusto di aumentare la sua bibliografia a soli fini statistici, ma per affermare principi nuovi o evoluzioni di precedenti idee. Il suo insegnamento fu una vera e propria missione, si divertiva e godeva nel poter formare giovani studenti allo spirito critico (la sua frase all'inizio di ogni corso di lezioni era: "Voi avete il dovere di conoscere quanto i professori vi insegnano, ma non dovete necessariamente crederci". Anche se le cronache giornalistiche lo conobbero diffusamente solo con l'esperimento dei SIMEC di Guardiagrele, il suo percorso professionale risale agli anni 50 allorché divenne assistente presso la Cattedra di Diritto della Navigazione dell'Università La Sapienza di Roma e percorse tutti i successivi gradi sino a divenire professore associato e, quindi, ordinario di diritto della navigazione. Fu, inoltre, uno dei fondatori della D'Annunzio e, in particolare, della Facoltà di Giurisprudenza di Teramo. Qui il suo pensiero, grazie alla reggenza – prima – della cattedra di diritto internazionale e poi all'ordinariato in quella di teoria generale del diritto, potette finalmente svolgersi nella più assoluta libertà ed iniziò il periodo della più bella e fantastica utopia.
La sua Fede Cattolica e la sua formazione culturale, lo spinsero sempre a cercare di attuare il diritto sociale della Chiesa e in ciò l'incontro con l'allora Cardinale Ratzinger (ora Papa Benedetto XVI) fu folgorante. Si conobbero nella prolusione all'anno accademico nel 1987 a Chieti e, nel 1989, a Teramo, in occasione del 100° anniversario della Rerum Novarum, quando il prof. Auriti organizzò una conferenza sulla PROPRIETÀ POPOLARE della MONETA come attuazione del principio del tutti proprietari espresso dall'Enciclica. Infine, si rivedero a Rieti, in occasione di un convegno al quale furono entrambi invitati. La reciproca simpatia e affetto ebbero la loro massima dimostrazione proprio nella partecipazione all'incontro di Teramo, sicuramente coraggioso per l'allora Porporato destinato a divenire Sommo Pontefice, in quanto non vennero mai nascoste le diffidenze verso i grandi centri finanziari e, in particolare, verso il sistema della banche centrali.
In ogni convegno l'unico modo per contrastare le argomentazioni del prof. Auriti era quello di ritenere la sua idea un'utopia, senza sapere che, in campo scientifico, un'affermazione di tal fatta è ben lungi dell'essere negativa. E il tempo gli ha dato e continuerà a dargli ragione. Il prof. Auriti ha vinto la sua guerra contro il demone dell'usura nel momento in cui ha esternato l'idea della proprietà popolare della moneta! Il tempo e il modo in cui tale principio verrà attuato appartiene al Sovrannaturale, né può divenire motivo di preoccupazione, d'altro canto il recente dibattito sulle prerogative e poteri della banca centrale ne è la dimostrazione piena.
Ma il mio ricordo vuole essere rivolto, oggi, ai giorni di estrema goliardia e di sana convivialità che mi hanno arricchito in un modo così grande da farmi ritenere, a giusta ragione, molto più facoltoso di tanti che lo sono solo dal punto di vista meramente materiale. E ciò anche perché lui avrebbe voluto vedere coloro i quali nutrirono sentimento di affetto nei suoi confronti sempre sorridenti e sereni, mai tristi, perché la sua non è una scomparsa ma un semplice trapasso da una vita ad un'altra, nella certezza che, nel Paradiso, non potrà certamente incontrare i suoi detrattori né coloro che, per il bene comune, ha sempre combattuto. . . .
Tratto da http://www.simec.org/sim/giacinto-auriti.html
P.S.- PER CONDIVIDERE FARE COPIA E INCOLLA A TUTTO IL TESTO DI QUESTO POST
Altre info su www.simec.org www.giacintoauriti.eu e SAUS TV su You Tube qui http://www.youtube.com/user/ScuolaAuritianaSimec/videos?view=0
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
Nonostante la tregua, che, KIEV NON HA MAI RISPETTATO! si continua a morire a Donetsk, roccaforte dei ribelli separatisti nell'est ucraino: nelle ultime 24 ore, hanno perso la vita nei bombardamenti contro varie zone 3 civili e altri 5 sono rimasti feriti. "Il focolaio di tensioni in Ucraina riguarda tutti i Paesi ex URSS"
Alexander Lukashenko. L'Ucraina non si è trasformata solo in un focolaio isolati di tensione, ma la crisi in atto colpisce l'intero spazio post-sovietico, minando le fondamenta dell'integrazione.
Lo ha dichiarato il presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko in apertura del vertice CSI a Minsk.
Ha osservato che i Paesi in conflitto devono rispettare l'accordo di Minsk, affinchè nel sud-est dell'Ucraina venga raggiunta la pace.
Ritiene che la normalizzazione del conflitto debba essere raggiunta tra le parti in guerra.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_10/Il-focolaio-di-tensioni-in-Ucraina-riguarda-tutti-i-Paesi-ex-URSS-7405/
Gaffe del capo dei servizi segreti ucraini sulle indagini del Boeing malese. Il capo dei servizi segreti dell'Ucraina (SBU) Valentyn Nalyvaychenko ha dichiarato che per completare le indagini sullo schianto del Boeing malese nella regione di Donetsk non sono sufficienti i detriti del missile "Buk-M."
Questi sistemi anti-missile non rientrano negli armamenti della difesa antiaerea dell'esercito russo, pertanto, secondo una fonte nel comando delle forze armate russe, il capo dell'SBU si è inavvertitamente lasciato sfuggire che i moderni "Buk" sono a disposizione dell'esercito ucraino.
La fonte ha ricordato che una settimana dopo il disastro aereo nelle strutture di potere dell'Ucraina avevano riferito che il giorno della tragedia il 156° reggimento delle forze armate ucraine aveva effettuato un lancio non autorizzato durante delle esercitazioni.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_10/Autogol-del-capo-dei-servizi-segreti-ucraini-sulle-indagini-del-Boeing-malese-8350/
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Rampo Rampo · Top Commentator · Gamba sx presso Mazinga
Solita informazione del cazzo: "i civili filo russi muoiono ammazzati dall'esercito Ucraino, nonostante la tregua" questa dovrebbe essere la notizia, non " si continua a morire"... mamma mia. La schiena dritta non sapete proprio cosa sia.
Nataliya Odintsova
Europe for Donbass
Sabato 11 ottobre il Coordinamento Solidale per il Donbass aderirà alla giornata di mobilitazione europea in favore della popolazione del Donbass contro il terrorismo di Kiev con tre manifestazioni a Lecco, Potenza e Roma: dal Nord al Sud, tre appuntamenti per denunciare i crimini del governo ucraino contro la popolazione russofona e, allo stesso tempo, le infiltrazioni statunitensi volte a destabilizzare un'area cruciale per gli interessi geopolitici americani.
Per la prima volta iniziative simili si svolgeranno contemporaneamente nelle principali piazze d'Europa, a partire da quelle di Atene e Belgrado, per affermare la solidarietà fra i popolo europei e ribadire come la lotta per la libertà e l'indipendenza della Nuova Russia è parte di una comune lotta contro la NATO e quindi, in ultima analisi, una lotta per la libertà e l'indipendenza dell'Europa tutta.
Appuntamenti: Lecco, via Roma, h 15:00
Potenza, piazza Prefettura, h 16:00
Roma, piazza delle Cinque Lune, h 16:00
Informazioni:
http://www.donbassitalia.it/2014/10/europe-for-donbass.html
Giuseppe Ferraiuolo · Itn Nino Bixio
(sig. scarola e' proprio sicuro che sono gli ucraini a nn rispettare la tregua? Qui a mariupol ho visto passare artiglieria pesante e i grad (tubi lancia razzi) molti giorni fa e procedevano verso odessa cioe' si allontanavano dal fronte, a donetsk i para' circondati nell'areporto hanno una sola possibilita' (morire combattendo) perche' dall'altra parte ci sono criminali inviati anche dal sig. putin). Io vivo a mariupol ed ogni giorno vedo soldati ucraini anche il noto battaglione azov che vanno nei supermercati per poter comprare il cibo, cosa che nn avviene nel donbass con i banditi. Anche qui ci sono tante persone di etnia russa (anche la mia compagna) ma tutti vogliono restare ucraini ed hanno paura dei banditi pronti a distruggere tutto. Liberta di pensiero, e di costumi, mio figlio a scuola studia anche la lingua russa, e qui parlano tutti il russo senza problemi. Sig. cari aggiornatevi nn penalizzate chi cerca di mantenere un'ucraina unita.
Nn sono fascista,comunista o altra idologia, mi reputo un cristiano e vedo e sento la vita di questa gente che dopo 14 anni e' anche la mia gente.
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
https://www.facebook.com/giuseppe.ferraiuolo.98 gentilissimo, non so perchè, i satanisti della CIA: IN FaCEBOOK, non mi abbiano comunicato, circa, la esistenza del suo prezioso commento! MA, LEI è TROPPO VICINO AGLI EVENTI bellici, anzi lei ci è dentro, PER non FINIRE ANCHE LEI, IN POGROM, FOSSA COMUNE DEGLI UCRAINI, se sgarra! QUINDI, abbia pazienza, LA SUA TESTIMONIANZA, che è SOTTO PENA DI MORTE? NON HA UN VALORE GIURIDICO!
Dopotutto, nessuno che, muove l'Esercito contro, un popolo che ha eletto i suoi rappresentanti, potrebbe violare in modo più clamoroso, le convenzioni internazionali, se anticristi massoni satanisti non avevano preso il potere delle nostre società occidentali, tutte le false democrazie massoniche, senza sovranità monetaria?
poi, questo genocidio, che, gli USA hanno imposto nel Dombass? non sarebbe mai avvenuto!
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/10/10/ucraina-3-morti-a-donetsk-in-24-ore_2bc5b041-38a2-46ec-9656-3bce740c5e0a.html
Marcello Sassetti · Top Commentator · Istituto Tecnico Industriale Leonardo da Vinci Firenze
Il solito modo con cui vengono date le notizie su le morti e i bombardamenti ne l' EST-UCRAINA ,sono generici, e non dicono mai chi è che bombarda i civili. è assurdo ,incredibile che i ribelli , che controllano la città , si sparino addosso. Ma ci sono tante notizie che non lasciano sperare su la volontà dei golpisti di KIEV di cercare una soluzione politica alla crisi . La volontà di eseguire epurazioni di massa non è certamente un metodo per portare a una pacificazione fra la popolazione. Il boicottaggio ai prodotti russi , arrivando fino a incendi ai negozi che hanno prodotti russi è drammatica ma anche assurda . Speriamo che ci sia la capacità e la volontà di far incontrare PUTIN e POROSHENKO nel prossimo incontro di MILANO . Purtroppo fino ad oggi non si è vista una volontà e una credibilità nei golpisti di KIEV a la soluzione politica, più volte essi hanno dichiarato che la soluzione è solo quella militare.
Mauro Rancati · Segui · Top Commentator · Milano
Ma allora i miliziani filo-russi lo hanno conquistato o no l' aeroporto?
Emanuele Vazzari · Segui · Top Commentator
sono un paio di settimane che si sentono scontri nella zona aeroporto,qualcuno dovrà tirarla a suo beneficio(?)
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
PER UN ATTO DI COMPASSIONE, i soldati di Kiev, ORMAI POCHI ED ASSERRAGLIATI, non sono stati ancora, steminati! SI ASPETTA CON PAZIENZA LA LORO RESA! non bisogna dimenticare che la umanità, e il diritto internazione, resistono, nella cultura russa!
Ma, gli Ucraini non si fanno scrupolo a fare, genocidio, pogrome fosse comuni!
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https://www.facebook.com/giuseppe.ferraiuolo.98  POROSHENKO, O CHI PER LUI? POTREBBE UCCIDERLA, SE, LEI RISPONDESSE ALLE MIE  DOMANDE! QUINDI NESSUNO LA CONDANNERà SE NON MI RISPONDE!
1. lei dice: "vedo e sento la vita di questa gente che, dopo 14 anni e' anche la mia gente." QUINDI, LEI AMMETTE CHE, CI SONO DUE POPOLI, COMPLETAMENTE DIVERSI!
2. PERCHé AVETE FATTO IL GOLPE, INUTILE, DATO CHE, IL GOVERNO LEGITTIMO CERCAVA UN QUALSIASI ACCORDO, CON LA OPPOSIZIONE? MA, FACENDO IL GOLPE, VOI SAPEVATE, CHE, AVRESTE STRACCIATO, IL DELICATO CONTRATTO SOCIALE!
3. lei dice: "a donetsk i para' circondati nell'areporto hanno una sola possibilita' (morire combattendo)" è TUTTO IL CONTRARIO! SONO IN TRAPPOLA, COME TOPI, E SE PUTIN LI VOLEVA MORTI? SAREBBERO GIà MORTI! ED INVECE è Petro Oleksijovyč Porošenko, CHE HA ORDINATO LORO DI MORIRE COMBATTENDO! MENTRE, I PARTIGIANI, STANNO FACENDO L'IMPOSSIBILE PER SALVArE LORO LA VITA!
4. lei dice: "Anche qui ci sono tante persone di etnia russa (anche la mia compagna) ma, tutti vogliono restare ucraini ed hanno paura dei banditi pronti a distruggere tutto." lei MENTE, SAPENDO DI MENTIRE! NEL DOMBASS, C'è STATO UN REFERENDUM, MA, LA VOLONTà DEMOCRATICAMENTE ESPRESSA PER CIRCA 80% DEL POPOLO è STATA CALPESTATA DA QUELLI CHE DOVREBBERO ESSERE LE DEMOCRAZIE OCCIDENTALI!
5.  lei dice: "mio figlio a scuola studia anche, la lingua russa, e qui parlano tutti il russo senza problemi.  lei MENTE, SAPENDO DI MENTIRE! NOI ABBIAMO LA LEGGE, CHE, PROIBIVA LA LINGUA RUSSA, ecc.. ecc.. tutto il CRIMINE COMMESSO DA UN GOVERNO GOLPISTA! POI, LA LINGUA RUSSA è STATA REINTRODOTTA DA UN GOVERNO ELETTIVO, DELLA PARTE OCCIDENTALE Kiev! E POI, HANNO UCCISO ANCHE UN GIORNALISTA ITALIANO, I SUOI AMICI DI KIEV, autodichiarati fascisti: Pravy Sektor o Settore Destro, ed affini lobby coRporation BILDENBERG! PER DIRE A TUTTI, QUANTA IMPORTANZA LORO DANNO ALLA DEMOCRAZIA E ALLE INFORMAZIONI!
6. come possiamo chiedere, chi ha fatto il genocidio pogrom Odessa, fosse comuni, abbattimento dell'aereo malese, ECC... ECC.. ecc.. , se, la Cia ha impedito a tutt'oggi di fare incriminare i suoi cecchini che hanno ucciso quasi 100 persone, a Maidan alla vigilia del Golpe, proprio perché sapevano che il Golpe avrebbe infiammato la Ucraiana e loro avrebbero potuto avere la loro Guerra MONDIALE, per non vedere fallire, il FMI Banca Mondiale? 7. se, lei è ancora un uomo vivo? il merito e soltanto di Putin! se, non c'è la guerra mondiale? il merito è soltanto di Putin!
NON SONO IO A GIUDICARLA, MA, è LA SUA STESSA COSCIENZA, che la giudica!
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tutti gli orrori della nuova cultura occidentale massonica gender bildenberg i satanisti CIA FMI NWO ] 10/10/2014. INDIA - AUSTRALIA. India, maternità surrogata: coppia australiana vuole solo la femmina e abbandona il gemello.
"Scelta" legata al genere: i due hanno già un figlio maschio. Il caso risale al 2012, ma solo in questi giorni un giudice ha rivelato la storia. Medico cattolico di Mumbai: "In questi casi i diritti dei bambini non vengono tenuti in considerazione". Il fatto ricorda il caso di "baby Gammy", nato da madre surrogata ma rifiutato dai genitori biologici perché down.
Mumbai (AsiaNews) - Una coppia australiana, che ha avuto due gemelli biologici da una madre surrogata in India, ha abbandonato il maschio portando via con sé solo la femmina. La scelta di quale bambino tenere è legata al genere: i due avevano già un figlio maschio. Il caso risale al 2012, ma la notizia è uscita due giorni fa grazie a un'inchiesta condotta dall'ABC, ente radio-televisivo pubblico australiano. Diana Bryant, giudice di un tribunale civile, ha confermato il fatto, rivelando di aver ricevuto informazioni a riguardo da un funzionario dell'Alta commissione d'Australia a New Delhi (l'ambasciata, ndr).
Secondo quanto affermato dal giudice, i rappresentanti della missione diplomatica avrebbero tentato in tutti i modi di convincere la coppia a portare via entrambi i bambini, anche ritardando la consegna dei visti. Tuttavia, i genitori hanno chiesto di registrare la cittadinanza australiana - e ottenere di conseguenza il passaporto - solo per la femmina: l'Alta commissione non ha potuto rifiutare, poiché la piccola incontrava tutti i criteri necessari.
"Queste procedure - afferma ad AsiaNews Pascoal Carvalho, medico cattolico di Mumbai - rappresentano un grave pericolo per la cultura della vita. Il 10 marzo 1987 il Vaticano ha risposto agli sviluppi in materia di tecnologia riproduttiva con un documento di 40 pagine, intitolato: 'Il rispetto della vita umana nascente e la dignità della procreazione'. Esso si oppone a tutti gli interventi tecnologici al processo di riproduzione umana. Nello specifico, il documento condanna l'inseminazione artificiale e il trasferimento di embrioni, la fertilizzazione in vitro e la surrogazione di maternità".
Oltretutto, sottolinea il dott. Carvalho, "i diritti dei bambini nati in questo modo non vengono quasi mai tenuti in considerazione, il che contribuisce a trasformare la vita umana solo in un'altra transazione commerciale. Negli ultimi anni il numero di coppie che approdano alla surrogazione di maternità è cresciuto in fretta, sollevando complesse questioni etiche e legali".
Il problema, spiega, è che "al momento non esiste alcuna regolamentazione mondiale per la surrogazione, e le diverse leggi in materia possono - e lo fanno - condurre alcuni bambini a nascere senza Stato. C'è urgente bisogno di norme internazionali sovranazionali per regolare l'industria della maternità surrogata".
La storia ricorda quella di "baby Gammy", figlio biologico di un'altra coppia australiana, nato in Thailandia da madre surrogata. In quel caso, i due hanno portato via solo la gemella, lasciando il piccolo perché affetto dalla sindrome di Down.
10/10/2014. INDIA - AUSTRALIA. Surrogacy in India: Australian couple keeps baby girl, leaves twin brother behind. The couple decided to keep the baby girl on gender grounds because they already have a boy. The case, which dates back to 2012, came to light now after a judge revealed the story. For Catholic doctor in Mumbai, "children's rights are almost never taken into account". The case is similar to that of "baby Gammy", a boy born from a surrogate mother who was rejected by his biological parents because he has Down. Mumbai (AsiaNews) - An Australian couple, who had two biological twins by a surrogate mother in India, went home with the baby girl and left her brother because they already have a boy. The case dates back to 2012, but came to light only two days ago following a report by the Australian Broadcasting Corporation.
Family Court Chief Justice Bryant said that officials with the Australian High Commission in New Delhi pleaded with the couple to take both babies. They even held back the baby girl's visa to try to convince the parents. However, parents asked to register the child as an Australian, and obtain a passport only for the girl. The High Commission had no grounds to refuse because the child met the criteria. "These proceedings represent a serious threat to the culture of life," said Pascoal Carvalho, a Catholic doctor in Mumbai. "On 10 March 1987," he told AsiaNews, "the Vatican responded to developments in the field of reproductive technology with a 40-page document, entitled Respect for Human Life in Its Origin and on the Dignity of Procreation'."
"In it, the Church expressed its opposition to all technological interventions in the process of human reproduction. Specifically, the document condemns artificial insemination and embryo transfer, in vitro fertilisation and surrogacy. " Sadly, "children's rights are almost never taken into account, which turns human life into just another commercial transaction," Dr Carvalho explained. "In recent years, the number of couples turning to surrogacy has risen rapidly, raising complex ethical and legal issues." The problem, he noted, is that "at present there is no worldwide regulation of surrogacy. Various laws can and do lead to some children being born stateless. There is an urgent need for international regulations for the surrogacy industry across jurisdictions." The story is reminiscent of "baby Gammy", another Australian couple's biological son, born to a surrogate mother in Thailand. In that case, the couple only took his baby sister, leaving him behind because he is affected by Down syndrome.
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11/10/2014. INDONESIA. Intellettuali, studiosi e cittadini a difesa della democrazia (sotto attacco) in Indonesia.
Centinaia di persone hanno promosso una "petizione pubblica" per ottenere l'abrogazione definitiva della norma che cancella l'elezione diretta di amministratori e sindaci. Nel mirino anche il neo-presidente Jokowi, a pochi giorni dal giuramento. Oligarchie, poteri forti e opposizioni, guidate dallo sconfitto Subianto, promettono battaglia dentro e fuori il Parlamento.
Jakarta (AsiaNews) - Centinaia di intellettuali, docenti e studiosi indonesiani, in rappresentanza di decine di università sparse per l'arcipelago, hanno lanciato una "petizione pubblica" per ottenere la "abrogazione definitiva" della norma che ha cancellato l'elezione diretta di governatori e sindaci. Obiettivo dell'iniziativa lanciata nei giorni scorsi, quello di archiviare una norma votata a fine legislatura dal Parlamento uscente e restituire il diritto di scelta ai cittadini. Ai nuovi membri dell'Assemblea, che hanno preso possesso in questi giorni degli scranni parlamentari, il compito di archiviare una legge fonte di controversie e garantire il principio della "sovranità popolare".
Non solo il mondo della cultura, ma anche movimenti della società civile e semplici cittadini rilanciano la richiesta di "elezioni dirette" degli amministratori, quale migliore esempio di democrazia e di difesa del diritto. La norma approvata il 26 settembre scorso dalla fazione vicina a Prabowo Subianto, candidato alle presidenziali e sconfitto da Joko "Jokowi" Widodo, a quattro giorni dalla chiusura della legislatura, è immorale e segno del tentativo di sradicare lo "spirito democratico" dal Paese. E proprio contro la coalizione Bianco-rossa di Subianto puntano il dito gli intellettuali e gli attivisti indonesiani, accusandola di sostenere una politica oligarchica che getta un'ombra oscura sul futuro democratico della nazione. Le critiche non risparmiano nemmeno il Partito democratico (Dp) del presidente uscente Susilo Bambang Yudhoyono che, pur essendo contrario in linea teorica alla cancellazione dell'elezione diretta, al momento della votazione è uscito dall'aula favorendone di fatto il passaggio. Intanto continua la guerra infinita - mediatica e non - di alcuni settori della politica e dell'imprenditoria indonesiana contro il futuro presidente Jokowi, apprezzato da cittadini e società civile, ma nel mirino delle frange estremiste e della fazione conservatrice del Paese. Nelle ultime ore è toccato al businessman di primo piano Hasyim Djojohadikusumo, fratello minore di Subianto, lanciare il guanto di sfida al neo capo di Stato, parlando di "questioni personali" e promettendo battaglia sin dai primi giorni di mandato.  L'accusa dell'uomo di affari, che avrebbe sostenuto anche a livello economico l'ascesa a governatore di Jokowi, è quella di aver usato la precedente carica come trampolino di lancio per arrivare alla poltrona più ambita del Paese. Lasciando, in questo modo, a metà il cammino di riforme e di rilancio del governatorato della capitale indonesiana.
Dietro le accuse traspare l'insofferenza per la sconfitta alle presidenziali del fratello maggiore per mano di Jokowi, ma è una conferma della presenza nel Paese di un largo fronte ostile all'ascesa politica dell'ex governatore di Jakarta. E questo fronte trasversale, che comprende anche lobby bancarie e della finanza, non faciliterà certo il compito riformista che attende il presidente eletto; la popolazione civile nutre enormi aspettative, forse anche superiori alle stesse possibilità reali, visto che in Parlamento i sostenitori del capo di Stato sono in minoranza.
Si inserisce in quest'ottica l'annuncio del partito di Subianto, che vorrebbe cancellare - dopo sindaci e governatori - anche l'elezione diretta del presidente, restituendola al Parlamento come avveniva al tempo del regime di Shuarto, che aveva il pieno controllo dell'Assemblea.
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10/11/2014. INDONESIA. Intellectuals, academics and civil society in defense of democracy (under attack) in Indonesia.
Hundreds of people launch a "public petition" to repeal of the norm cancelling the direct election of mayors and local councillors. Attempts to target president-elect Jokowi, just days before he takes office. Oligarchies, power brokers and the opposition, led by the defeated Subianto, promise battle inside and outside Parliament. Jakarta (AsiaNews) - Hundreds of intellectuals, teachers and scholars in Indonesia, representing dozens of universities around the archipelago, have launched a "public petition" for the "final repeal" of the norm has erased the direct election of governors and mayors. The petition aims to overturn the norm that was pushed through by the outgoing parliament at the end of its mandate and restore the right of choice to citizens. The incoming Assembly is being called upon to archive the law which has been a source of heated controversy and ensure the principle of "popular sovereignty". The world of culture, civil society movements and ordinary citizens are demanding "direct election" of local authoriteis, as the best example of democracy and defense of the law. The norm was approved on September 26 by the faction close to Prabowo Subianto, the presidential candidate defeated by Joko "Jokowi" Widodo, in the last four days of the outgoing legislature.  It is billed as immoral and a sign of an attempt to eradicate the "democratic spirit" of the country. Intellectuals and activists accuse Subianto's White-Red coalition of supporting a political oligarchy that casts a dark shadow on the democratic future of the nation. They also target the Democratic Party (DP) of outgoing President Susilo Bambang Yudhoyono who, despite being opposed in principle to the cancellation of direct election, voted in favor in a last minute u-turn, allowing the bill to pass. Meanwhile, the endless war - media and otherwise - being waged by some political and business sectors against the future president Jokowi continues.  Despite having gained consensus among citizens and civil society, he is the target of extremist groups and the conservative faction of the country. In the last hours, the leading businessman Hasyim Djojohadikusumo, Subianto's younger brother, has thrown down the gauntlet to the new Head of State, speaking of "personal issues" and promising to battle him from the first days in office. He accuses Jokowi - whose rise to governor he helped finance - of having used his previous office as a springboard to reach the most coveted seat in the country. Abandoning the process of reform of the capital half way. 
Obviously these charges hide anger at his older brothers' defeat in the presidential elections but it also confirms the presence of a large group that remains hostile to the political face of the former governor of Jakarta. And this group, which also includes banking and financial lobbies, will do little to facilitate the task that awaits the reformist president-elect; the civilian population nourishes enormous expectations, which are perhaps beyond any real possibility, since supporters of the Head of State are in the minority in Parliament. Following in this trend Subianto's party has announced that they would also like to cancel  - after mayors and governors - the direct election of the president, restoring the task to Parliament as it was under the Shuarto regime, who had full control of 'Assembly.

HONG KONG - CINA. Decine di migliaia di persone in piazza, per lanciare una "Occupy di lunga durata"
Le proteste hanno ripreso nuovo vigore, dopo la decisione delle autorità di cancellare l'incontro con gli studenteschi. Un leader invita a occupare "ogni centimetro delle strade". La gente è "disillusa" verso il governo. Il premier cinese rilancia l'obiettivo di "stabilità sociale" e l'approccio "una nazione, due sistemi". Hong Kong (AsiaNews/Agenzie) - In seguito alla decisione del governo di Hong Kong di cancellare i colloqui con i rappresentanti degli studenti, decine di migliaia di persone sono tornare in piazza rilanciando il movimento di protesta "Occupy Central". Studenti, attivisti, intellettuali e semplici cittadini hanno dato prova di un "sostegno massiccio" ai leader della protesta, che da tempo hanno lanciato un movimento democratico volto a  ottenere vera democrazia e le dimissioni del Capo dell'Esecutivo Leung Chun-ying. Intanto il leader dell'esecutivo sta per lasciare la città alla volta della Cina, per partecipare al forum regionale di Guangzhou. Nella notte la folla è tornata a occupare strade e piazze, mentre i gruppi studenteschi  - la Federazione degli studenti e i colleghi di Scholarism - invocano una "Occupy di lunga durata". La protesta ha ripreso nuovo vigore, dopo che le autorità e il governo locale hanno deciso di cancellare ogni possibilità di dialogo con i leader della protesta. Un rappresentante degli studenti chiede di occupare "ogni centimetro delle strade". "Abbiamo portato le tende - aggiunge Benny Tai, uno dei leader del movimento - per mostrare tutta la nostra determinazione, siamo preparati per una occupazione di lungo periodo". In questi ultimi giorni la presenza della polizia resta discreta e le autorità non sembrano intenzionate a usare il pungo di ferro coi manifestanti, nel timore di una deriva sanguinosa della protesta. Governo e vertici di Occupy si scambiano accuse reciproche di mancanza di sincerità nel dialogo, ma la piazza e i cittadini mostrano una crescente insofferenza verso le autorità governative. La gente è "disillusa", avverte un insegnante.
Intanto il premier cinese Li Keqiang, in visita ufficiale in Germania, afferma di nutrire fiducia nella "stabilità sociale" a Hong Kong, rilanciando ancora una volta l'approccio "una nazione, due sistemi" adottato nei riguardi della città. Stabilità e prosperità di lungo periodo, aggiunge, sono essenziali non solo "per gli interessi della Cina" ma vanno a tutto vantaggio anche "del popolo di Hong Kong".
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BEIRUT, 11 OTTobre! IMPEDENDO I RIFORNIMENTI ALLE CITTà CURDE ASSEDIATE, DALLA PIù CRIMINALE MACCHINA DA GUERRA ISLAMICA DELLA STORIA ISIS SHARIAH! è COME SE, TUTTA LA LEGA ARABA SHARIAH: I MAOMETTANI SHARIAH ABBIANO COMMESSO QUESTO GENOCIDIO, CON LE LORO STESSE MANI! ] [ Le milizie curde asserragliate a Kobane, cittadina siriana a maggioranza curda a ridosso della frontiera con la Turchia, hanno respinto nella notte un assalto dei jihadisti dello Stato islamico (Isis) attorno al centro cittadino. Lo riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus).

 11 OTTobre! IMPEDENDO I RIFORNIMENTI ALLE CITTà CURDE ASSEDIATE, DALLA PIù CRIMINALE MACCHINA DA GUERRA ISLAMICA DELLA STORIA ISIS SHARIAH! è COME SE, TUTTA LA LEGA ARABA SHARIAH: I MAOMETTANI SHARIAH ABBIANO COMMESSO QUESTO GENOCIDIO, CON LE LORO STESSE MANI! ] L'Isis è penetrato lunedì scorso alla periferia di Kobane dopo tre settimane di assedio.  Potrebbe essere questione di una decina di giorni la caduta della provincia occidentale irachena di Al-Anbar nelle mani dell'Isis a meno che non venga lanciata un'azione urgente. Lo riferiscono responsabili iracheni al Times. Fonti della difesa Usa hanno definito "fragile" la posizione dell'esercito iracheno nella regione dove decine di raid condotti dagli Usa e dagli alleati hanno impedito all'Isis la conquista della diga di Haditha. Ma, scrive Bbc online, continua l'avanzata dei jihadisti.
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10/10/2014. NORVEGIA - PAKISTAN. Cristiani e musulmani pakistani: il Nobel a Malala aiuta la lotta per i diritti umani nel Paese. La 17enne pakistana Malala Yousafzai e l'attivista indiano Kailash Satyarthi vincitori dell'edizione 2014 del premio. Il comitato ha riconosciuto la loro "lotta contro la repressione dei bambini e dei giovani e per i diritti di tutti i bambini all'istruzione". Paul Bhatti: "Simbolo di speranza per tutti ed esempio nella battaglia contro il fondamentalismo".
Oslo (AsiaNews) - Malala Yousafzai, attivista pakistana per l'educazione femminile, e l'omologo indiano Kailash Satyarthi, in prima linea nella difesa per i diritti dei bambini, sono i vincitori dell'edizione 2014 del Nobel per la pace. Con i suoi 17 anni, la ragazza è la più giovane vincitrice nella storia e già lo scorso anno figurava fra i candidati all'ambito riconoscimento. Il comitato norvegese riunito a Olso, presieduto da Thorbjoern Jagland, ha riconosciuto ai due premiati la "lotta contro la repressione dei bambini e dei giovani e per i diritti di tutti i bambini all'istruzione". In particolare, i giurati hanno celebrato l'impegno della adolescente pakistana, ferita in modo grave dai talebani nell'ottobre 2012 per il suo impegno a favore dell'educazione femminile. Satyarthi, attivo dagli anni '90 nella lotta contro la pratica del lavoro minorile, ha promosso la tradizione del Mahatma Gandhi e attuato diverse forme di proteste pacifiche "concentrandosi sul grave sfruttamento dei bambini per scopi economici". Per l'edizione 2014 del Nobel per la pace erano in lizza 278 candidati, un numero record, fra i quali spiccano i nomi - peraltro in maggioranza segreti - di papa Francesco e dell'ex dipendente della Nsa - l'agenzia di sicurezza nazionale statunitense - Edward Snowden, protagonista del "Datagate". Kailash Satyarthi, in prima linea fin dagli anni '90 nella lotta allo sfruttamento del lavoro minorile, attraverso la sua associazione ha soccorso almeno 80mila bambini da traffici e schiavitù. Nato nel 1953 nella piccola cittadina di Vidisha, nel Madhya Pradesh, ha una laurea in ingegneria elettronica e una specializzazione nell'alto voltaggio. Sposato e padre di due figli, un maschio e una femmina, egli ha sperimentato sin dai tempi della scuola il desiderio di battersi per i diritti degli studenti meno fortunati e facoltosi.
Malala Yousafzai - già vincitrice un anno fa del premio Sakharov - il 9 ottobre 2012 è rimasta vittima di un attentato talebano nella Swat Valley, area montagnosa della provincia di Khyber Pakhtunkhwa, al confine con l'Afghanistan, roccaforte degli estremisti islamici. È stata colpita mentre si trovava a bordo dello scuolabus che l'avrebbe accompagnata a casa, dopo aver concluso le lezioni del mattino. La giovane, salvata grazie a una campagna di mobilitazione internazionale, era diventata famosa nel 2009 all'età di 11 anni, per aver tenuto un blog sul sito in lingua locale della Bbc in cui denunciava gli attacchi dei fondamentalisti islamici pakistani contro le ragazze e gli istituti scolastici femminili.
Interpellato da AsiaNews l'ex ministro e attivista cattolico Paul Bhatti, leader di All Pakistan Minorities Alliance (Apma), sottolinea che il premio assegnato a Malala è "un grande incoraggiamento" non solo per lei, ma per quanti lottano per i diritti in Pakistan. La ragazza, aggiunge Bhatti, "aveva tutte le carte in regola per vincere e lo merita" e oggi ancor più può diventare "esempio e forza per quanti vivono nella zona". È un "simbolo" per tutti quelli che lottano "per dare una speranza" aggiunge, per quanti "sono oppressi" ed è "bello vedere che il suo sforzo è stato apprezzato in tutto il mondo". Per il politico e leader cattolico Malala diventa "un esempio anche per la nostra associazione, perché anche noi cristiani desideriamo impegnarci per combattere le violenze e promuovere l'educazione". Come ho ripetuto spesso in passato, conclude Bhatti, la violenza e la mancanza di istruzione generano solo "altra violenza, ignoranza e fanatismo", per questo è fondamentale un percorso educativo per tutti "capace di vincere il fondamentalismo". L'attivista musulmano Iftikhar Ahmed, coordinatore di South Asia Partnership Pakistan (SAP-PK), esalta il coraggio di Malala "contro la talebanizzazione e l'estremismo", il cui premio è fonte di "orgoglio" per il Paese. "È un modello femminile - aggiunge - contro il fanatismo religioso". Aila Gill, leader giovanile cristiana, sottolinea che "oggi Malala ha dato una grande lezione ai talebani, che gli sforzi per la pace e una buona reputazione, e non le violenze, possono rendere prospera la vita altrui". P. Iftikhar Moon, della parrocchia del Santo Rosario a Warispura (Faisalabad), parla di "momento di grande orgoglio per tutti i pakistani, perché è una figlia della nostra terra" che ha saputo mettere a rischio la propria vita "per l'educazione femminile".
La frontiera nord-occidentale è considerata una roccaforte dei talebani, tanto che in alcune aree vigono la Shariah e le Corti islamiche, chiamate a giudicare controversie, oltre che comportamenti e regole di morale. Centinaia le scuole - anche cristiane - chiuse nella sola Swat Valley, mettendo in pericolo l'istruzione di decine di migliaia di studentesse e il lavoro di circa ottomila insegnanti donne. L'educazione delle nuove generazioni è una delle vie che il Pakistan deve percorrere per vincere povertà e garantire sviluppo alla nazione, come ha sottolineato AsiaNews in passato all'interno di uno speciale dedicato al tema dell'istruzione. Tra le poche realtà presenti per qualche tempo, un gruppo di suore carmelitane singalesi dedite all'istruzione femminile; tuttavia, le religiose hanno dovuto abbandonare dopo un anno e mezzo per le minacce dei fondamentalisti islamici. (Ha collaborato Shafique Khokhar)  10/10/2014. NORWAY - PAKISTAN. For Pakistani Christians and Muslims, Nobel Prize to Malala helps fight for human rights in the country. Malala Yousafzai, 17, from Pakistan, Kailash Satyarthi, a child advocate from India, are this year's recipient of the Nobel Peace Prize. The Committee recognised their "struggle against the suppression of children and young people and for the right of all children to education". For Paul Bhatti, they are a "symbol of hope and an example for everyone in the struggle against fundamentalism." Oslo (AsiaNews) - Malala Yousafzai, a Pakistani advocate for the education of girls and women, and her Indian counterpart Kailash Satyarthi, a children's rights activist, are the winners of the 2014 Nobel Peace Prize. At 17, Malala is the youngest winner in history and already last year was considered among the candidates. Chaired by Thorbjoern Jagland, the Norwegian committee in Olso recognised the two for their "struggle against the suppression of children and young people and for the right of all children to education." In particular, the committee members celebrated the Pakistani teenager's commitment to the education of girls and women, for which she was seriously wounded by the Taliban in October 2012.
Satyarthi, active since the 1990s against child labour, promoted the tradition of Mahatma Gandhi and implemented various forms of peaceful protest, "focusing on the grave exploitation of children for financial gain."
This year's record number of 278 nominees included Pope Francis and Edward Snowden, a former employee of the US National Security Agency who blew the whistle on the agency.
A leading child rights advocate, Kailash Satyarthi led the fight in the 1990s against child labour.  His association rescued at least 80,000 children from human trafficking and slavery.
Born in 1953 in the small town of Vidisha, Madhya Pradesh, has a degree in electrical engineering with post-graduate studies in high-voltage engineering. Married and father of two children, a boy and a girl, much of his motivation came from his experiences as a student, when he felt keenly the deprivation of less fortunate students. Malala Yousafzai, who won last year's Sakharov Prize, was the victim of a Taliban attack on 9 October 2012 in the Swat Valley, a mountainous area in Khyber Pakhtunkhwa province, a stronghold for Islamic extremists on the border with Afghanistan. She was shot on a school bus on her way home, after morning class.
The girl, who was saved thanks to an international campaign, had become famous in 2009 at the age of 11, when she began writing a blog in her native language hosted on the BBC in which she slammed the attacks by Pakistani Islamists against female students and schools for girls and women.
Speaking to AsiaNews, former minister and Catholic activist Paul Bhatti, leader of the All Pakistan Minorities Alliance (APMA), said that the prize awarded to Malala provides "great encouragement" not only to her but also to those who are fighting for rights in Pakistan. She "had everything going for her to win and she deserves it," he explained. And now more than ever, she has become an "example and provides strength for those who live in the area."
She is a "symbol" for all those who are fighting "to give hope," he added. For those who "are oppressed", it is "nice to see that her efforts are appreciated all over the world."
For the Catholic political leader, Malala becomes "an example for our association because, as Christians, we wish to commit ourselves to fight violence and promote education."
"As I have often said in the past, violence and lack of education only generate more violence, ignorance and fanaticism," Bhatti said. "For this reason, it is essential for everyone to undergo educational experiences that can defeat fundamentalism". Muslim activist Iftikhar Ahmed, coordinator of the South Asia Partnership Pakistan (SAP-PK), praised Malala's courage against Talibanisation and extremism. The award is a source of "pride" for the country. "She is a female role model against religious fanaticism," he said.
Aila Gill agrees. "Today," the Christian youth leader said, "Malala taught the Taliban a lesson: that peaceful efforts, a good reputation, and nonviolence can help people prosper".
For Pakistanis, "this is a moment of great pride because she is a daughter of our land" who put her life at risk "for girls' education," said Fr Iftikhar Moon, from the Holy Rosary Parish Church in Warispura (Faisalabad).
The northwestern border region is considered a Taliban stronghold. In some areas, Islamic Courts enforce Sharia to settle disputes, as well as rules that govern behaviour and morality.
Hundreds of schools, including Christian schools, have been closed in the Swat Valley alone, jeopardising the education of tens of thousands of students and the work of about 8,000 female teachers.
As AsiaNews pointed out in a special series of articles dedicated to education, educating the new generations is a path Pakistan must follow to ensure the nation's development and overcome poverty.
A group of Sinhalese Carmelite nuns are among the few who offered an educational programme for women, which they had to give up after a year and a half due to threats from Islamic fundamentalists. (Shafique Khokhar contributed to this article)
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COME SI CHIAMA IL DEMONE INFERNALE, CHE SI è INSEDIATO NELLA LEGA ARABA SHARIA? SI CHIAMA Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell'Arabia Saudita Abdullah? [  KABUL, 11 OTT - Un attacco suicida contro la sede della polizia provinciale nel sud della provincia di Helmand ha provocato almeno due morti e quattro feriti: lo ha reso noto un portavoce della polizia di Helmand. Il portavoce ha detto che l'attentatore suicida, vestito da poliziotto, ha cercato di entrare nella sede del complesso a piedi, ma è stato identificato al cancello e si è fatto esplodere. Nell'attacco hanno perso la vita l'attentatore e un poliziotto.
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Kashmir, calm in clashes between Pakistan and India. Nine days of gunfire has led to 8 deaths and nearly 90 injured. Over 32 thousand people have fled their homes. Indian Minister of Defence: "If it does not stop, it will make this misadventure unaffordable". Srinagar (AsiaNews / Agencies) - After nine days of heavy gunfire, 8 dead and almost 90 injured, last night the clashes between Pakistan and India in Kashmir ceased (or almost). The latest explosions - by Islamabad - took place last night between 20 and 20:20 (local time) in Hiranagar (Kathua district, on the international border). There were no further casualties. In addition to civilians who died or were injured, more than 32 thousand people - from the Indian side - have fled their homes, leaving 113 villages along the of the 200 kilometer international border deserted.
Pakistan stopped firing after the Border Security Force (BSF, Indian) responded to aggression. For the moment, New Delhi continues to refuse talks with Islamabad. Arun Jaitley, Minister of Defense, warned Pakistan against violations of the cease-fire committed by his troops, saying that India "will make this misadventure unaffordable".
Pakistani rangers attacked the civilian population of the Indian side less than 24 hours after the meeting between Prime Minister Narendra Modi of Delhi and President Barack Obama. In Washington, the two leaders agreed to "unite their efforts to dismantle safe havens for terrorist and criminal networks such as Lashkar-e-Toiba [Pakistani, ed], al-Qaeda and Haqqani."
INDIA - PAKISTAN. Kashmir, si placa lo scontro a fuoco tra Pakistan e India. Nove giorni di esplosioni hanno causato 8 morti e quasi 90 feriti. Oltre 32mila persone hanno abbandonato le loro case. Ministro indiano della Difesa: "Se non vi fermate, renderemo questa disavventura insostenibile".
Srinagar (AsiaNews/Agenzie) - Dopo nove giorni di pesanti scontri a fuoco, 8 morti e quasi 90 feriti, questa notte è finalmente cessata (o quasi) la violenza tra Pakistan e India nella regione del Kashmir. Le ultime esplosioni - da parte di Islamabad - sono avvenute ieri sera tra le 20 e le 20:20 (ora locale) nel settore di Hiranagar (distretto Kathua, confine internazionale). Non ci sono state ulteriori vittime.
Oltre ai civili deceduti o rimasti feriti, oltre 32mila persone - dal lato indiano - hanno abbandonato le loro case, lasciando deserti 113 paesini del confine internazionale, lungo 200 chilometri.
Il Pakistan ha fermato il fuoco dopo che la Border Security Force (Bsf, indiana) ha risposto all'aggressione. Per il momento New Delhi continua a rifiutare colloqui con Islamabad. Arun Jaitley, ministro della Difesa, ha messo in guardia il Pakistan dalle violazioni del cessate-il-fuoco compiute dalle sue truppe, dicendo che l'India "renderà questa disavventura insostenibile".
I ranger pakistani hanno aggredito la popolazione civile del lato indiano meno di 24 ore dopo l'incontro tra il Primo ministro di Delhi Narendra Modi e il presidente Usa Barack Obama. A Washington i due leader hanno deciso di "unire i propri sforzi per smantellare i rifugi sicuri di reti terroristiche e criminali come Lashkar-e-Toiba [pakistana, ndr], al-Qaeda e Haqqani".
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TUTTO L'ORRORE ISLAMICO DELLA LEGA ARABA SHARIAH, SOTTO EGIDA ONU! COME SI CHIAMA IL DEMONE INFERNALE, CHE SI è INSEDIATO NELLA LEGA ARABA SHARIAH? SI CHIAMA Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell'Arabia Saudita Abdullah? [  KABUL, 11 OTT - Un attacco suicida contro la sede della polizia provinciale nel sud della provincia di Helmand ha provocato almeno due morti e quattro feriti: lo ha reso noto un portavoce della polizia di Helmand. Il portavoce ha detto che l'attentatore suicida, vestito da poliziotto, ha cercato di entrare nella sede del complesso a piedi, ma è stato identificato al cancello e si è fatto esplodere. Nell'attacco hanno perso la vita l'attentatore e un poliziotto. 10/10/2014
YEMEN. Doppio attacco suicida nello Yemen, almeno 67 morti e decine di feriti. Un kamikaze si è fatto esplodere durante una manifestazione di protesta promossa dagli sciiti Houthi, uccidendo 47 persone (fra cui quattro bambini). Colpita anche una postazione militare nella provincia orientale di Hadramuwt, almeno 20 i soldati uccisi. Il neo-premier incaricato rimette il mandato. Crescono i timori di violenze confessionali.
Sanaa (AsiaNews/Agenzie) - È di almeno 67 vittime e decine di feriti il bilancio aggiornato di due attentati avvenuti ieri nello Yemen, teatro da settimane di scontri e instabilità politiche con i ribelli sciiti che hanno portato alle dimissioni del precedente governo. Una delle due esplosioni aveva come obiettivo proprio una manifestazione di protesta promossa a Sanaa dagli sciiti Houthi, che hanno assunto il controllo di ampie porzioni della capitale. L'esplosione ha investito decine di persone, lasciandosi alle spalle cadaveri mutilati e parti di corpo umano per le strade; fra le vittime vi sono anche quattro bambini.
Gli attentati sono destinati a fomentare ancor più le tensioni confessionali fra sunniti e sciiti, con il rischio concreto di una guerra civile nel Paese. Un testimone oculare riferisce che un uomo, con indosso una cintura esplosiva, si è avvicinato a un punto di controllo predisposto dal gruppo sciita, "facendosi saltare in aria fra i membri della sicurezza e i civili" presenti nella zona.
In un secondo attacco, avvenuto ad un checkpoint dell'esercito nella provincia orientale di Hadramuwt, almeno 20 soldati avrebbero perso la vita e 15 sono rimasti feriti, anche se il bilancio è tuttora provvisorio. Teatro dell'attentato Mukalla, cittadina portuale sul mar Arabico.
Finora non vi sono state rivendicazioni ufficiali per gli attacchi, anche se i sospetti convergono sul gruppo estremista Al Qaeda in the Arabian Peninsula (Aqap), cellula locale affiliata alla rete del terrore fondata da Osama bin Laden. I terroristi, già impegnati da anni in attentati e violenze mirate contro forze di sicurezza e strutture governative, hanno di recente preso di mira anche il gruppo ribelle sciita Houthi.
Analisti ed esperti di politica internazionale avvertono che, anche in Yemen, è alto il rischio di una guerra sanguinaria provocata da movimenti estremisti islamici, come sta avvenendo in Siria e Iraq.
Gli attentati di ieri sono giunti in concomitanza con un momento cruciale nella vita politica e istituzionale del Paese: il braccio di ferro in atto fra i leader del movimenti sciita Houthi e il presidente yemenita Abd-Rabbu Mansour ha costretto il neo-premier incaricato Ahmed Awad bin Mubarak a rimettere il mandato nelle mani del capo di Stato. Gli Houthi hanno subito criticato la scelta di Mubarak quale futuro Primo Ministro di un governo di coalizione nazionale, sottolineando che dietro la sua candidatura vi sarebbe la mano di Washington. 10/10/2014
YEMEN
Double suicide attack in Yemen, at least 67 dead and dozens injured
A suicide bomber blew himself up during a protest organized by the Shiite Houthi rebels, killing 47 people (including four children). Also hit a military outpost in the eastern province of Hadramuwt, at least 20 soldiers killed. The newly-appointed prime minister steps down. Growing fears of sectarian violence.
Sanaa (AsiaNews / Agencies) - At least 67 people were killed and dozens injured in two attacks occurred in Yemen, after weeks of riots and political instability with Shiite rebels which led to the resignation of the previous government. One of the two explosions targeted a Shiite Houthi protest in Sanaa, who have taken control of large parts of the capital. The explosion enveloped dozens of people, leaving mutilated corpses and human body parts in the streets; there are also four children among the victims.
The attacks aim to foment sectarian tensions between Sunnis and Shiites, with the real risk of a civil war in the country. An eyewitness reported that a man wearing an explosive belt, approached a checkpoint set up by the Shiite group, "and blew himself up among civilians and security guards " in the area.
In a second attack, which occurred at an army checkpoint in the eastern province of Hadramuwt, at least 20 soldiers lost their lives and 15 were injured, even if the toll is still provisional. The attack took place in Mukalla port town on the Arabian Sea.
So far there have been no official claims for the attacks, even if suspicions point to the extremist group Al Qaeda in the Arabian Peninsula (AQAP), a local cell affiliated with the terror network founded by Osama bin Laden. For years the terrorists have been carrying out attacks and violence targeting security forces and government structures, but have recently also targeted the Shiite Houthi rebel group.
Analysts and international policy experts warn that Yemen is also at risk of a bloody war provoked by Islamic extremist movements, as is happening in Syria and Iraq.
Yesterday's attacks came in conjunction with a crucial moment in the political and institutional life of the country: the ongoing tug of war between the leaders of the Shiite Houthi movement and Yemeni President Abd-Rabbu Mansour has forced the newly-appointed Prime Minister Ahmed Awad bin Mubarak to step down. The Houthi criticized the choice of Mubarak as a future prime minister of a national coalition government, claiming that he is Washington's pawn. 
http://evolutionxtalmud.blogspot.com/2014/10/orrore-islamico-della-lega-araba-shariah.html
    Caso Seleznev, Mosca accusa gli USA di perseguitare i cittadini russi. Le autorità americane sono impegnate "a cacciare e catturare i cittadini russi sul territorio di Paesi terzi." Lo ha affermato Konstantin Dolgov, commissario del ministero degli Esteri per i Diritti Umani, la Democrazia e lo Stato di diritto.
"L'arresto alle Maldive del cittadino russo Roman Seleznev lo riteniamo assolutamente ingiustificato," - ha dichiarato.
Roman Seleznev, figlio del deputato della Duma Valery Seleznev, è stato arrestato dai servizi segreti USA alle Maldive e portato sull'isola americana Guam nel Pacifico, dopodichè a Seattle.
Contro Roman Seleznev sono stati presentato 40 capi d'imputazione. Gli investigatori ritengono che sia stato coinvolto nel furto e nella vendita di 2 milioni di numeri di carte di credito.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_11/Caso-Seleznev-Mosca-accusa-gli-USA-di-perseguitare-i-cittadini-russi-5040/
Mosca preme sugli USA per la difesa dell'hacker russo Roman Seleznev
9 luglio, 22:54
Per la Russia è un sequestro di persona l'arresto in USA dell'hacker Roman Seleznev
10 luglio, 12:04
La autorità delle Maldive hanno arrestato l'hacker russo Seleznev senza supporto USA
10 luglio, 20:21
USA, Guam: "terribili le condizioni di detenzione del russo Seleznev"
15 luglio, 08:20
USA, diplomatici russi cercano di trasferire in ospedale il russo Seleznev
16 luglio, 12:03
Mosca indignata dagli abusi delle forze speciali USA contro i cittadini russi
8 novembre 2013, 18:39
USA, il tribunale di Guam dice no alla scarcerazione di Roman Seleznev
1 agosto, 10:10
USA, udienza per il caso Seleznev fissata il 22 luglio
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